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lunedì 3 gennaio 2022

TEMPESTA A CAVARZERE PER “L’ANNULLAMENTO” DEL CDA DEL DANIELATO

Come abbiamo accennato nei giorni scorsi il sindaco di Cavarzere, Munari, è stato criticato per aver sollevato dall’incarico il CdA dell’IPAB Danielato senza aver mai pensato a valutare la situazione a livello emergenza sanitaria.

Cambiare il CdA dell’Ente non è un compito che spetta al sindaco, a quanto affermano o due consiglieri regionali PD Montanariello e Zottis, ma è di competenza della Regione.

Per la decisione presa, intesa da parte dei due consiglieri come “atto di arroganza”,  verrà presentato un atto ispettivo all’assessore Lanzarin chiedendo come intenda rispondere ad essa. Il sindaco ha comunque confermato l’avvio del procedimento per annullare la nomina dei sei componenti in carica del Consiglio di Amministrazione della struttura.

Nomina che era stata fatta dall'amministrazione precedente.

Secondo i due consiglieri non è lungimirante assegnare incarichi solo per accontentare chi è rimasto escluso dalla Giunta o dal Consiglio comunale, soprattutto nella situazione attuale quando ci sono problematiche legate alla pandemia, dimenticando che l’IPAB è un’entità giuridica che non dipende dal Comune che quindi non può interferire.

Secondo Montanariello il sindaco Munari dovrebbe essere più prudente in questo tipo di scelte e conclude aggiungendo che “Essere eletti con un ampio consenso, non significa poter fare ciò che si vuole”



 

lunedì 27 dicembre 2021

CAVARZERE: IL SINDACO MUNARI VUOLE LO SPOIL SYSTEM PER IL CDA DEL DANIELATO?

A Cavarzere il sindaco Munari, di fresca elezione, ha annullato con un atto la nomina del CdA dell’IPAB Danielato, al fine di farne decadere i componenti. Un atto arrogante con lo scopo di piazzare nel CdA qualche figura suggerita dalla maggioranza.

La priorità del Sindaco nei confronti dell’Ipab, ora, dovrebbe essere valutare la situazione attuale nel contrasto alla pandemia a tutela degli ospiti, oltre che degli operatori e non l’assegnazione di incarichi. Il Sindaco, che con il suo ruolo ricopre la prima autorità cittadina in ambito sanitario, non sembra avere mai chiesto notizie sulla gestione del virus all’interno della casa di riposo.

Il procedimento di annullamento delle nomine è partito il 22  dicembre ed eventuali osservazioni andranno presentate entro il primo gennaio. Tempi stringenti giustificati con un’urgenza che non sembra essere dovuta all’emergenza sanitaria ma a pressioni politiche a quando afferma Heidi Crocco, segretaria del PD di Cavarzere. 

Un modo di agire arrogante con un’entità giuridica propria e non alle dipendenze del Primo Cittadino e che quindi non si trova sotto il controllo dell’Amministrazione Comunale. 

La segretaria del PD si auspica che il sindaco, nel futuro, si preoccupi maggiormente degli aspetti legati al suo effettivo ruolo di autorità sanitaria, cosa che finora non è mai emersa.

 


lunedì 20 dicembre 2021

E’ MANCATO CLAUDIO RUBINATO (DJ SIMONETTI) ROTTANOVA IN LACRIME

È di Rottanova nel cavarzerano Claudio Rubinato,48 enne deceduto ieri, domenica sera. Oltre che dare una mano al padre nel piccolo podere di sua proprietà lavorava con il trattore per conto terzi e per passione faceva il DJ con lo pseudonimo di Claudio Simonetti DJ. Domenica sembra sia stato colpito da un’embolia polmonare. I sanitari hanno provato a rianimarlo ma per Claudio non c’è stato nulla da fare, solo il sabato precedente aveva fatto risuonare la sua musica in un locale. Lascia la moglie Paolina, polacca, da cui era separato, il figlio, Samuel, diciottenne, il padre Gianni e la madre Rosalia. Era ben conosciuto da tutta la comunità, una persona solare come poche. Ed è descritto come una persona semplice, amorevole nei confronti del figlio, un lavoratore e un sincero amico. Ora tutto il paese è sgomento, e parole vicine alla sua famiglia sono anche da parte del Comitato Cittadino Rottanova, il quale, su Facebook, porge a tutta la famiglia sentite condoglianze ricordando le serate di ferragosto e i pomeriggi delle Brusavecia in cui, da DJ, ha fatto ballare la comunità.

martedì 14 dicembre 2021

HEIDI CROCCO LA NUOVA SEGRETARIA DEL PD: UFFICIALIZZATO IL PASSAGGIO

Domenica 12 dicembre, si sono tenute le votazioni per il rinnovo della Segreteria del Circolo del Partito Democratico, oltre che che della segreteria Provinciale e Regionale A Cavarzere è stata nominata Heidi Crocco, la quale ritiene di dover fare un grande lavoro per ricostruire una solida base centro-sinistra nel cavarzerano. Il suo curriculum vanta un’esperienza decennale amministrativa e l’intreccio di numerose relazioni. Sa che la sfida che ha deciso di accettare non sarà semplice dopo la sconfitta politica ma cercherà di aumentare gli iscritti al partito, cercando maggiori consensi e di collaborare con la minoranza all’interno del consiglio cittadino, intraprendendo anche iniziative che coinvolgano la fascia giovanile della popolazione. La nuova sede che intende aprire sarà un punto di confronto aperto non solo agli iscritti, ma a tutti i cittadini. Inoltre tra i suoi intenti vorrà fare rete con il mondo dell’associazionismo e del volontariato in modo da ascoltarne il punto di vista. Sarà inoltre necessario lavorare per costruire un progetto politico alternativo alla destra. Come afferma, è il momento di ripartire dimenticando ciò che ha causato divisioni e seguendo l’attività amministrativa in modo da portare al palazzo istanze e problemi del territorio.

venerdì 19 novembre 2021

SI APRONO LE PORTE DEL CARCERE PER GUERRINO SAMBIN

 

Ieri nel pomeriggio la compagnia dei Carabinieri di Chioggia, con la collaborazione di tutte le stazioni e la tenenza di Dolo, mettendo in campo 7 mezzi e 14 militari, ha svolto un servizio di controllo nel territorio, identificando 120 persone e un totale di 50 veicoli, controllando una quindicina di esercizi pubblici. 

Durante i controlli si è potuto rintracciare l’uomo di Cavarzere che l’8 dicembre del 2018 ha colpito un anziano in pieno volto con un pugno durante un diverbio. L’anziano era deceduto poco dopo, mentre  stava chiamando il 112, colpito da un attacco cardiaco.

L’uomo, Guerrino Sambin, era stato accusato di omicidio preterintenzionale ed era stato condannato a una reclusione della durata di 7 anni. Durante il controllo di ieri gli è stato notificato l’ordine di carcerazione e Sambin è stato tradotto al carcere di Venezia. 

Durante i controlli effettuati a Cavarzere, in seguito alla perquisizione della vettura su cui circolava, un 29enne è stato trovato in possesso di 50 grammi di marijuana suddivisa in 26 dosi. È stato quindi denunciato per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.




mercoledì 17 novembre 2021

ATTIVISTA DELLA LEGA DI CAVARZERE NO VAX MORTO DI COVID, NON ERA VACCINATO

Non ci fa assolutamente piacere continuare a martellare sui deliri dei no-vax, ieri un 58enne di Cavarzere è stato intubato causa covid, né lui né la famiglia erano vaccinati. Abbiamo saputo oggi che l'attivista della Lega di Cavarzere signor Adriano Garbo convinto no-vax, no green pass e tutte le solite scelleratezze è morto di Covid. Ovviamente ce ne dispiace però è ora di finirla con la propaganda no-vax, probabilmente entreremo in giallo entro dicembre per le persone che credono alle fake news della propaganda no-vax.







 

giovedì 4 novembre 2021

CAVARZERE: Esercizio commerciale chiuso per 5 giorni, per violazione norme Covid-19.

Nella giornata del 03.11.2021 i Carabinieri della Stazione di Cavarzere, hanno notificato il provvedimento di sospensione dell’attività commerciale a un bar di via Roma, emesso dal Prefetto di Venezia nei giorni scorsi. L’ordinanza della Prefetto, che dispone la chiusura dell’attività per 5 giorni, è stata emessa per il mancato rispetto della normativa in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da covid-19. In particolare, durante il mese di aprile scorso, i carabinieri della Stazione di Cavarzere, nell’ambito di mirati controlli volti al contenimento del contagio da Covid-19, avevano contestato all’esercente la violazione delle norme che prevedevano il divieto di consumazione sul posto o nelle vicinanze dell’esercizio, a seguito della quale erano previste sanzioni pecuniarie, risultate mai pagate. Per questo motivo, il Prefetto di Venezia ha deciso di intervenire con la sospensione dell’attività commerciale. Nella mattinata del 3 novembre, quindi, i Carabinieri hanno dato esecuzione all’ordinanza prefettizia, allontanando gli avventori, e apponendo idonea cartellonistica tale da indicare la chiusura del bar.