Ancora un abbandono di eternit. Queste lastre del pericoloso materiale (le sue fibre, disperse nell'ambiente e inalate, possono provocare il cancro) sono state lasciate, come si vede nella foto, anche abbastanza ordinatamente, nell'isola ecologica vicino al ponte sulla Botta, all'incrocio tra la Piovese e la strada arginale sterrata che conduce a Baggiolina.
Inutile dire che chi ha compiuto questo gesto, per risparmiare le spese di uno smaltimento corretto, si dimostra privo di senso civico e di rispetto per gli altri, dato che mette a rischio la salute di tutti: anche solo le intemperie, infatti, possono deteriorare le lastre di amianto e spargere le micidiali fibre nell'aria e nell'acqua.
Gli abbandoni di questi e altri rifiuti sono frequenti e basta girare nelle campagne per accorgersene. Cogliere sul fatto chi fa queste cose è praticamente impossibile, ma anche rassegnarsi a subire è sbagliato. E allora? Allora, forse, bisognerebbe mettere a punto una strategia preventiva. Per esempio controlli nei cantieri mirati alla individuazione dell'eternit da smaltire. Ma quello che serve davvero è una coscienza civica diffusa che induca ad agire correttamente e a segnalare chi inquina alle autorità. Una coscienza che, purtroppo, ci vorrà molto tempo a formare.
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sabato 23 gennaio 2016
COME TI ABBANDONO L'AMIANTO E ROVINO LA SALUTE DEL MIO VICINO
Ancora un abbandono di eternit. Queste lastre del pericoloso materiale (le sue fibre, disperse nell'ambiente e inalate, possono provocare il cancro) sono state lasciate, come si vede nella foto, anche abbastanza ordinatamente, nell'isola ecologica vicino al ponte sulla Botta, all'incrocio tra la Piovese e la strada arginale sterrata che conduce a Baggiolina.
Inutile dire che chi ha compiuto questo gesto, per risparmiare le spese di uno smaltimento corretto, si dimostra privo di senso civico e di rispetto per gli altri, dato che mette a rischio la salute di tutti: anche solo le intemperie, infatti, possono deteriorare le lastre di amianto e spargere le micidiali fibre nell'aria e nell'acqua.
Gli abbandoni di questi e altri rifiuti sono frequenti e basta girare nelle campagne per accorgersene. Cogliere sul fatto chi fa queste cose è praticamente impossibile, ma anche rassegnarsi a subire è sbagliato. E allora? Allora, forse, bisognerebbe mettere a punto una strategia preventiva. Per esempio controlli nei cantieri mirati alla individuazione dell'eternit da smaltire. Ma quello che serve davvero è una coscienza civica diffusa che induca ad agire correttamente e a segnalare chi inquina alle autorità. Una coscienza che, purtroppo, ci vorrà molto tempo a formare.
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giovedì 21 gennaio 2016
TESORERIA COMUNALE, UN SERVIZIO SEMPRE IN " RITARDO "
Convenzione scaduta, convenzione prorogata. Questo il destino del servizio di tesoreria comunale che dovrebbe andare a gara ogni cinque anni e che, invece, nell'ultimo periodo, sembra non essere seguito esattamente al meglio. La convenzione tra il Comune e Bancadria, infatti, è scaduta alla fine del 2015 ma, poiché il Comune non ha preparato, in tempo utile, il bando per la nuova assegnazione, Bancadria continuerà a gestire il servizio ancora per sei mesi al massimo.
Ma, anche in questo caso, il periodo “utile” per Bancadria non sarà di cinque anni, ma solo di quattro e mezzo. Il bando vinto, a suo tempo, da Bancadria, infatti, era stato predisposto dall'amministrazione Parisotto a fine 2010 ma il servizio è stato affidato, e in via d'urgenza, solo all'inizio del 2012. Il motivo, probabilmente, è da ricercare nel passaggio del testimone dell'amministrazione, nel 2011, dal centro destra al centro sinistra: un anno di “meditazione” che i nuovi inquilini di palazzo Barbiani hanno utilizzato per decidere cosa fare, ma anche un anno in meno di gestione per la banca. Il “ritardo” in cui è incorso l'iter di rinnovo del servizio, quindi, potrebbe anche essere una sorta di “compensazione” (perfettamente regolare, sia chiaro) per il tempo perduto all'inizio del rapporto tra banca e Comune. Ora però, con le elezioni comunali imminenti, il disguido potrebbe ripetersi.
venerdì 15 gennaio 2016
IMPIANTI SPORTIVI: IL COMUNE METTE I DEFIBRILLATORI
Defibrillatori in campo dal 20 gennaio. Da questa data, infatti gli impianti sportivi comunali saranno tutti dotati di questa apparecchiatura salvavita che, fino ad ora, mancava. Si tratta di nove defibrillatori che verranno collocati nei campi da calcio Beppino Di Rorai, in via Marconi; nei campi da calcio e nei campi da tennis Via Spalato; nelle palestre delle scuole Dante Alighieri, Cappon ed ex Cappon, in via Dante, nella Andersen di via Piave, nella Giovanni XXIII di via Volta, e all'istituto Marconi in via Serafin.
Un defibrillatore a portata di mano può costituire, in molti casi, la differenza tra la vita e la morte, quando una persona viene colpita da un evento cardiocircolatorio, cosa che potrebbe accadere tanto agli atleti sottoposti a sforzo che a qualcuno del pubblico che assiste alle manifestazioni sportive.
La dotazione di defibrillatori, però, non è una iniziativa autonoma del Comune, ma l'assolvimento di un obbligo imposto dal Decreto Balduzzi. Ora che ci sono gli strumenti, comunque, serviranno anche persone in grado di usarli.
lunedì 11 gennaio 2016
GEMMA BIGOLI: 102 ANNI E NON SENTIRLI - FESTEGGIA OGGI IL SUO COMPLEANNO IN OCULISTICA A CHIOGGIA
102 anni: festeggia il suo compleanno dove è stata operata di cataratta
A organizzare la sua festa il Dg Dal Ben col primario di Oculistica Pino Rizzo
la festa di compleanno della signora Gemma con il primario Rizzo (sulla sinistra) e il dg Dal Ben.
102 anni e quasi non sentirli. Li ha compiuti proprio oggi la signora Gemma Bigoli, cavarzerana “di razza” (come si definisce lei), e li ha voluti festeggiare all’interno del servizio di Oculistica dell’Ospedale di Chioggia dove, pochi giorni fa, ha eseguito un intervento di cataratta. Un intervento di pochi minuti, eseguito dal responsabile del servizio, il dottor Pino Rizzo, e che, a detta della signora, “gli ha migliorato le giornate. Ora, infatti, può guardare meglio la Tv, una passione e un modo per passare meglio il tempo. A organizzare la festa con tanto di torta è stato lo stesso primario Rizzo insieme al direttore generale della Ulss 14 Giuseppe Dal Ben che, ha tagliato le fette di torta non solo per la signora Gemma e i suoi nipoti e pronipoti, ma anche per quelle persone che erano in sala di attesa per un esame o una visita. L'intervento di cataratta è il più frequente in ambito oculistico, coinvolge lo 0,8% della popolazione. Nella Ulss 14 vengono eseguiti circa 550 interventi di questo tipo all’anno, un numero importante che sale a 1000 se si contano gli utenti che provengono da fuori Ulss. Ma che cosa è la cataratta? In pratica è un problema di opacizzazione del cristallino che fa scendere la vista. E’ una patologia che aumenta con il crescere dell’età, tanto da colpire più frequentemente gli over 65. Il caso della signora Gemma è però un caso eccezionale: non tutti i giorni si eseguono interventi di questo tipo in persone così anziane, anche a causa del loro stato di salute. La signora Gemma, a parte la difficoltà nella deambulazione, è una donna ancora forte, piena di spirito e voglia di vivere. “Con una testa che funziona benissimo”, ripete lei con orgoglio. “L’intervento di cataratta – ha spiegato il primario Rizzo – è una operazione di circa dieci minuti che viene eseguita in regime di ricovero ambulatoriale con anestesia locale. Il paziente, durante l’intervento rimane quindi sveglio, ma non sente assolutamente alcun dolore. Ho eseguito io stesso l’intervento alla signora Gemma, che è stata bravissima e ancora mi ringrazia per la cura ricevuta. Dopo l’operazione è stata da noi un’oretta e poi è potuta rientrare al suo domicilio con una cura antibiotica di una ventina di giorni. Già un’ora dopo l’intervento, comunque, la signora poteva vedere bene. E’ tornata da noi poi per alcune medicazioni e oggi per la sua festa
la festa di compleanno della signora Gemma con il primario Rizzo (sulla sinistra) e il dg Dal Ben.
102 anni e quasi non sentirli. Li ha compiuti proprio oggi la signora Gemma Bigoli, cavarzerana “di razza” (come si definisce lei), e li ha voluti festeggiare all’interno del servizio di Oculistica dell’Ospedale di Chioggia dove, pochi giorni fa, ha eseguito un intervento di cataratta. Un intervento di pochi minuti, eseguito dal responsabile del servizio, il dottor Pino Rizzo, e che, a detta della signora, “gli ha migliorato le giornate. Ora, infatti, può guardare meglio la Tv, una passione e un modo per passare meglio il tempo. A organizzare la festa con tanto di torta è stato lo stesso primario Rizzo insieme al direttore generale della Ulss 14 Giuseppe Dal Ben che, ha tagliato le fette di torta non solo per la signora Gemma e i suoi nipoti e pronipoti, ma anche per quelle persone che erano in sala di attesa per un esame o una visita. L'intervento di cataratta è il più frequente in ambito oculistico, coinvolge lo 0,8% della popolazione. Nella Ulss 14 vengono eseguiti circa 550 interventi di questo tipo all’anno, un numero importante che sale a 1000 se si contano gli utenti che provengono da fuori Ulss. Ma che cosa è la cataratta? In pratica è un problema di opacizzazione del cristallino che fa scendere la vista. E’ una patologia che aumenta con il crescere dell’età, tanto da colpire più frequentemente gli over 65. Il caso della signora Gemma è però un caso eccezionale: non tutti i giorni si eseguono interventi di questo tipo in persone così anziane, anche a causa del loro stato di salute. La signora Gemma, a parte la difficoltà nella deambulazione, è una donna ancora forte, piena di spirito e voglia di vivere. “Con una testa che funziona benissimo”, ripete lei con orgoglio. “L’intervento di cataratta – ha spiegato il primario Rizzo – è una operazione di circa dieci minuti che viene eseguita in regime di ricovero ambulatoriale con anestesia locale. Il paziente, durante l’intervento rimane quindi sveglio, ma non sente assolutamente alcun dolore. Ho eseguito io stesso l’intervento alla signora Gemma, che è stata bravissima e ancora mi ringrazia per la cura ricevuta. Dopo l’operazione è stata da noi un’oretta e poi è potuta rientrare al suo domicilio con una cura antibiotica di una ventina di giorni. Già un’ora dopo l’intervento, comunque, la signora poteva vedere bene. E’ tornata da noi poi per alcune medicazioni e oggi per la sua festa
ANSIA A CAVARZERE: SCOMPARE GIOVANE NEI PRESSI DELL'ADIGE - RICERCHE IN CORSO
aggiornamento di mercoledì 13 Purtroppo ancora nessuna novità sull’allontanamento di Simone Sieve scomparso dall’abitazione dei genitori residenti a Cavarzere ormai da tre giorni. Anche oggi sono continuate le ricerche da parte dei vigili del fuoco , reparto sommozzatori, che hanno scandagliato il letto del fiume Adige. Anche se non è certo un bel momento quello che stanno passando i genitori e il fratello di Simone non viene meno la speranza che il giovane si sia allontanato volontariamente e si trovi nascosto da qualche parte. “ Chiedo a tutti di far girare la notizia - riferisce il fratello Michele - mio fratello non utilizzava smartphone, non era uso a farsi fare delle fotografie a fatica ne abbiamo trovata un’altra recuperandola da una sua amica, chiediamo di farla girare il più possibile. Noi speriamo che si trovi da qualche parte, grazie per l’aiuto che ci darete per qualsiasi notizia utile al ritrovamento vi preghiamo chiamare le forze dell’ordine oppure direttamente i carabinieri di Cavarzere tel 042651091 “ AGGIORNAMENTO DI MARTED'12 h 19 Si è concluso il secondo giorno di ricerca di Simone Sieve purtroppo senza un nulla di fatto, alcuni familiari hanno pubblicato la foto ripresa dalla carta d'identità chiudendo un aiuto a chiunque. Anche se la maggior parte degli indizi potrebbero portare a conclusioni negative non è la prima volta che persone depresse si nascondo per più giorni rifiutando l'aiuto di parenti ed amici. Citiamo due casi avvenuti a Chioggia meno di un anno fa di una signora e di un ragazzo episodi conclusi fortunatamente in modo felice. Sono in corso da questa mattina le ricerche di un giovane di trent'anni con problemi di depressione, la scomparsa è stata segnalata dai genitori che hanno trovato a casa il telefono cellulare e i documenti. L'auto è stata lasciata sulla sponde dell'Adige vicino al pontile. Ulteriori aggiornamenti in corso
Sono in corso le ricerche di un giovane di di trent'anni Simone Sieve l'allarme è stato dato dai genitori che hanno trovato in casa documenti e telefono. I carabinieri si sono celermente attivati e hanno ritrovato l'auto nei pressi dell'argine sull'adige ( alla fine di via Marconi).
Sono intervenuti il reparto dei sommozzatori dei vigili del fuoco e anche un elicottero del che ha sorvolato a lungo la zona, al momento non è stato trovato nulla nell'auto non sono stati lasciti biglietti.
Sembra che il giovane stesse passando un periodo di sconforto, la speranza è di trovarlo presto vivo da qualche parte.
Le ricerche sono state sospese la speranza è che il ragazzo si sia nascosto da qualche parte.
eventuali aggiornamenti in seguito
martedì 29 dicembre 2015
MERCOLEDì I FUNERALI DI DON MARIO ROMANATO
Periodo sfortunato per i religiosi di Cavarzere. Dopo l'incidente stradale costato la vita, mercoledì scorso, a suor Maria Lucia Coelho, domenica è venuto a mancare anche don Mario Romanato, parroco in pensione ospitato nella Casa del Clero. Entrambi erano personaggi molto amati dalla popolazione che ha manifestato un affetto profondo nei loro confronti.
Suor Lucia ha perso il controllo dell'auto che lei stessa guidava sulla strada arginale, tra San Pietro a Cavanella d'Adige, affrontando una doppia curva poco prima delle chiuse di Cavanella. Impressionante l'esito della sbandata, con il guard-rail che si è conficcato nell'abitacolo, schiacciando la religiosa. Don Mario, invece, è morto per effetto dell'età (aveva novant'anni) e delle cattive condizioni di salute. Entrambi erano molto conosciuti: suor Lucia era la superiora dell'asilo di Cà Venier e aveva educato generazioni di giovanissimi cavarzerani; don Mario era stato parroco a San Pietro (oltre che a Loreo e alla Madonna di Lourdes di Sottomarina) e il vice sindaco, Paolo Fontolan, cita la presenza di un “giovanissimo don Mario, come cappellano in parrocchia a San Mauro, negli anni '50. Straboccante la presenza di fedeli, amici e conoscenti ai funerali di suor Lucia, che hanno visto anche la presenza del vescovo, e con l'arrivo di un messaggio di condoglianze da parte del sindaco. I funerali di don Mario, invece, si svolgeranno mercoledì mattina, alle 10, in Duomo a San Mauro. La sepoltura, invece, avrà luogo a Brugine, suo paese natale
lunedì 28 dicembre 2015
CAVARZERE, TRA DIFFICOLTÀ E SODDISFAZIONI IL SINDACO TOMMASI TRACCIA UN BILANCIO DI FINE MANDATO
Abbiamo, inoltre, proseguito la nostra attività nell’ambito ludico-ricreativo. Basti pensare che anche
quest’anno oltre alla tradizionale festa di carnevale, abbiamo continuato a proporre nel paese alcuni
eventi creati dalla presente amministrazione: la festa dello sport, la festa di fine estate, il natale
d’incanto e l’ oramai rinomata in tutto il territorio notte bianca al quadrato (che porta migliaia e
migliaia di giovani e meno giovani a divertirsi nelle nostre belle piazze).
Nell’ambito culturale, gli eventi, gli spettacoli e i concerti proposti sono stati moltissimi e di
altissima qualità, tra tutti ricordo il concerto sotto le stelle (svoltosi nella piazza del Municipio nel
mese di luglio) che può oramai considerarsi il cavallo di battaglia di questa amministrazione.
Quest’anno, poi, gli abbonati alla rassegna teatrale hanno ampliamente superato il record delle 100
presenze, a testimonianza dell’ottimo operato nel settore.
Nell’ambito dell’istruzione, abbiamo raggiunto un obiettivo importantissimo: l’attivazione del corso
quinquennale dell’Istituto Agrario presso il Marconi di Cavarzere.
Posso dire, non senza una punta di orgoglio, che siamo riusciti a mantenere tutte le promesse fatte
sia nel centro cittadino che nelle frazioni. Basti pensare che sono oramai terminati i lavori di
regimazione acque nel centro storico (intervento mai fatto da nessuna amministrazione precedente),
sono partiti i lavori di via Spalato-Curiolo, sono stati approvati i progetti definitivi-esecutivi del
plesso scolastico Dante Alighieri (per un importo complessivo che supera i 900 mila euro), sono
stati eseguiti vari lavori negli edifici scolastici del centro storico e delle frazioni (per un importo che
supera i 100 mila euro) per ottenere un migliore efficientamento energetico (con la sostituzione di
infissi, porte,…) e, infine, sono stati apportati vari interventi di adeguamento del sistema idrico-
fognario (sistema obsoleto che aveva creato molti problemi al centro storico in questo ultimo
decennio). Ricordiamo che entro i primi mesi del 2016 partiranno i bandi per l’assegnazione dei
lavori per la realizzazione della pista ciclabile di Via Regina Margherita e per la ristrutturazione del
nostro ex Macello. Sempre nel centro storico sono stati pressoché completati i lavori per la
realizzazione della pista ciclabile destra Adige: ora sul lungargine del nostro fiume si può
camminare e sedersi nei vari punti di ristoro che sono stati appositamente allestiti. Sono stati
terminati i lavori di ampliamento del cimitero centrale (per un importo che supera i 130 mila euro)
e, oltre al campo di tennis con copertura, sono stati aggiudicati i lavori per la realizzazione del
campetto di “calcetto con copertura”, lavori che inizieranno nel gennaio 2016 e per i quali si
prevede quale termine ultimo di completamento la primavera 2016.
Anche nelle frazioni i risultati non sono mancati. Sono partiti i lavori del ponte di Boscochiaro e,
sempre per quanto riguarda il problema della regimazione delle acque, nel mese di dicembre verrà
portata in consiglio comunale una convenzione con il consorzio competente per cercare di risolvere
l’annoso problema. Per quanto riguarda la frazione di Rottanova, è stata fatta l’aggiudicazione
provvisoria per la rampa (l’importo di 150 mila € è stato finanziato completamente dal Comune di
Cavarzere dopo il mancato finanziamento regionale), i cui lavori partiranno nel mese di gennaio.
Sempre nella frazione di Rottanova, non va dimenticato che a breve si partirà con il bando per
l’assegnazione dei lavori per il rifacimento del cimitero. Molteplici anche gli interventi negli argini
dei nostri fiumi per risolvere il problema idrogeologico del territorio: è stato fatto un intervento nel
centro cittadino sul fiume Adige e due interventi sul fiume Gorzone in località Viola di Boscochiaro
e presso la frazione di San Gaetano. Sono stati terminati i lavori nelle scuole di Boscochiaro e di
San Pietro. Ricordiamo, infine, che sono iniziati i lavori per la predisposizione di nuovi impianti di
illuminazione sia nel centro storico che in tutte le frazioni per un importo che supera i 200 mila €.
Non dimentichiamo che presso la nostra IPAB Danielato finalmente, dopo circa quindici anni di
progetti pagati profumatamente dalla precedente amministrazione e mai realizzati, sono iniziati i
lavori di adeguamento e ampliamento della struttura, con un termine di completamento compreso
tra la fine del 2016 e l’inizio del 2017.
È stata attivata un’assicurazione contro i danni causati da furti, rapine e atti vandalici nelle
abitazioni; la campagna di adesione alla polizza verrà promossa nel mese di gennaio e inizierà a
decorrere dal mese di febbraio 2016. Questa è una delle misure adottate dall’amministrazione
comunale per far fronte ai furti, rapine e a tutti gli atti vandalici presenti nel nostro territorio.
Sicuramente Cavarzere, rispetto ad altre realtà anche vicine, può considerarsi un’oasi felice, ma ciò
non basta per abbassare l’attenzione sul problema sicurezza, ecco quindi che, oltre a questa
campagna di assicurazione aperta a tutta la cittadinanza, l’amministrazione ha pensato ad un piano
di videosorveglianza del territorio che inizierà con la predisposizione di telecamere (rimovibili) che
saranno situate inizialmente in 5 aree ecologiche della nostra città. L’intenzione è quella di ampliare
di anno in anno le varie aree di sorveglianza (sia nelle aree ecologiche che nei punti di accesso al
Paese) fino ad avere un piano di sorveglianza generale sull’intera Città. Ricordiamo poi che, sempre
con l’obiettivo di ottenere una maggiore prevenzione e sicurezza sul territorio, l’amministrazione ha
ottenuto un aumento delle forze d’arma impiegate nella nostra circoscrizione. Infatti, da ormai circa
10 mesi, abbiamo in servizio presso la caserma dei carabinieri del comune di Cavarzere, 13
carabinieri, con un ampliamento dell’organico di due unità. Si tratta di un elemento sicuramente
positivo e di certo in controtendenza ai tagli di personale operati a livello nazionale.
Certamente tanto c’è ancora da fare, ma la politica dei piccoli passi e della lungimiranza in una
programmazione con una visione a lungo termine può essere la soluzione. Nella convinzione di aver
agito per il meglio, vista l’imminenza delle festività natalizie, colgo l’occasione per porgere ai
cittadini e alle famiglie di Cavarzere, da parte mia e di tutta l’amministrazione, l’augurio di un buon
Natale e di un felice anno nuovo.
Il Sindaco della Città
di Cavarzere
Avv. Henri Tommasi
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