lunedì 27 novembre 2017
VENERDÌ 1° DICEMBRE VERRÀ SVELATA LA NUOVA STRUTTURA RESIDENZIALE DELL'IPAB DANIELATO
Venerdì 1° dicembre dalle ore 16.30, nella sede del centro servizio per gli anziani Danielato di Cavarzere, saranno aperte le porte per illustrare la nuova struttura residenziale in un incontro pubblico che avrà per relatori il sindaco Henri Tommasi, il presidente IPAB Fabrizio Bergantin, il direttore IPAB Mauro Badiale, il coordinatore del marchio Qualità e Benessere Mario Iesurum e la scrittrice Monica Stefani. L'ingresso è gratuito.
sabato 25 novembre 2017
UN "POSTO OCCUPATO" IN PIAZZA A CAVARZERE PER RICORDARE LE DONNE VITTIME DI VIOLENZE
Anche Cavarzere aderisce alla Giornata mondiale per l'eliminazione della violenza contro le donne, indetta dalle Nazioni Unite per oggi 25 novembre. Lo ha fatto con iniziative volte a sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema: la capogruppo di MDP in consiglio comunale, Elisa Fabian, ha lasciato una sedia rossa vuota nella piazza davanti al municipio, simbolo di "Posto occupato", a ricordo delle donne che vengono uccise. In media accade una ogni due giorni: secondo le ultime stime, ogni anno in Italia vengono uccise circa centocinquanta donne. Negli ultimi dieci anni le donne uccise sono state 1740, di cui 1251 (il 71,9%) in famiglia: l’aggressore è quasi sempre il partner o l’ex partner che colpisce per vendetta, per lo più perché la donna se ne sta andando dal rapporto di coppia, per gelosia e possessione. Nel 32% dei casi le donne muoiono per arma da taglio, nel 30% l’assassino ha dato fuoco alla vittima per annientarla completamente. Oltre alla violenza agita fisicamente ci sono altre forme diverse di abusi: quasi sette milioni di donne hanno subito maltrattamenti nel corso della loro vita. Violenze domestiche, stalking, insulti verbali, sessismo, nel tentativo di minare l’indipendenza e la libertà delle donne. Dice Fabian: «Il Paese che piange sui giornali, parla di emergenza e chiede la pena di morte per gli stupratori è un paese profondamente ambivalente, arretrato culturalmente. Non riconosce la soggettività femminile, preclude alle donne i luoghi decisionali, ripete continuamente che c’è violenza contro le donne e non fa niente per contrastarla. Il corpo delle donne e la libertà femminile sono continuamente strumentalizzati a fini politici: attorno agli stupri si costruisce l’odio per lo straniero, ad esempio, o si risponde con logiche di sicurezza che nulla hanno a che vedere con la lotta contro la violenza. Il gruppo di Articolo Uno - MDP oggi porta in piazza un posto vuoto per le donne che subiscono violenza fisica e psicologica da quegli uomini che dovrebbero invece rispettarle e proteggerle».
DOMENICA SCORSA LE CELEBRAZIONI DI SAN MAURO, PATRONO DI CAVARZERE
L'amministrazione comunale di Cavarzere ha partecipato con piacere alle cerimonie in onore di San Mauro, patrono della città. La devozione per il santo patrono affonda le radici a parecchi secoli fa e, ha detto il sindaco Tommasi, «ha accompagnato la storia del paese, insieme ad un altro grande segno cristiano, ovvero il crocefisso. San Mauro ed l crocefisso fanno parte -per tutti, credenti e non- della storia e dell'identità di Cavarzere». Tommasi plaude all'iniziativa di don Achille de Benetti e della parrocchia di rendere più solenne, da alcuni anni, questa ricorrenza attraverso la processione per le vie del paese. Dice il sindaco: «Colgo infine l'occasione per esprimere la gratitudine della città per l'impegno sempre profuso, da secoli ormai, dalla parrocchia di San Mauro, dai sacerdoti e dalle realtà locali a beneficio della città». Quest'anno a celebrare la festa di San Mauro è stato monsignor Fabrizio Fornaro: «Lo salutiamo con affetto -conclude il primo cittadino- e riconoscenza per il bene fatto a Cavarzere nei suoi 13 anni da arciprete, e gli consegnamo un piccolo segno della nostra amicizia e gratitudine».
Quest'anno le cerimonie sono state spostate dal 22 novembre, giorno in cui la Chiesa celebra il Santo, a domenica 19, per consentire l'afflusso di un maggior numero di persone. Alla messa in Duomo è seguita la processione con le reliquie e la statua lungo le vie cittadine: vi è stata la sosta presso il ponte sull’Adige, dove è stata impartita una particolare benedizione alle acque in memoria di tutte le vittime delle alluvioni e della strada. Monsignor Fabrizio nell’omelia ha ricordato la figura di San Mauro martire e testimone di fede e del suo amore per Gesù, tanto da dare la propria vita. La celebrazione è stata animata dalla Corale San Mauro, diretta dal M° Renzo Banzato.
Quest'anno le cerimonie sono state spostate dal 22 novembre, giorno in cui la Chiesa celebra il Santo, a domenica 19, per consentire l'afflusso di un maggior numero di persone. Alla messa in Duomo è seguita la processione con le reliquie e la statua lungo le vie cittadine: vi è stata la sosta presso il ponte sull’Adige, dove è stata impartita una particolare benedizione alle acque in memoria di tutte le vittime delle alluvioni e della strada. Monsignor Fabrizio nell’omelia ha ricordato la figura di San Mauro martire e testimone di fede e del suo amore per Gesù, tanto da dare la propria vita. La celebrazione è stata animata dalla Corale San Mauro, diretta dal M° Renzo Banzato.
martedì 21 novembre 2017
IL CINEMA VERDI COMPIE SETTANT'ANNI: LA FESTA GIOVEDÌ 23 CON LE MIGLIORI SEQUENZE FILMATE DELLA STORIA
Un bel traguardo, i settant'anni del cinema Verdi di Cavarzere. La sala di piazzetta Mainardi li celebrerà giovedì 23 novembre dalle ore 21, con la proiezione di sequenze tratte da film che hanno segnato la storia del cinema, e che dal 1947 sono state proiettate negli anni in questo spazio cittadino prima di finire in tv. La selezione è stata effettuata da Enzo Salmaso, il montaggio è a cura di Marco Cavaliere. L'ingresso è gratuito ma occorre prenotare il proprio posto in platea all'ufficio cultura del Comune, all'attenzione di Laila Tosin (telefono 0426 31 71 90). Il cinema Verdi festeggia i settant'anni con una Serata da Oscar Tanto pubblico e tanti ricordi per la “Serata da Oscar” che ha celebrato il settantesimo compleanno del Cinema Verdi. Era, infatti, il 23 novembre del 1947, quando nell'unica sala di allora (oggi ce ne sono due, più piccole) circa 1400 persone assistettero alla proiezione del film bellico “Ragazza cinese”, una pellicola americana di cinque anni prima, la cui locandina originale è stata regalata, come ricordo di questa celebrazione, al gestore del cinema, Mirco Bardelle, da Enzo Salmaso, ex assessore alla cultura, appassionato di cinema, organizzatore dell'evento e amico d'infanzia di Mirco, con il quale giocava tra le poltrone in legno del primo cinema Verdi. Salmaso, insieme a Marco Cavaliere, ha scelto varie sequenze di celebri film che hanno vinto l'Oscar, le ha montate secondo un criterio “emotivo” e le ha mostrate ai cavarzerani che sono accorsi numerosi a rivedere, un po' i film, un po' i loro ricordi legati a quei film. Inutile dire che è stato un successo, sottiolienato anche dall'emozione di Mirco Bardelle durante le cerimonia delle premiazioni con cui il sindaco Tommasi ha voluto premiare l'impegno e la passione di questa famiglia che, da quattro generazioni (tutte schierate sul palco tranne, si può capire, la mamma di Mirco) e oltre settant'anni (prima c'era il cinema all'aperto) gestisce il cinema a Cavarzere.
PARISOTTO E BRAGA (LISTA TRICOLORE): LA FUSIONE CON IL COMUNE DI CONA RISOLVEREBBE I PROBLEMI DI CAVARZERE
«Popolazione in calo continuo, lavoro assente, pendolarismo, tributi locali al massimo, emergenza casa e viabilità insufficiente sono i problemi da risolvere a Cavarzere, e sono l’uno legato all’altro». Pier Luigi Parisotto, capogruppo della lista Tricolore, assieme a Maurizio Braga, che entrerà in consiglio dopo la recente e prematura scomparsa di Roberta Crepaldi, parlano del presente di Cavarzere e delle idee per il futuro: «Il lavoro è la prima esigenza in un paese dove ci sono poche grandi realtà che garantiscono occupazione, e servirebbe qualcosa di nuovo per sostenere artigianato e commercio sempre più in difficoltà. Bisogna aiutare le attività presenti e incentivare l’arrivo di nuove, ma questo con la tassazione locale al massimo non è possibile». La soluzione per reperire fondi da utilizzare in favore degli insediamenti, secondo Parisotto e Braga, è una sola: la fusione con il comune di Cona. “Grazie alla fusione con Cona, cercata e condivisa con il sindaco Panfilio, che abbiamo promosso durante la campagna elettorale -ma è rimasta lettera morta- Cavarzere potrebbe utilizzar fondi statali e regionali per 1.5 milioni l’anno per un decennio, oltre alla possibilità di andare oltre il patto
di stabilità per gli investimenti». Un "tesoretto" che sarebbe investito in parte per incentivare le attività produttive e l’agricoltura: «Con 500mila euro l’anno utilizzati in detassazione e incentivi alle imprese –continuano i due consiglieri di opposizione – si creerebbero anche posti di lavoro».
A proposito di occupazione, c’è un popolo di pendolari che ogni giorno parte da Cavarzere per raggiungere il luogo di lavoro: «L’attuale sedime della Romea è insufficiente per accogliere il traffico, e la viabilità è la più pericolosa d’Italia», notano Parisotto e Braga. «Con un semplice tamponamento la strada si blocca per ore. Pare che ANAS e governo abbiano messo a disposizione le risorse per realizzare un nuovo tratto che colleghi Mesola attraverso Adria e, bypassando Cavarzere, alla Romea a Santa Margherita, quindi Cavarzere deve essere protagonista di questa partita. Sarebbe un vantaggio per tutti: per i pendolari, che potrebbero raggiungere il posto di lavoro più velocemente e in sicurezza, ma soprattutto per il territorio poiché lungo una direttrice importante c’è sempre uno sviluppo». Infine le questioni che riguardano i servizi sociali: una su tutte, l’emergenza casa. «Il vasto patrimonio immobiliare di proprietà del Comune di Cavarzere è da riqualificare –proseguono gli esponenti della lista Tricolore– come è stato fatto durante l'amministrazione Parisotto a Villaggio Busonera, dove al posto di un centinaio di case fatiscenti ora ci sono 36 alloggi nuovi che permettono alla frazione di essere viva e alle attività presenti di lavorare. Ma se il Comune non investe gli 850mila euro che ha in cassa per rendere agibili gli alloggi di proprietà, la lista delle circa cento famiglie che attendono casa rimarrà sempre piena». Braga e l'ex sindaco attaccano l'amministrazione Tommasi: «È stata grande la miopia che questa amministrazione ha avuto nel progetto della casa di riposo in corso Europa, stracciando un accordo che avevamo già sottoscritto per completare la rinascita del sito ospedaliero con la conferma della cittadella socio sanitaria, dove i non autosufficienti sarebbero stati seguiti meglio. Si sarebbe riqualificata la cittadella e in corso Europa sarebbe sorto un polo dei servizi sociali, più vicini al centro di Cavarzere. In un’epoca nella quale i servizi si condividono, solo a Cavarzere questa maggioranza pensa a tenerli divisi: una scelta assurda».
A proposito di occupazione, c’è un popolo di pendolari che ogni giorno parte da Cavarzere per raggiungere il luogo di lavoro: «L’attuale sedime della Romea è insufficiente per accogliere il traffico, e la viabilità è la più pericolosa d’Italia», notano Parisotto e Braga. «Con un semplice tamponamento la strada si blocca per ore. Pare che ANAS e governo abbiano messo a disposizione le risorse per realizzare un nuovo tratto che colleghi Mesola attraverso Adria e, bypassando Cavarzere, alla Romea a Santa Margherita, quindi Cavarzere deve essere protagonista di questa partita. Sarebbe un vantaggio per tutti: per i pendolari, che potrebbero raggiungere il posto di lavoro più velocemente e in sicurezza, ma soprattutto per il territorio poiché lungo una direttrice importante c’è sempre uno sviluppo». Infine le questioni che riguardano i servizi sociali: una su tutte, l’emergenza casa. «Il vasto patrimonio immobiliare di proprietà del Comune di Cavarzere è da riqualificare –proseguono gli esponenti della lista Tricolore– come è stato fatto durante l'amministrazione Parisotto a Villaggio Busonera, dove al posto di un centinaio di case fatiscenti ora ci sono 36 alloggi nuovi che permettono alla frazione di essere viva e alle attività presenti di lavorare. Ma se il Comune non investe gli 850mila euro che ha in cassa per rendere agibili gli alloggi di proprietà, la lista delle circa cento famiglie che attendono casa rimarrà sempre piena». Braga e l'ex sindaco attaccano l'amministrazione Tommasi: «È stata grande la miopia che questa amministrazione ha avuto nel progetto della casa di riposo in corso Europa, stracciando un accordo che avevamo già sottoscritto per completare la rinascita del sito ospedaliero con la conferma della cittadella socio sanitaria, dove i non autosufficienti sarebbero stati seguiti meglio. Si sarebbe riqualificata la cittadella e in corso Europa sarebbe sorto un polo dei servizi sociali, più vicini al centro di Cavarzere. In un’epoca nella quale i servizi si condividono, solo a Cavarzere questa maggioranza pensa a tenerli divisi: una scelta assurda».
AL VIA LA STAGIONE TEATRALE DI CAVARZERE: DOMENICA (ORE 17) AL SERAFIN ARRIVA "LA BIBBIA" DI PAOLO CEVOLI
Domenica 26 novembre alle ore 17 apre i battenti la nuova stagione di "A teatro le domeniche sono spettacolari", la stagione invernale del Serafin organizzata da Arteven. Tanti gli interpreti che nei prossimi mesi si esibiranno a Cavarzere, fra loro anche grandi attori della comicità e dell’umorismo italiano: il via con "La Bibbia" raccontata alla maniera romagnola di Paolo Cevoli, uno spettacolo divertente e intelligente, pungente a tratti, piacevole e mai frivolo. "La Bibbia" è un viaggio attraverso le narrazioni bibliche con excursus nella vita quotidiana e nella musica cantautorale italiana; le risate accompagnano la comprensione del best seller più longevo e onnipresente della storia dell’editoria e, allo stesso tempo, probabilmente meno letto. In tutto la stagione teatrale al Serafin consta di sette appuntamenti di prosa, con due occasioni espressamente dedicate ai bambini.
lunedì 20 novembre 2017
LA SINISTRA CAVARZERANA SI PREPARA ALLA LISTA UNITARIA VERSO LE ELEZIONI POLITICHE
Anche la capogruppo consiliare di Articolo 1 - MDP a Cavarzere, Elisa Fabian, ha partecipato domenica quale delegata all'assemblea nazionale del Movimento Democratico Progressista, che si è tenuta a Roma per procedere in maniera ufficiale al lancio dell lista unitaria che, in vista delle elezioni politiche, oltre ai bersaniani aggregherà anche Sinistra Italiana e Possibile -ovvero il gruppo di Pippo Civati- e le forze civiche, cattoliche e di centrosinistra che si riconoscono nei valori della dignità del lavoro, nel diritto alla salute, nel riconoscimento dell'importante ruolo delle donne nella società, della sensibilità ambientale e della consapevolezza del fatto che chi ha di più deve dare di più per una maggiore equità, in una società che negli ultimi anni ha allargato le forbici della disuguaglianza con una politica sempre più lontana dalla vita delle persone. Così Elisa Fabian: «Mi sono fatta carico, assieme ai colleghi della provincia veneziana, di rappresentare il territorio in previsione dell'appuntamento fondativo del 3 dicembre, che darà il via al percorso unitario da costruire assieme alle donne e agli uomini della società civile, che credono nei valori di comunità che il centrosinistra è chiamato a praticare in maniera inclusiva per cambiare l'Italia».
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