lunedì 3 aprile 2017
STAGIONE TEATRALE, LA SODDISFAZIONE DELL'ASSESSORE FONTOLAN
Si è conclusa con l'ennesimo tutto esaurito la stagione di prosa 2016/2017 al teatro comunale “Tullio Serafin” di Cavarzere, organizzata dall'assessorato alla Cultura. Il mattatore di quest'ultimo appuntamento è stato il Mago Forest, un nome noto al grande pubblico (anche giovanile) per le sue apparizioni televisive, che ha riscosso un grande e meritato successo con il suo brillante spettacolo “Motel Forest”. E, nello scorso novembre, era stato un altro grande nome dello spettacolo italiano ad aprire col botto la stagione, ovvero Silvio Orlando con il suggestivo dramma “Lacci” di Domenico Starnone. «La nostra stagione di prosa –commenta l'assessore alla cultura Paolo Fontolan- ha ottenuto anche quest'anno un notevole successo proponendo appuntamenti di genere diverso, in grado di soddisfare tutti i gusti e che hanno attratto al “Serafin” un pubblico numeroso a tutti gli appuntamenti e formato non solo da cavarzerani». Si è infatti spaziato dall'operetta al cabaret, dalla commedia dialettale ai classici goldoniani, alla commedia brillante. Sul palcoscenico si sono alternate compagnie di gran pregio che sono ormai di casa al “Serafin” come Teatro Musica Novecento (che ha presentato l'operetta “La duchessa del Bal Tabarin”) e il duo comico Carlo & Giorgio, compagnie emergenti ma già di gran successo come lo Stivalaccio, Guascone e Teatro dei Pazzi. «Siamo pienamente soddisfatti –conclude Fontolan– del buon esito di questa stagione di prosa che il nostro pubblico ha molto gradito. Ringrazio quanti ne hanno reso possibile la realizzazione, a cominciare da ArteVen che ne ha curato l'organizzazione. Un grazie poi va ad Adriatic Lng che sempre sostiene con generosità le nostre attività culturali. Nel darci appuntamento per la prossima stagione di prosa, invito tutto il pubblico a continuare a seguire le attività che si svolgeranno nel nostro teatro comunale nei prossimi mesi».
CONGRESSO DEL CIRCOLO PD, FABIAN NON PARTECIPA IN POLEMICA CON LA MAGGIORANZA E PONENDO UNA QUESTIONE POLITICA
Si è tenuto ieri il congresso del circolo PD di Cavarzere, in concomitanza con le convenzioni nazionali che porteranno al nuovo segretario. E non sono mancate le polemiche: Elisa Fabian, consigliera comunale con 300 voti di preferenza, si è astenuta dal partecipare al congresso e nota come oltre la metà degli iscritti abbia fatto lo stesso. Su 176 iscritti, solo 76 i votanti che hanno premiato Renzi (63 voti contro i 5 di Emiliano e i 4 di Orlando), mentre per la realtà locale sono stati 70 i consensi a Sabrina Perazzolo. «Il progetto all'interno di questo PD è fallito», denuncia Fabian -lasciando intendere forse un suo prossimo addio?- con riferimento alle scelte politiche fatte in materia di lavoro, scuola, alleanze e rapporti coi corpi intermedi. Ma il dito è puntato anche su questioni locali: molti hanno notato che la presidente del consiglio comunale, ruolo di garanzia anche al di fuori del partito, non era probabilmente la figura più adatta a svolgere il ruolo di segretario di circolo. Non solo: il suo appartenere alla UIL -sindacato con cui gli attriti dell'ex premier Renzi sono stati alla base dello smottamento tra lavoro dipendente e consenso al governo- è stato visto stridere con la presentazione che la stessa Perazzolo ha fatto della mozione Renzi. Ora la battaglia è in campo aperto e senza esclusione di colpi: ne faranno le spese la maggioranza consiliare e la giunta di Cavarzere?
giovedì 30 marzo 2017
NONNA GIUSEPPINA COMPIE 107 ANNI: I FESTEGGIAMENTI DEL COMUNE
Domenica 2 aprile a Ca' Labia il sindaco Tommasi festeggerà di persona i 107 anni di nonna Giuseppina Bisco, la più anziana abitante del Comune di Cavarzere. Arzilla e in gamba la signora chiacchiera, a volte canta e sorride, osservando il mondo che la circonda con occhi vivi. Nata poco prima dello scoppio della prima guerra mondiale, quinta di dieci figli, la signora divenne madre a soli 18 anni. Rimasta sola con la sua bimba, dedicò la sua vita al duro lavoro nei campi come bracciante per mantenere se stessa e la piccola, la bicicletta era il suo mezzo di trasporto che usava per recarsi ad Adria per le commissioni di tutta la famiglia. Ma fortunatamente anche la distrazione da una vita di sacrifici non mancava: amava molto ballare e si destreggiava brillantemente nel canto. La sua è stata una vita segnata da fatti ed avvenimenti importanti come difficili, la dittatura del ventennio fascista, la prima e seconda guerra mondiale, l'alluvione del 1951. È sempre stata -come amava definirsi, a detta della figlia- «una partigiana convinta».
martedì 28 marzo 2017
CONSIGLIO COMUNALE: LE OPPOSIZIONI ESCONO DALL'AULA, LA MAGGIORANZA VOTA IL BILANCIO DI PREVISIONE
Non c'è stata la prevista bagarre al consiglio comunale di ieri sera, che anzi è scorso veloce e liscio come non era ipotizzato. Le opposizioni sono uscite dall'aula senza che venissero discusse le mozioni all'ordine del giorno (segnatamente relative al mantenimento dell'ufficio del giudice di pace, alla sentenza che riguarda il presidente del consiglio di amministrazione dell'Ipab Fabrizio Bergantin, alla questione relativa al contributo destinato all'associazione C-Plus presieduta dal figlio dell'assessora Frezzato), e la maggioranza ha ritenuto di non votare dette mozioni "per rispetto" verso le minoranze uscite dall'aula. La querelle è nata per via della richiesta di non effettuare la discussione in seduta segreta (come previsto dal regolamento e confermato dalla Prefettura) bensì a porte aperte; inoltre i consiglieri delle destre hanno motivato l'uscita con il poco tempo a disposizione per lo studio dei documenti posti al voto. Ma le due commissioni preparatorie in materia di bilancio svoltesi lunedì e mercoledì hanno visto l’assenza del consigliere Pierfrancesco Munari (capogruppo della Lega Nord, che ha esposto le ragioni dell' "Aventino") e di altri esponenti della minoranza. Peraltro, giovedì scorso c'era stato un incontro pubblico con cui ha giunta ha esposto il bilancio alla cittadinanza, e anche tale circostanza non ha visto la partecipazione delle opposizioni. Nonostante le promesse di intervento da parte della minoranza, dichiarate in sede di commissione, i membri dei gruppi Lega Nord, lista Tricolore ed Emanuele Pasquali Sindaco presenti hanno deciso di abbandonare la seduta: il bilancio di previsione 2017-2019 è stato approvato ad unanimità dalla maggioranza facente capo al sindaco Tommasi.
sabato 25 marzo 2017
IL COMUNE DI CAVARZERE RINNOVA LA PROPRIA COMUNICAZIONE ATTRAVERSO LA TECNOLOGIA VOIP
Circa 40mila euro all’anno di risparmio grazie al sistema VoIP ed alla razionalizzazione delle risorse telefoniche e di connettività. È il vantaggio che il Comune di Cavarzere otterrà al momento in cui verrà completato il passaggio dalla telefonia tradizionale a quella di nuova generazione. Ne dà notizia l'assessora Cinzia Frezzato.
Le chiamate saranno gratis tra le varie sedi comunali, da e verso le sedi periferiche. L’integrazione della rete telefonica con la rete dati permette ampie personalizzazioni, il tutto realizzato tramite un centralino made in Italy e connettività ad alte prestazioni fornite da un operatore locale. Si avrà quindi una sostanziale rivoluzione nei servizi di comunicazione al Comune di Cavarzere: il settore governo del territorio del Comune ha pianificato la razionalizzazione e riqualificazione totale delle risorse telefoniche e di connettività. Con determina n. 224 del 7 novembre scorso, il settore dà il via libera per il passaggio dei sistemi di telefonia tradizionali dell’Ente alla modalità VoIP: un’infrastruttura di nuova generazione che sfrutta le potenzialità di internet per aumentare e personalizzare i servizi di telefonia. ll passaggio ha avuto inizio a gennaio 2017 con l’arrivo della banda larga presso il centro del paese, grazie alla quale sarà possibile razionalizzare e ottimizzare la rete dati e fonia delle utenze in carico. Il rinnovo riguarderà tutte le sedi comunali: municipio, scuole, biblioteca, teatro, istituto comprensivo, protezione civile, cimitero del capoluogo, perciò l’operazione necessiterà di qualche mese. Grazie a tale aggiornamento il Comune sarà in grado di ottenere un risparmio di circa 40mila euro all’anno a completo passaggio avvenuto. L’adozione della tecnologia sviluppata da un azienda trentina, Wildix, di cui gli uffici del nostro istituto comprensivo sono già dotati, permetterà di chiamare gratis da un telefono IP all'altro all’interno della rete, ma non solo. Esistono, infatti, tutta una serie di servizi aggiuntivi integrati, attraverso i quali sarà possibile eseguire videochiamate, videoconferenze, oppure gestire autonomamente via web alcuni servizi che riguardano la propria casella vocale, come ad esempio impostare delle abilitazioni o delle deviazioni di chiamata o la segreteria telefonica, inviare fax virtuali ed avere accesso ad una rubrica centralizzata. Esistono, inoltre, altri vantaggi, collegati alla possibilità di integrare il telefono con moltissime applicazioni e dispositivi digitali (PC, tablet, smartphone) che parlano il comune linguaggio di Internet. Per effettuare tutto ciò, il Comune si è affidato ad una ditta locale, G.S.S. Impianti, specializzata in impianti di telecomunicazione evoluta e che da quest’anno è in grado di fornire tramite un proprio marchio registrato, GSS Connect, connettività dati e fonia di grande affidabilità. Grazie a questa soluzione il Comune di Cavarzere sarà in grado di migliorare la tecnologia e la connettività utilizzata dal comune ottenendo un'importante ottimizzazione dei costi.
Le chiamate saranno gratis tra le varie sedi comunali, da e verso le sedi periferiche. L’integrazione della rete telefonica con la rete dati permette ampie personalizzazioni, il tutto realizzato tramite un centralino made in Italy e connettività ad alte prestazioni fornite da un operatore locale. Si avrà quindi una sostanziale rivoluzione nei servizi di comunicazione al Comune di Cavarzere: il settore governo del territorio del Comune ha pianificato la razionalizzazione e riqualificazione totale delle risorse telefoniche e di connettività. Con determina n. 224 del 7 novembre scorso, il settore dà il via libera per il passaggio dei sistemi di telefonia tradizionali dell’Ente alla modalità VoIP: un’infrastruttura di nuova generazione che sfrutta le potenzialità di internet per aumentare e personalizzare i servizi di telefonia. ll passaggio ha avuto inizio a gennaio 2017 con l’arrivo della banda larga presso il centro del paese, grazie alla quale sarà possibile razionalizzare e ottimizzare la rete dati e fonia delle utenze in carico. Il rinnovo riguarderà tutte le sedi comunali: municipio, scuole, biblioteca, teatro, istituto comprensivo, protezione civile, cimitero del capoluogo, perciò l’operazione necessiterà di qualche mese. Grazie a tale aggiornamento il Comune sarà in grado di ottenere un risparmio di circa 40mila euro all’anno a completo passaggio avvenuto. L’adozione della tecnologia sviluppata da un azienda trentina, Wildix, di cui gli uffici del nostro istituto comprensivo sono già dotati, permetterà di chiamare gratis da un telefono IP all'altro all’interno della rete, ma non solo. Esistono, infatti, tutta una serie di servizi aggiuntivi integrati, attraverso i quali sarà possibile eseguire videochiamate, videoconferenze, oppure gestire autonomamente via web alcuni servizi che riguardano la propria casella vocale, come ad esempio impostare delle abilitazioni o delle deviazioni di chiamata o la segreteria telefonica, inviare fax virtuali ed avere accesso ad una rubrica centralizzata. Esistono, inoltre, altri vantaggi, collegati alla possibilità di integrare il telefono con moltissime applicazioni e dispositivi digitali (PC, tablet, smartphone) che parlano il comune linguaggio di Internet. Per effettuare tutto ciò, il Comune si è affidato ad una ditta locale, G.S.S. Impianti, specializzata in impianti di telecomunicazione evoluta e che da quest’anno è in grado di fornire tramite un proprio marchio registrato, GSS Connect, connettività dati e fonia di grande affidabilità. Grazie a questa soluzione il Comune di Cavarzere sarà in grado di migliorare la tecnologia e la connettività utilizzata dal comune ottenendo un'importante ottimizzazione dei costi.
LA REGIONE FINANZIA LA PISTA CICLABILE IN VIA REGINA MARGHERITA
Il comune di Cavarzere è risultato assegnatario di un contributo regionale per la riqualificazione dei centri urbani, che sarà impiegato per realizzare la pista ciclabile in via Regina Margherita. L’importo complessivo accordato è di 1.030.000 euro.
Con tale intervento, l’amministrazione comunale intende incentivare la mobilità ciclabile, tutelare la sicurezza dei ciclisti e migliorare quindi anche le stesse condizioni di sicurezza per quegli utenti della strada che già attualmente percorrono giornalmente l’itinerario preso in considerazione per accedere ai servizi del centro capoluogo. A tale proposito la tutela e la sicurezza dei ciclisti avverrà mediante la definizione di percorsi e spazi a loro dedicati e diversificati rispetto a quella che è la parte di carreggiata destinata alla viabilità veicolare normale. L’intervento previsto si articola, nel rispetto dei vincoli esistenti accertati, in modo da assicurare la qualità dell’opera e la rispondenza alle finalità relative, la conformità alle norme ambientali ed urbanistiche preservando la compatibilità con l’ambito territoriale su cui insiste e il soddisfacimento dei requisiti essenziali, definiti dal quadro normativo nazionale e comunitario. Le opere di progetto riguardano la realizzazione di una pista ciclabile in sede propria a doppio senso di marcia, in fregio alla sede stradale di via Regina Margherita, in un tratto che si sviluppa dallo svincolo di via Mazzini fino al ponte sullo scolo consorziale Tartaro. In fase di progettazione sono emerse alcune criticità di carattere tecnico ed urbanistico che hanno condizionato in maniera significativa lo sviluppo, ovvero:
1. la presenza lungo il tratto iniziale, lato est, di via Regina Margherita di passi carrai privati di accesso alle proprietà, caratterizzati da notevoli dislivelli rispetto il piano stradale, tali da costituire delle barriere insormontabili rispetto i limiti posti dalla normativa specifica in termini di pendenze trasversali della pista;
2. l’esistenza di un piano attuativo di edilizia privata che va ad interferire in maniera importante sulla viabilità di via Regina Margherita in corrispondenza di uno svincolo ubicato sul tratto intermedio della via medesima, lato ovest, che di fatto rende particolarmente pericolosa la promiscuità di passaggio del traffico ciclabile (nuova intersezione stradale localizzata in prossimità di insediamento aziendale).
La strada è affiancata sul lato est da un fossato, che risulta parzialmente tombinato per la presenza di numerose strade laterali e di accessi privati. La pista ciclabile avrà le seguenti caratteristiche: lunghezza 568 metri, lunghezza degli attraversamenti ciclopedonali 38 metri, lunghezza asfaltatura banchina 50 metri, larghezza del percorso a doppio senso 2.50 metri. Per lo smaltimento delle acque bianche è prevista l’ integrazione e la parziale modifica della rete di caditoie presenti sul lato ovest, che già sono collegate alla fognatura esistente. Per quanto riguarda l’illuminazione pubblica, la realizzazione delle nuove opere è subordinata alla traslazione dei sostegni, sostituendoli con nuovi punti luce a doppio sbraccio, dotati di nuova tecnologia a led. L’intervento verrà completato con le opere di sistemazione a verde delle aiuole di separazione tra la le recinzioni delle proprietà private e la pista realizzata, lavorazioni da eseguirsi sul lato est della ciclabile. Gli attraversamenti pedonali della sede stradale della strada regionale 516 sarà realizzato alla quota della pista e con utilizzo di materiali che ne favoriscano la percepibilità sia visiva che acustica con idonea segnaletica verticale.
Con tale intervento, l’amministrazione comunale intende incentivare la mobilità ciclabile, tutelare la sicurezza dei ciclisti e migliorare quindi anche le stesse condizioni di sicurezza per quegli utenti della strada che già attualmente percorrono giornalmente l’itinerario preso in considerazione per accedere ai servizi del centro capoluogo. A tale proposito la tutela e la sicurezza dei ciclisti avverrà mediante la definizione di percorsi e spazi a loro dedicati e diversificati rispetto a quella che è la parte di carreggiata destinata alla viabilità veicolare normale. L’intervento previsto si articola, nel rispetto dei vincoli esistenti accertati, in modo da assicurare la qualità dell’opera e la rispondenza alle finalità relative, la conformità alle norme ambientali ed urbanistiche preservando la compatibilità con l’ambito territoriale su cui insiste e il soddisfacimento dei requisiti essenziali, definiti dal quadro normativo nazionale e comunitario. Le opere di progetto riguardano la realizzazione di una pista ciclabile in sede propria a doppio senso di marcia, in fregio alla sede stradale di via Regina Margherita, in un tratto che si sviluppa dallo svincolo di via Mazzini fino al ponte sullo scolo consorziale Tartaro. In fase di progettazione sono emerse alcune criticità di carattere tecnico ed urbanistico che hanno condizionato in maniera significativa lo sviluppo, ovvero:
1. la presenza lungo il tratto iniziale, lato est, di via Regina Margherita di passi carrai privati di accesso alle proprietà, caratterizzati da notevoli dislivelli rispetto il piano stradale, tali da costituire delle barriere insormontabili rispetto i limiti posti dalla normativa specifica in termini di pendenze trasversali della pista;
2. l’esistenza di un piano attuativo di edilizia privata che va ad interferire in maniera importante sulla viabilità di via Regina Margherita in corrispondenza di uno svincolo ubicato sul tratto intermedio della via medesima, lato ovest, che di fatto rende particolarmente pericolosa la promiscuità di passaggio del traffico ciclabile (nuova intersezione stradale localizzata in prossimità di insediamento aziendale).
La strada è affiancata sul lato est da un fossato, che risulta parzialmente tombinato per la presenza di numerose strade laterali e di accessi privati. La pista ciclabile avrà le seguenti caratteristiche: lunghezza 568 metri, lunghezza degli attraversamenti ciclopedonali 38 metri, lunghezza asfaltatura banchina 50 metri, larghezza del percorso a doppio senso 2.50 metri. Per lo smaltimento delle acque bianche è prevista l’ integrazione e la parziale modifica della rete di caditoie presenti sul lato ovest, che già sono collegate alla fognatura esistente. Per quanto riguarda l’illuminazione pubblica, la realizzazione delle nuove opere è subordinata alla traslazione dei sostegni, sostituendoli con nuovi punti luce a doppio sbraccio, dotati di nuova tecnologia a led. L’intervento verrà completato con le opere di sistemazione a verde delle aiuole di separazione tra la le recinzioni delle proprietà private e la pista realizzata, lavorazioni da eseguirsi sul lato est della ciclabile. Gli attraversamenti pedonali della sede stradale della strada regionale 516 sarà realizzato alla quota della pista e con utilizzo di materiali che ne favoriscano la percepibilità sia visiva che acustica con idonea segnaletica verticale.
lunedì 20 marzo 2017
CARNEVALE "FUORI STAGIONE" IERI POMERIGGIO IN CENTRO CON I CARRI ALLEGORICI
Anche il centro di Cavarzere, ieri pomeriggio, è stato scenario del carnevale “fuori stagione” con i carri allegorici e i gruppi mascherati. Dopo il successo del sabato clodiense, anche nell'altro comune della provincia sud hanno sfilato le rappresentazioni dei soggetti del cinema e dei cartoni, provenienti pure dalle località vicine tra cui Valli di Chioggia e Codevigo. Il corteo, organizzato dalla Pro Loco con il contributo della ditta Turatti, è partito alle 14.30 da via Spalato per arrivare in via Roma. Domenica prossima, 26 marzo, a Piove di Sacco l'ennesima edizione del carnevale in Quaresima.
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