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venerdì 16 luglio 2021

CAVARZERE: UN BANDO PER L'INCLUSIONE AL LAVORO DELLE PERSONE SVANTAGGIATE

Il comune di Cavarzere ha aderito a un bando emesso dalla regione Veneto al fine di attivare progetti di utilità sociale con scopo l’inclusione attiva di persone svantaggiate. L’azione è realizzata in partenariato con società cooperative sociali e permetterà che cinque persone che vivono una situazione di disagio sociale possano essere impiegate in percorsi di orientamento al lavoro e di accompagnamento allo stesso, in modo da permettere un inserimento nel tessuto sociale attraverso contratti a tempo determinato di 6 mesi. Le attività si svolgeranno all’interno del territorio di Cavarzere e riguarderanno servizi generali rivolti alla collettività. Il progetto è rivolto alle persone più fragili, che rischiano l’esclusione sociale e che da sole non riuscirebbero a reinserirsi nel tessuto sociale, ma che con questa modalità possono rimettersi in gioco, riqualificarsi e rendersi utili alla comunità cavarzerana. Il termine per la presentazione delle domande è il 2 agosto alle ore 12:00, sul sito istituzionale gli interessati possono trovare i requisiti richiesti e le indicazioni per presentare la domanda.

martedì 13 luglio 2021

IL CIRCOLO FRATELLI D'ITALIA RISPONDE AL SINDACO TOMMASI

La carenza di organico delle forze della Polizia Locale è un dato di fatto anche per quanto riguarda Cavarzere, che annovera un numero di uomini esiguo che si rende urgente e necessario integrare, per affrontare le necessità del territorio.
Sembra che l’ostacolo a nuove assunzioni sia l’impossibilità a indire concorsi, rinviati a causa della pandemia, almeno da quanto sostiene il sindaco. Il Circolo di Cavarzere di Fratelli d’Italia ritiene sorprendenti simili affermazioni. Concorsi pubblici si stanno svolgendo anche in questi giorni un po’ ovunque, partendo da Roma arrivando ad Alleghe, nel lapalissiano rispetto delle norme anti-covid. Sono vari i temi che vedono il Circolo FdI di Cavarzere in contrasto con le opinioni del sindaco, che sembra aver frainteso anche quando FdI ha accennato alla possibilità di fondere i Comandi di Polizia Locale tra Cavarzere e Cona per supplire alla carenza di agenti, in attesa di nuove assunzioni. Sembra che il sindaco abbia pensato che la proposta sia stata avanzata per fondere insieme i due Comuni.  Secondo FdI sembra che il Sindaco stia perdendo il contatto con i propri concittadini lasciando inascoltate le loro richieste. La richiesta di installare un Velox, proposta da FdI, non è campata in aria, come sembra affermare il sindaco, ma deriva dalle richieste dei cittadini stessi, stanchi di vedersi sfrecciare vicino casa veicoli a velocità tale da costituire fonte di pericolo. 
O come quella che riguarda la necessità di un maggior numero di telecamere, che, secondo l'amministrazione sono abbastanza, ma che non sembrano adempiere al loro scopo di controllo.
Inoltre nell’area ecologica di Ca’Dolfin la spazzatura non è conferita correttamente e neppure sembra essere recuperata con la giusta frequenza. Tasto dolente le frazioni, dove il manto stradale e lo sfalcio dell’erba non sembrano godere delle giuste attenzioni, seppure la loro manutenzione sia fondamentale in quanto causa di problemi di viabilità, in un caso, di salute nell’altro. Frazioni delle quali l’amministrazione sembra ricordarsi solo in periodo di elezioni. 
L’inerzia dell’amministrazione sembra stia durando da 10 anni, sottolinea il Circolo FdI, e non sembra essere mai colpa del sindaco Tommasi. 
Il circolo si è sentito punto sul vivo quando l’Assessore Fontolan  si è chiesto “Ma quelli di Fdi dove vivono?” E rispondono affermando che vivono nelle frazioni dimenticate dall'amministrazione, dove non è mai arrivato nessun programma culturale e nessun avviso di incontri, sottolineando l’incapacità dell’amministrazione stessa di promuovere i propri argomenti. Ribadiscono che il compito di promuovere la cultura del comune faccia parte dei doveri di un’amministrazione ma, probabilmente, insinuano, la cultura a Cavarzere sembra sia fruibile solo da una elite di persone vicine alla sinistra locale e di conseguenza rivolta a temi appetibili solo a loro. Affermano che dovrebbe essere un diritto voler valorizzare la cultura locale e le opere inerenti, che sarebbe un desiderio poter organizzare incontri con ospiti dal mondo accademico italiano, o eventi musicali.
I ragazzi del Circolo di FdI chiedono cosa ci sia di sbagliato nel fare proposte sottolineando, rispondendo alla domanda “Ma quelli di Fdi dove vivono?”, che “Vivono qui, in un paese dove è considerata una vittoria dover pagare 150mila € per la causa che riguarda il ponte di Boscochiaro”.


UNA BELLA FESTA PER IL NUOVO TRAGUARDO DI 101 ANNI DI NONNA MARIA

Una bella festa di compleanno alla residenza per anziani Andrea Danielato di Cavarzere che ha festeggiato la più longeva dell'istituto, la signora Maria Nalin nata a San Martino di Venezze il 13 luglio 1920 e che ha sempre vissuto nel comune di Cona, paese con cui è ancora molto legata per amicizie e frequentazioni. Una persona semplice e affabile pur con una vita alle spalle non semplicissima, il suo grande rimpianto è quello di aver perso tutti e tre i suoi figli che ricorda sempre nelle sue preghiere. Dopo la festa del compleanno precedente si è voluto dare ancora più importanza a questo nuovo record con la presenza sia del sindaco di Cavarzere Henri Tommasi che di quello di Cona, Alessandro Aggio. La signora Maria è sempre stata una brava cuoca e la cucina rimane la sua passione cimentandosi ancora oggi nel laboratorio di cucina con le sue ricette, probabilmente uno dei segreti della sua longevità è legato anche alla sua alimentazione.

sabato 10 luglio 2021

PONTE DI BOSCOCHIARO: NIENTE SCUSE PER UNA CAUSA PERSA IN PARTENZA

Secondo il Consigliere di Cavarzere Pasquali, il comunicato stampa rilasciato dal sindaco Tommasi, intende anticipare eventuali polemiche che possono scaturire dalla condanna al Comune a pagare 150mila euro alla ditta I.C.I. Coop per la causa che riguarda il lavori sul ponte Piccoli Angeli a Boscochiaro. 

Secondo Pasquali, la scelta di estromettere la ditta friulana non aveva motivazioni tecniche ma politiche. A riguardo ha dato mandato a un legale di esaminare la vicenda per un’eventuale segnalazione alla Corte dei Conti. I cittadini di Cavarzere si trovano a pagare 200mila euro (50mila euro per spese non riconosciute più 150mila euro di condanna a titoli vari) ottenendo in cambio un ponte ancora da rifare e incognite sul suo futuro. 

Pasquali lamenta la mancanza di trasparenza di questa amministrazione che sarà ricordata, a suo dire, quella del sindaco delle cause perse.

 

venerdì 9 luglio 2021

PONTE DEI "PICCOLI ANGELI" : IL COMUNE PERDE LA CAUSA MA LIMITA I DANNI

 L’amministrazione comunale di Cavarzere nei prossimi giorni deciderà se appellarsi alla sentenza che la vede parte prevalentemente vittoriosa nella causa contro la ditta Impianti Civili Industriali - I.C.I Coop. Il tema del contendere era in relazione all’appalto per i lavori di rifacimento del ponte Piccoli Angeli sul Gorzone in località Boscochiaro. Una causa iniziata già tre anni e mezzo fa esattamente il 9 marzo del 2016 .La motivazione che l’ha innescata è stata la risoluzione del contratto da parte del Comune per grave inadempimento e grave ritardo, come evidenziato nel verbale di deliberazione della Giunta Comunale. La I.C.I. Coop richiedeva all’epoca, all’amministrazione, una somma di circa 860mila euro, la maggior parte dei quali a ricoprire risarcimenti danni, oltre che mancati pagamenti per lavori già eseguiti. Richiesta che veniva contestata dal Comune che si costituiva in giudizio, proponendo un’iniziale conciliazione, rifiutata dall’impresa, riconoscendo comunque circa 50mila euro a titolo di lavori già eseguiti. La sentenza di primo grado è stata pronunciata il 14 maggio di quest’anno, con il respingimento di gran parte delle richieste di I.C.I. Coop. Una sentenza di condanna di poco superiore a 150 mila euro contro gli oltre 860mila richiesti che con gli interessi moratori avrebbero superato il milione di euro. Uno dei punti su cui l’amministrazione comunale non concorda è quello che riguarda le spese di lite integrali legali che non sembrano essere ripartite in modo equamente proporzionale.


lunedì 5 luglio 2021

CAVARZERE: IL PIANO DI FDI PER MIGLIORARE LA SICUREZZA

Antonio Ronchi
ANTONIO RONCHI

Il depotenziamento delle Forze dell’Ordine, incluso quello della Polizia Locale, ovunque presenta risvolti negativi per il rispetto dei regolamenti comunali che rischia di venire a mancare. A Cavarzere da otto agenti si è passati a soli cinque, un numero inadeguato per il territorio di competenza. Ciò ha portato a un aumento di furti e “spaccate”d’auto, senza contare l’aumento di azioni vandaliche compiute da piromani, diminuendo la sensazione di sicurezza percepita dalla popolazione. Servirebbe l’integrazione con almeno altri 5 agenti nell'organico, ma a Cavarzere non vengono svolti concorsi pubblici per incrementarlo, ciò sarebbe invece necessario. Inoltre potrebbe essere interessante una fusione tra Comandi di Polizia Locale in modo da creare turni da coprire anche l’ambito serale o convenzioni con il Comando di Venezia e con la Centrale Operativa Telecomunicazioni e Sorveglianza creando una sinergia con la Città Metropolitana. Utile sarebbe inoltre l’installazione di un sistema di videosorveglianza nei punti più nevralgici e sensibili come, per la questione traffico, fornire la città di un sistema di Autovelox fissi per garantire maggior sicurezza sui tratti che invitano a tenere una velocità maggiore. Queste le proposte del Gruppo di Fratelli D’Italia, circolo di Cavarzere, per dare risposte concrete a problemi che da anni affliggono la città di Cavarzere.

giovedì 1 luglio 2021

ALTRI CENTO DI QUESTI GIORNI A NONNA CESIRA BARBUGIAN

Alla Casa di Riposo Danielato di Cavarzere, oggi c’è stato un importante compleanno, i cento anni di vita dell’ospite Cesira Barbugian, nata a Pegolotte di Cona e soprannominata Carmen. In gioventù ha avuto una grande passione per il ballo. Ospite della struttura dal 2018 ha dimostrato un carattere deciso e spigliato. Ha espresso il desiderio di poter festeggiare vicina ai familiari più cari, ha avuto al suo fianco, nell’occasione, anche il personale della struttura, il sindaco di Cona, comune di nascita e il primo cittadino di Cavarzere.