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lunedì 25 maggio 2015

GRANDE SUCCESSO PER IL DEBUTTO DELLA SERAFIN YOUTH SYMPHONY ORCHESTRA

Grandissimo successo per il doppio concerto inaugurale della “Serafin Youth Symphony Orchestra”, svoltosi al Teatro Comunale “T. Serafin” di Cavarzere sabato 16 e domenica 17 maggio. Già dal lunedì precedente (a conferma di quanto grande fosse l'attesa dell'evento) le prenotazioni avevano fatto raggiungere il “tutto esaurito”, tanto che gli organizzatori hanno dovuto programmare una replica per il pomeriggio di domenica 17, che ha fatto registrare a sua volta il tutto esaurito. La nuova formazione sinfonica è composta da oltre quaranta giovani musicisti diplomandi o neodiplomati nei conservatori del nostro territorio. La sua costituzione è stata appoggiata e sostenuta dall’Assessorato alla Cultura della Città di Cavarzere, che ha accolto e fatto proprio il progetto del M° Renzo Banzato, docente presso il Conservatorio “A. Buzzolla” di Adria, che da sempre lavora per la diffusione della cultura musicale presso ampi strati della popolazione e per la promozione dei giovani talenti musicali. Un pubblico attento e caloroso ha seguito con vivo interesse la serata, tributando entusiastici consensi ai giovani musicisti, che hanno fornito una prestazione di elevato livello artistico, sottolineata da grandi applausi e ripetute richieste di bis finali; pubblico che, tanto al termine della prima che della seconda serata, è scattato in piedi per applaudire, in una autentica “standing ovation”, la nuova formazione orchestrale. La giovane compagine sinfonica ha dimostrato compattezza, amalgama e ottimo equilibrio fra le varie sezioni strumentali, nonché pulizia di suono, duttilità, grande precisione e cura nelle diverse esecuzioni, passando con sicurezza dalle atmosfere cupe a quelle divertenti, da quelle ironiche a quelle malinconiche, a seconda delle diverse situazioni. Il repertorio scelto dal M° Banzato è stato del resto molto suggestivo, in quanto dedicato al mondo della grande musica per il cinema. Sono state infatti proposte, nella versione sinfonica originale, le più celebri musiche da film composte da A. Silvestri (“Forrest Gump”), H. Mancini (“Moon River” da “Colazione da Tiffany”), E. Morricone (“C'era una volta in America”, “Mission”, “Nuovo cinema Paradiso”, “C’era una volta il West”), E. Bernstein (“I magnifici sette”), J. Barry (“La mia Africa”) e altri ancora. Il tutto è stato reso ancora più coinvolgente attraverso la proiezione delle immagini, selezionate dalla Prof. Lisa Armarolli, relative ai vari lungometraggi proposti, accompagnata da un’attenta coreografia e sapiente gioco delle luci affidate al tecnico Flavio Ferrari. Nel corso della serata si è svolta inoltre la cerimonia “Onore al Merito”, ovvero la premiazione delle eccellenze del territorio che si sono distinte in ambito scolastico (ne riferiamo a parte). Il concerto ha avuto il Patrocinio della Regione Veneto (rappresentata dal consigliere regionale Lucio Tiozzo, che al termine del concerto ha consegnato una targa offerta dal Consiglio Regionale del Veneto alla nuova formazione) ed è stato realizzato dagli Assessorati alla Cultura e all’Istruzione del Comune di Cavarzere, rappresentati dal sindaco Henri Tommasi (che a sua volta, al termine del concerto, ha espresso vivo apprezzamento per la serata ed ha consegnato una targa al M° Banzato), dal vicesindaco Paolo Fontolan e dall'assessore Luciana Mischiari. All’evento hanno inoltre presenziato i rappresentanti delle istituzioni ed enti che hanno attivamente collaborato alla realizzazione dell’iniziativa: il Direttore del Conservatorio di Adria M° Elio Orio, il Presidente dell’Associazione Veneziani nel Mondo Bruno Moretto, il Presidente del Coro “T. Serafin” Giorgio Basso, il Presidente della Pro Loco di Cavarzere e il Sig. Giorgio Longhin, Presidente dell’Unitalsi (sottosezione di Chioggia), associazione alla quale sono state devolute le donazioni raccolte. Il debutto della “Serafin Youth Symphony Orchestra” ha visto inoltre la partecipazione di vari consiglieri comunali, dell’Arciprete D. Achille De Benetti, del Direttore del settimanale diocesano Nuova Scintilla Mons. Vincenzo Tosello, del Presidente di Bancadria Dott. Giovanni Vanello e dei rappresentanti della Ditta Turatti di Cavarzere, che con entusiasmo hanno immediatamente abbracciato il progetto. Le due serate sono state seguite, oltre che dalla stampa locale, anche da quella nazionale, tra cui il settimanale “Oggi” e Rai Tre. “In un momento in cui tante realtà culturali sono in crisi o chiudono – commenta l'assessore alla Cultura della città di Cavarzere Paolo Fontolan – dare vita invece ad una nuova orchestra è una sfida. I tanti nostri giovani musicisti sono un patrimonio della nostra città e l'amministrazione comunale è fermamente convinta che questo patrimonio non debba andare disperso, ma che debba avere un ritorno sul nostro territorio e che tutti i nostri giovani talenti meritino la possibilità di mettersi in luce. E questo è lo scopo della formazione giovanile che nasce stasera: valorizzare adeguatamente i tanti talenti musicali che Cavarzere ha. Il M° Banzato, che è un talento musicale cavarzerano ed a cui Cavarzere è profondamente grata per quanto ha fatto e fa, tanto in ambito culturale, musicale e didattico, quanto alla guida dell'Orchestra Sinfonica e Coro “T. Serafin”, sarà per professionalità, esperienza ed entusiasmo la guida che condurrà (ne siamo certi) la nuova orchestra sinfonica giovanile a risultati prestigiosi”. “Inoltre – conclude l'assessore - l'orchestra ha fatto il suo debutto nel nostro Teatro Comunale, intitolato a Tullio Serafin. Nella sua lunghissima carriera il Maestro ha sempre dedicato un'attenzione tutta particolare per i giovani musicisti. Penso che il debutto della “Serafin Youth Symphony Orchestra” tra le mura che, per altro, accolsero le sue prime esibizioni come violinista da bambino e ragazzo sia davvero un altro bell'omaggio che Cavarzere tributa al Maestro”.

venerdì 27 marzo 2015

OPERAIO ALBANESE QUASI UCCIDE LA MOGLIE A COLTELLATE

Nella serata di ieri i Carabinieri della Stazione di Cavarzere hanno tratto in arresto per tentato omicidio un cittadino albanese 50 enne residente a Cavarzere. L’uomo all’interno della propria abitazione, dopo una violenta discussione con la moglie la aggrediva brandendo un coltello da cucina di grosse dimensioni. La lite era scaturita per banali motivi e la donna veniva difesa dal figlio minorenne e riusciva a divincolarsi ed a scappare in strada ma veniva inseguita dal marito che continuava a colpirla con fendenti al volto ed al tronco. In strada alcuni testimoni venivano attirati dalle urla della donna e l’aggressore dopo aver gettato il coltello si dava alla fuga a piedi ma veniva rintracciato dai militari della Stazione di Cavarzere e tratto in arresto. La donna veniva soccorsa da personale del 118 che la trasportava prima presso l’ ospedale di Adria e successivamente viste le gravi condizioni presso l’ ospedale di Padova ove veniva sottoposta ad intervento chirurgico per la perforazione di u polmone e ricoverata in prognosi riservata. Sono stati applicati diversi punti di sutura in testa e sul tronco per ricucire le ferite inferte dal marito con il coltello. L’arma veniva sequestrata dai militari. L’arrestato, operaio, non noto alle FF.OO. che non dava spiegazioni comprensibili sul suo gesto d’ira e di violenza veniva tradotto in carcere a Venezia a disposizione dell’ A.G. con l’accusa di tentato omicidio.

lunedì 23 febbraio 2015

E' MANCATO IL MAESTRO PAVANATO: MARTEDI' I FUNERALI

il maestro Ivo Pavanati Nella notte tra venerdì e sabato è mancato, all'età di 93 anni, il maestro Ivo Pavanato. Con lui scompare un'altra figura storica della scuola nel nostro territorio. Generazioni intere di Cavarzerani con le rispettive famiglie hanno beneficiato della sua lunga e preziosa opera educativa, spesa quasi interamente nelle scuole del nostro territorio. La notizia della sua scomparsa si è diffusa rapidamente in paese, suscitando vivo cordoglio. “Conoscevo il maestro Pavanato da sempre – ricorda l'assessore all'Istruzione del Comune di Cavarzere Paolo Fontolan - in quanto collega ed amico di mio papà. Sono certo di interpretare i sentimenti della nostra cittadinanza nell'esprimere le più vive condoglianze alla famiglia. La nostra comunità gli esprime in questo momento la gratitudine per l'impegno profuso per decenni nelle nostre scuole per la formazione culturale, morale e civile di generazioni di Cavarzerani”. I funerali si svolgeranno Martedì alle ore 10.30 nel duomo di Cavarzere.

domenica 22 febbraio 2015

INCENDIO IN CORSO EUROPA

L'intervento dell'Enel all'edificio incendiato
Un incendio è divampato domenica mattina, verso le sei, nel condominio al numero 10 di Corso Europa. In quel momento si trovavano in casa cinque dei sei nuclei familiari che abitano lo stabile, otto persone in tutto. E' stata una di queste che, per fortuna, era sveglia già a quell'ora, ad accorgersi del fumo che stava invadendo tutto l'edificio. La donna ha dato l'allarme e tutti gli abitanti dell'edificio sono scappati fuori, vestiti come potevano, nonostante la pioggia e il freddo. I vigili del fuoco hanno spento l'incendio con gli estintori. Le fiamme, infatti, erano partite dal quadro elettrico dei contatori e non si possono innaffiare d'acqua i circuiti elettrici. 
Le fiamme non hanno raggiunto gli appartamenti ma si sono propagate alla porta d'ingresso e alla cantina, e hanno anche fuso i cavi elettrici e le guaine dell'impianto. I muri del vano scale si sono ricoperti di fuliggine che difficilmente potrà essere tolta senza scrostare completamente le pareti. Le abitazioni sono rimaste senza elettricità e senza gas e le persone coinvolte hanno dovuto ricorrere all'aiuto di amici e parenti per avere un pasto caldo e un riparo momentaneo, in attesa di poter rientrare nelle loro abitazioni.
Vetri rotti per far uscire il fumo
Le scale dopo l'incendio
Dopo lo spegnimento dell'incendio, sul posto sono arrivati anche i tecnici dell'Enel e il sindaco, Henri Tommasi, che ha organizzato un servizio di assistenza per le famiglie colpite dall'incendio: due famiglie sono state indirizzate in albergo, mentre le altre tre avevano la possibilità di essere supportate dalla rete familiare. Tuttavia, in serata, i tecnici dell'Enel avevano ripristinato il quadro dei contatori e, con il successivo intervento di un elettricista, gli appartamenti sono tornati ad essere fruibili, nelle condizioni precedenti l'incendio. 
Il problema, nei prossimi giorni, sarà ripulire ma, soprattutto sarà necessario (e potrebbe servire del tempo) eseguire alcune riparazioni strutturali che non sarebbero limitate ai danni dell'incendio, dato che l'edificio presenta anche molti muri scrostati, infiltrazioni d'acqua e guai vari.

lunedì 16 febbraio 2015

venerdì 20 febb " FANGO E GLORIA " a PALAZZO DANIELATO ( centenario della prima guerra mondiale )

Inizia venerdì sera un ciclo di iniziative, organizzato dall'assessorato alla Cultura, con cui la Città di Cavarzere ricorderà il centenario della prima guerra mondiale. Venerdì 20 febbraio alle ore 20.30 presso la Sala Convegni” di Palazzo Danielato, nell'ambito del percorso "Storie di guerra, luoghi di pace" organizzato da Regione Veneto con la collaborazione di Arteven ed Uripa, verrà proiettato il film "Fango e gloria" di Leonardo Tiberi. La pellicola è stata prodotta da Baires in collaborazione con Istituto Luce - Cinecittà, con il contributo di Regione Veneto ed ha ottenuto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica ed il patrocinio della Presidenza del Consiglio e del Ministero della Difesa. La proiezione sarà introdotta dall'attrice Anna De Franceschi. Nel 1914 Mario, la sua ragazza Agnese e l'amico Emilio sono ragazzi della piccola borghesia di provincia, avviati agli studi universitari e ad una vita agiata. Ma la loro vita sarà sconvolta ed i loro progetti distrutti dalla guerra, che irrompe all'improvviso sulla loro giovinezza. Mario ed Emilio saranno chiamati alle armi, Agnese deve trasferirsi a Milano per lavorare come operaia per contribuire al sostentamento della famiglia. Ma il trio è destinato a non ricomporsi più. Simbolo di quelli che saranno i tantissimi caduti (650mila per l'Italia su 5 milioni di ragazzi inviati al fronte) e soprattutto di quei 'militi ignoti' che le famiglie non rivedranno neanche da morti, il percorso dei protagonisti si snoderà proprio attraverso fango e gloria: il fango di quell'atroce guerra e la Gloria riservata agli eroi doppiamente vittime di un'ingiusta ed anonima fine. L'ingresso è libero. “Quello di venerdì - commenta l'assessore alla Cultura Paolo Fontolan - sarà certamente un appuntamento di alto livello culturale e di grande suggestione ed il nostro pensiero non può non andare anche ai tantissimi ragazzi cavarzerani caduti al fronte. Ma la commemorazione del centenario della grande guerra proseguirà poi con una serie di altri eventi importanti nel corso dell'anno”.

domenica 8 febbraio 2015

TRANSENNATA PIAZZA DEL DUOMO


calcinacci caduti i piedi del campanile
Pizza del Duomo, transennata su tutto il perimetro
Cavarzere, ovvero la città delle transenne. La definizione si adatta a pennello visti i danni procurati dal maltempo dei giorni scorsi che, stranamente, sembrano aumentare di giorno in giorno. Domenica mattina, infatti, alla sfilza di nastri bianchi e rossi che, già da sabato, delimitavano alcune aree de centro cittadino (una zona sul lato sud del campanile, a fianco del bar Commercio; il tratto sud di via dei Martiri tra la Carige e il bar Numero 5; un angolo di piazza della Repubblica vicino al bar Venezia, e scusate se non abbiamo visto tutto), si è aggiunto il transennamento totale di piazza Monsignor Scarpa, ovvero la piazza del duomo, completamente interdetta alla circolazione pedonale per il pericoloso distacco di alcuni elementi del tetto del duomo stesso. Insomma, meglio stare alla larga. 
transenne in via dei Martiri
Pericolo anche in piazza della Repubblica
in via Vespucci alberi rimossi e pali pericolanti
Ma un rapido giro nel capoluogo mostra anche molte altre conseguenze della “tempesta” di venerdì che riportiamo nelle foto: i coppi volati via dal tetto di un capannone zona ex zuccherificio, un cartello pubblicitario sradicato davanti all'Aliper, così come il segnale stradale vicino alla rotonda di viale regina Margherita, pali e alberi pericolanti in via Vespucci. Da notare che il tendone per i fedeli dalla Madonna addolorata, messo in serio pericolo dal forte vento venerdì, è già di nuovo in piedi e "funzionante". Merito dell'intercessione divina? Può darsi, ma di sicuro il “miracolo” stavolta l'ha fatto il lavoro dei volontari del gruppo, che si sono rimboccati le maniche, riparando i danni a tempo di record.
Aggiungiamo che tutti questi interventi di messa in sicurezza li hanno compiuti i vigili del fuoco di Cavarzere, sempre a rischio di essere trasferiti in altra sede, anche se nessuno sembra più ricordarselo.
Il Comune, comunque, non è rimasto con le mani in mano. Ce lo assicura il sindaco che aveva diramato, proprio venerdì una nota "esplicativa" che così recita: Con riferimento alle avverse condizioni meteorologiche che imperversano da ieri, giovedì 05/02/2015, si informa la Cittadinanza di avere già avviato, a mezzo di ditte specializzate, interventi di ripristino  delle normali condizioni ambientali. Confessiamo di non avere ben capito, ma siamo fiduciosi. Fino a prova contraria.

ex zuccherificio: calcinacci precipitati a terra...

...ed ecco il tetto da dove son caduti: si vedono i coppi sollevati
anche i segnali stradali non hanno avuto scampo

sabato 31 gennaio 2015

ATTENZIONE SULL'ARZERONE: DUE INCIDENTI QUESTA MATTINA A CAUSA DEL GHIACCIO

signora di cavarzere distrugge l'auto sul Gorzone Una citroen c3 si è praticamente distrutta sul guard rail della provinciale sull'arzerone. L'auto guidata da una signora di Cavarzere mentre si dirigeva verso Chioggia dopo una semicurva ha perso il controllo del mezzo, fortunatamente senza nessuna conseguenza fisica, parti della strada ghiacciata sono le cause dell'incidente. Purtroppo non è stato l'unico incidente, anche un furgone Iveco Daily della Clodia Frigo è andato a sbattere, sempre sul guard rail, a un chilometro di distanza dall'altro incidente. Anche in questo caso nessun ferito, per proprietari oltre ai danni dei mezzi, abbastanza pesanti, si aggiunge anche l'aumento dell'assicurazione in quanto dovranno risarcire i danni ai guard rail. uno scorcio della strada provinciale detta sul Gorzone