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sabato 9 novembre 2019

PIER LUIGI PARISOTTO: "IL SINDACO TOMMASI SULLA QUESTIONE DEI LAVORI LUNGO LA ROMEA ABBAIA MA NON PUÒ MORDERE"

«Il sindaco Tommasi, mostrando i muscoli politici che non ha, dimostra una volta in più tutta la sua inadeguatezza per la carica che riveste». Lo afferma Pier Luigi Parisotto, capogruppo di minoranza della lista Tricolore, che interviene sulla vicenda legata ai lavori che interesseranno il ponte di Chioggia e la Romea, previsti dall’ANAS, che obbligheranno tutto il traffico pesante a passare per Adria e Cavarzere. «L’atteggiamento di Tommasi dimostra il suo totale isolamento dai colleghi dell’area sud della provincia - prosegue Parisotto - in primis Chioggia, con cui non è mai riuscito a dialogare per risolvere i tanti problemi comuni a questo territorio, uno per tutti quello del giudice di pace. Da otto anni il sindaco Tommasi, con il suo comportamento istituzionalmente pilatesco, non ha mai voluto affrontare alcun problema strategico né di Cavarzere né dell’intera area sud». Il problema della viabilità statale, legato alla Romea, è noto a tutti da decenni, come lo è l’isolamento viario di Cavarzere dalle principali strade di comunicazione. «Solo questo sindaco e la sua maggioranza - continua il consigliere di minoranza - fanno finta di non saperlo.
Già il 15 luglio 2016 a Roma ci fu una importante riunione con tutti i Comuni e le Regioni interessate dal tracciato della Romea commerciale e, pur partecipandovi, il sindaco Tommasi non prese alcuna posizione. L’11 settembre del 2017 un altro incontro istituzionale, questa volta ad Adria, dove era presente l’allora sottosegretario ai trasporti Umberto Del Basso De Caro, oltre a molti sindaci polesani. Quella volta il sindaco nemmeno si presentò, mandando l’assessora Cinzia Frezzato: una partecipazione poco opportuna, visto che il suo interesse non è certo quello della tutela generale di Cavarzere, ma è andata per scongiurare che il progetto della Romea commerciale possa mai partire, visto che passerebbe vicino a casa sua. Sembra affetta dalla sindrome di Nimby, quella di chi vuole bloccare ogni opera pubblica nel proprio giardino di casa, ma va bene se la fanno in quello degli altri. La verità, però, è ben diversa: da nota ambientalista a corrente alternata, difende semplicemente la sua lottizzazione ancora da concludere».
Conclude Parisotto: «Ritornando alla riunione di quel giorno ad Adria, il sottosegretario De Caro si disse ben disponibile a valutare anche l’ipotesi discussa di uno stralcio della nuova Romea che da Mesola andasse verso Adria e Cavarzere per sfociare nell’attuale Romea, a Santa Margherita di Codevigo. Ovviamente gli amministratori cavarzerani brillarono per l’ennesima scena muta, ma anche il resto dei sindaci polesani non andò oltre a un tiepido assenso, al quale però non seguirono fatti, e tutto cadde nel dimenticatoio. Di fronte a questi inqualificabili comportamenti politico-amministrativi è ovvio che oggi le dichiarazioni del sindaco Tommasi non appaiono certo credibili, mostrandosi un po’ lacrime di coccodrillo, un po’ di scaricabarile, visto che la competenza dei lavori ricade su altri enti. Ma soprattutto sono dichiarazioni ridicole, come i comportamenti di quei cagnolini che davanti al cane più grande abbaiano sempre più forte, indietreggiando, per poi scappare, come sta facendo Tommasi davanti alle proprie responsabilità istituzionali».

mercoledì 6 novembre 2019

LAVORI IN ROMEA, CAVARZERE POLEMIZZA CON CHIOGGIA: "UNO SFORZO? NON SI PASSA DI QUI COME SE NULLA FOSSE"

Rispetto all’ipotesi di deviazione della strada Romea nel territorio dei Comuni di Loreo, Adria e Cavarzere, a seguito dei lavori che ANAS ha comunicato essersi resi necessari sul ponte che attraversa il fiume Brenta all’altezza di Chioggia, l’amministrazione comunale di Cavarzere informa i cittadini di non essere stata coinvolta in alcun modo ed in alcuna sede rispetto alla decisione, se non lunedì 4 novembre nell'incontro tenutosi a Venezia, durante il quale la cosa è stata solamente “comunicata” agli amministratori presenti.
L’amministrazione cavarzerana, di concerto con gli altri Comuni interessati, pur comprendendo e rispettando le motivazioni di sicurezza legate ai lavori in questione non può in alcuna maniera condividere e tollerare tale modo di procedere, che non considera né l’impatto sul territorio dal punto di vista psicologico rispetto alla deviazione della strada a più alto indice di pericolosità d’Italia, né i danni in termini materiali che possono derivare dal carico strutturale a manufatti, quali ponti non adatti a sostenere un tale abnorme aumento di traffico, ed abitazioni che si trovano a pochi metri dalla sede stradale, né infine lo spaventoso incremento di smog e pericoli per la popolazione residente nei Comuni interessati.
«Non tutte le amministrazioni purtroppo - si legge nella nota del Comune di Cavarzere - si trovano sulla stessa barca. Basti pensare che durante l’incontro del 4 novembre Chioggia ci ha chiesto di fare uno ”sforzo”, in altre parole di farci carico di questo traffico pesante senza tante lamentele. Ebbene, fin da ora vogliamo dire a tutti i soggetti interessati, e alla cittadinanza, che noi lo sforzo lo faremo certo, in quanto metteremo in campo quanto è in nostro potere per far valere le ragioni del Comune di Cavarzere rispetto a questa vicenda, ricorrendo se necessario anche alle sedi opportune. Può darsi che questo non sarà sufficiente, ma se qualcuno pensa di passare per Cavarzere come nulla fosse, crediamo che abbia preso un granchio».

martedì 5 novembre 2019

ENNESIMO FURTO IN ABITAZIONE A BOSCOCHIARO, NE FA LE SPESE LA COORDINATRICE DELLA PROTEZIONE CIVILE

Ancora un furto in località Viola a Boscochiaro, a cento metri da dove -lo scorso 10 agosto- era stato compiuto un altro colpo nella casa del consigliere comunale Emanuele Pasquali. A farne le spese questa volta è stata Frediana Fecchio, vicepreside dell'IPSIA Marconi e responsabile della Protezione Civile di Cavarzere, molto conosciuta in città: domenica sera i ladri hanno visitato la sua abitazione mentre lei era a cena fuori, mettendola completamente a soqquadro in un'azione fotocopia rispetto a quanto avvenuto in estate poco distante. Con ogni evidenza si tratta di una banda organizzata che osserva i comportamenti dei residenti, e anche per questo la situazione in zona è fuori controllo.

domenica 3 novembre 2019

GIORNATA DELLE FORZE ARMATE ANCHE A CAVARZERE: IL SINDACO TOMMASI INVITA ALLA MEMORIA, ALLA COSCIENZA E ALL'UMANITÀ

Stamane a Cavarzere, con un giorno d'anticipo, è stata celebrata la Giornata delle Forze Armate. Nel suo intervento al termine del corteo, il sindaco Henri Tommasi ha rivolto un pensiero al centenario dalla conclusione della Prima Guerra Mondiale che tante vittime ha mietuto anche tra la gioventù cavarzerana dell'epoca: «Il 4 novembre 1918 si concludeva il primo immane conflitto che coinvolse e sconvolse l’intera umanità», ha detto Tommasi. «Il sacrificio di tante giovani vite - continua il sindaco - e la mobilitazione di tutta la società italiana portarono al coronamento del percorso dell’unificazione nazionale. Ma se quella territoriale fu raggiunta definitivamente, c’è un altro tipo di unificazione che richiede uno sforzo continuo a tutti i livelli. Parlo di quella che si basa sulla solidarietà reciproca, sulla condivisione, sull’attenzione per l’altro; valori che devono essere alla base di qualsiasi convivenza civile e che vanno riconquistati e difesi giorno dopo giorno».
A vigilare su tutto questo, ricorda Henri Tommasi, ci sono le forze armate: «È doveroso - prosegue il primo cittadino - rendere omaggio ai caduti, che hanno pagato il prezzo più alto per donare alle generazioni future un mondo migliore. Ma anche a tutti coloro che anche oggi, portando una divisa, difendono i valori che contraddistinguono la società italiana. Penso agli uomini e alle donne oggi impegnate in missioni umanitarie e di pace in diverse zone del mondo, penso ai soldati sempre pronti a svolgere missioni di protezione civile nei confronti delle vittime di calamità naturali, penso alle forze di polizia ed al loro quotidiano e spesso silenzioso ma preziosissimo lavoro per la sicurezza di tutti. Qualcuno potrà pensare che il 4 Novembre sia una festa per nostalgici, che si lega magari in modo un po’ retorico ad eventi del passato. Ma non è così. Certo, questa giornata fa capire una volta di più l’importanza della memoria per la società di oggi e di domani».
A tal proposito, il sindaco Tommasi ha concluso la sua orazione civile citando una frase di Liliana Segre, alla quale ha voluto rendere omaggio ed esprimere la solidarietà dell'amministrazione per l’ignobile attacco mediatico (e non solo) subìto in questi giorni: «Liliana Segre ha detto: “Coltivare la memoria è ancora oggi un vaccino prezioso contro l’indifferenza e aiuta, in un mondo così pieno di ingiustizie e di sofferenze, a ricordare che ciascuno ha una coscienza e la può usare”. Usiamola quindi, coscienza e umanità, per compiere scelte mature, responsabili e generose, per lasciare a chi verrà dopo un mondo migliore».

sabato 2 novembre 2019

ERIKA BALDIN (M5S): "LA REGIONE TACE SUL DESTINO DELLA CITTADELLA SOCIOSANITARIA DI CAVARZERE"

La capogruppo del Movimento 5 Stelle in consiglio regionale, Erika Baldin, interviene in tema di cittadella sociosanitaria a Cavarzere. «Ho chiesto alla Regione - scrive Baldin - di chiarire una situazione che si sta incomprensibilmente trascinando. La salute dei cittadini innanzitutto: qualcuno dica una volta per tutte chi gestirà la sanità a Cavarzere. Sarà pubblica o privata? A quali condizioni? Con quali tempi?».
La capogruppo ha presentato al consiglio regionale un'interrogazione: «
Nel 2017 - ricorda Baldin - la Regione aveva dato il via libera alla privatizzazione della cittadella. Sono trascorsi 2 anni e non si sa ancora nulla. 
La struttura dovrebbe essere privatizzata, ma il direttore generale dell'ULSS 3 Giuseppe dal Ben ha rassicurato i cavarzerani rispetto alla permanenza dei servizi e non si vede alcun investimento, così come nessuna esternalizzazione effettiva».

venerdì 1 novembre 2019

MANUTENZIONE DEI PONTI LUNGO LA ROMEA, PASQUALI SCRIVE AD ANAS: "IL COMUNE DI CAVARZERE PARTECIPI ALLE DECISIONI"

Il consigliere comunale Emanuele Pasquali ha scritto all'ANAS del Veneto, e per conoscenza anche ai Comuni di Cavarzere e Chioggia, per un coinvolgimento maggiore nelle decisioni che a breve porteranno alla manutenzione del ponte sul fiume Brenta nel territorio clodiense e del ponte translagunare tra Chioggia e la terraferma a nord. «I lavori che tra poche settimane interesseranno la strada Romea - scrive Pasquali - andranno ad impattare in maniera importante sul territorio di Cavarzere. Dai lavori della commissione consiliare del Comune di Chioggia, si è appreso che tutto il traffico pesante da Venezia sarà dirottato lungo le strade 105 e 516, arterie che attraversano il Cavarzerano, in alcuni tratti anche adiacenti al centro abitato, per poi defluire verso Adria».
Pasquali ritiene che «tali decisioni debbano essere concordate con i Comuni coinvolti dalla deviazione, calibrate sulle reali condizioni delle strade interessate; da considerare anche le criticità legate alla stagione invernale, ovvero nebbie e ghiaccio. Pensare che tutto il traffico pesante (oltre 3.5 tonnellate) possa interessare il territorio comunale di Cavarzere comporterà un forte deterioramento delle strade, un cospicuo aumento del traffico nelle arterie interessate e la pericolosità che tutto questo transito porta con sé». C’è anche l’ipotesi - sottolinea l'esponente dell'opposizione - che alcuni mezzi, visti gli interventi, prevedano di deviare anche sul tratto arginale dell’Adige che va da Cavanella verso San Pietro di Cavarzere: «Questa strada è già dissestata e pericolosa. Un aumento del traffico anche in questo tratto potrebbe di sicuro portare alla necessità di nuovi interventi, oltre all’aumento del rischio di incidenti».
Proprio in previsione di queste conseguenze, Emanuele Pasquali pensa sia «fondamentale la partecipazione del Comune di Cavarzere all’incontro di lunedì 4 novembre tra ANAS e comune di Chioggia: oltre a definire le intenzioni di deviazione del traffico, è altresì necessario puntualizzare quali interventi verranno poi gestiti dall’ANAS qualora, a seguito di questa imponente deviazione, si rendano obbligate operazioni di ripristino lungo le strade del Cavarzerano».

GIORNATA DELLE FORZE ARMATE, CAVARZERE ANTICIPA DI UN GIORNO E LA CELEBRA DOMENICA 3 NOVEMBRE

Domenica 3 novembre Cavarzere anticipa di un giorno le celebrazioni per la Giornata delle Forze Armate, in ricordo della vittoria militare alla fine della Prima Guerra Mondiale il 4 novembre 1918. Il programma prevede dalle ore 9 di domenica l'omaggio alla tomba di Beppino Di Rorai al cimitero comunale, e al cippo dei caduti cavarzerani di El Alamein; poi alle 10 il raduno in piazza del Donatore, con le autorità civili e militari oltre alle scuole. Da lì partirà il corteo, preceduto dalla banda musicale, fino all'alzabandiera in via Roma, alla deposizione delle corone di alloro alle lapidi dei caduti, all'orazione civile del sindaco Henri Tommasi.