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mercoledì 9 agosto 2023

CAVARZERE: AUTO CAPOVOLTA PER UN INCIDENTE STRADALE, DONNA FERITA

Nel corso del pomeriggio di mercoledì, è avvenuto un incidente stradale all'incrocio tra Strada Gorzone e Viale Trieste a Cavarzere. Due veicoli sono stati coinvolti nell'evento, culminato con il ribaltamento di uno di essi e il conseguente ferimento di una donna. I pompieri sono stati prontamente allertati e hanno risposto intervenendo dalla vicina stazione. La loro tempestiva presenza ha garantito la messa in sicurezza delle vetture coinvolte nell'incidente. In particolare, è stata condotta un'operazione di estrazione della conducente dall'auto ribaltata, un Volkswagen Polo. La donna, dopo essere stata liberata dall'auto danneggiata, è stata affidata al personale medico del Servizio Urgenza Emergenza Medica (Suem), che ha prontamente provveduto a fornire le cure necessarie sul luogo e a prepararla per il trasferimento in ospedale. Fortunatamente, l'altro conducente coinvolto nell'incidente ha riportato solo lievi danni e non ha necessitato di ulteriori cure mediche. Le autorità competenti sono state immediatamente avvisate e hanno avviato le procedure di rilievo dell'incidente al fine di determinare le cause e le circostanze che hanno portato a questa situazione. L'evento ha causato momentanei disagi alla circolazione stradale nell'area circostante, ma grazie all'intervento rapido dei soccorritori e delle forze dell'ordine, la situazione è stata gestita con professionalità e efficienza.

lunedì 10 luglio 2023

CAVARZERE OTTIENE IL DINIEGO PER L'IMPIANTO DI BIOMETANO: UNA VITTORIA PER IL SINDACO E LA COMUNITÀ


Il sindaco di Cavarzere, l'avvocato  Pier Francesco Munari, ha tenuto una registrazione via Zoom da Venezia per annunciare un importante successo ottenuto dall'amministrazione di Cavarzere. Infatti, è stata respinta l'autorizzazione per la realizzazione di un impianto di biometano nelle vicinanze del centro cittadino.

Nonostante la società interessata abbia ancora 10 giorni per presentare le proprie controdeduzioni, sembra improbabile che possa superare il diniego della Regione del Veneto. Il sindaco ha precisato che questa decisione non è frutto di un atteggiamento di opposizione totale, ma è stata presa considerando attentamente l'ubicazione di un impianto di grandi dimensioni nelle vicinanze di un centro storico.

È importante sottolineare che non è ancora stata presa una decisione definitiva, ma il sindaco sembra fiducioso riguardo alla direzione intrapresa. La registrazione immediata del messaggio da Venezia dimostra che crede fermamente che questa sia la scelta giusta da fare. Sarà interessante seguire gli sviluppi futuri, poiché l'esito finale non è ancora stato definito.




venerdì 30 giugno 2023

VITTORIA DEGLI ATTIVISTI A CAVARZERE: DENUNCIATO IL MACELLO IRREGOLARE

VITTORIA DEGLI ATTIVISTI A CAVARZERE: DENUNCIATO IL MACELLO IRREGOLARE Non c'è dubbio che la signora Gabriella Gibin sia una donna determinata. È presidente del coordinamento tutela diritti degli animali della provincia di Rovigo e ieri ha intrapreso un'azione molto incisiva nei confronti di un macello abusivo. Prima hanno presidiato l’azienda di Cavarzere dove si esercitava questa attività di macellazione poi operando come dei detective privati addestrati in maniera eccezionale, hanno ottenuto la conferma dall'imprenditore che faceva questo tipo di attività. L'imprenditore ha ammesso di essere stato denunciato per la macellazione senza autorizzazioni e che “per il momento” non potrà farne altre. Quindi vittoria completa del comitato. La pratica in questione riguarda la macellazione degli animali senza stordimento, come previsto dalla pratica religiosa dei musulmani per la festività del giorno del sacrificio. Questo rituale è ammesso dalla legge italiana. Ma è consentito farlo (senza stordimento) solo i macelli autorizzati, come quello a Cavanella Po in Veneto,e solo per i tre giorni della festività Musulmana, come precisa la presidente Gabriella Gibin. È importante sottolineare che non vogliamo criticare l'usanza di una importante religione mondiale, alla quale va rispetto. Tuttavia, il metodo con cui vengono uccisi gli animali lascia molto interdetti.
Pensiamo che gli amici musulmani dovrebbero trovare un modo per coesistere sia con la loro religione, come è giusto che sia, che con il paese in cui sono integrati. È giusto che si integrino anche sotto questo aspetto, cercando di trovare un modo meno cruento per praticare il loro credo. Dobbiamo ricordare, però, che anche in Italia a Pasqua si macellano gli animali e negli Stati Uniti si ammazza il tacchino per la festa del ringraziamento. Quindi, ci sono una serie di cose che bisogna cercare di affrontare in modo da poter coesistere e rispettare le diverse tradizioni religioni

martedì 20 giugno 2023

COMUNE DI CONA: PER LE PRESTAZIONI DI SPECIALISTICA AMBULATORIALE I CITTADINI SI POSSONO RIVOLGERE ANCHE ALL'ULSS 6 EUGANEA

Comune di Cona: per le prestazioni di specialistica ambolatoriale i cittadini si possono rivolgere anche all'Ulss 6 Euganea Operativa da oggi la convenzione siglata tra le Aziende sanitarie veneziana e padovana (20.06.23) I cittadini del Comune di Cona, assistiti dall'Ulss 3 Serenissima, potranno rivolgersi per le prestazioni di specialistica ambulatoriale anche all'Ulss 6 Euganea: lo sancisce una convenzione tra le due Aziende sanitarie, efficace da oggi, martedi 20 giugno. Grazie al protocollo, ai residenti del Comune di Cona viene offerta una nuova opportunità, quella cioè di rivolgersi alle strutture dell'Azienda territoriale padovana, e di ricevere presso i suoi servizi le prestazioni necessarie, mantenendo inalterati i codici di priorità. "Abbiamo accolto questa necessità - dichiara Paolo Fortuna, Direttore Generale Ulss 6 Euganea - nell'ottica della collaborazione: si tratta di un'attività che sarà oggetto di attento monitoraggio, anche nel rispetto delle liste d'attesa".
Il Protocollo d’intesa, sottoscritto tra le due Azienda sanitarie sotto l'egida dell'Assessorato regionale alla Sanità, è attivo ed efficace, dopo i passaggi formali, l'allineamento delle procedure e la condivisione degli elenchi. “La nostra Azienda sanitaria veneziana - ha commentato il Direttore Generale dell'Ulss 3, Edgardo Contato - si fa carico da alcuni mesi dei residenti del Comune di Cavallino-Treporti, equiparandoli ai propri utenti; ora, rispondendo ad una particolare collocazione geografica 'di confine', si concede ai cittadini di Cona la stessa facoltà di scelta. E' un'attenzione rivolta in particolare alla popolazione anziana e ai soggetti fragili del territorio, che possono avere così un percorso alternativo alle medesime condizioni dei residenti dell'Ulss 6, per ricevere l’assistenza di cui necessitano il più vicino possibile alla propria abitazione”. Il Servizio sanitario regionale conferma anche attraverso questa convenzione l'attenzione ai territori dalla conformazione particolare, la sinergia tra le Aziende sanitarie e le strutture di erogazione, lo sforzo di accoglienza per le necessità dei cittadini anziani e fragili, accoglienza che supera gli stretti confini formali e che si struttura invece in percorsi specifici di assistenza e di cura.

martedì 9 maggio 2023

SANITÀ PUBBLICA IN VENETO: IL CIRCOLO PD di CAVARZERE PROMUOVE L’INIZIATIVA “PRIMA È SALUTE”

 9 mag 2023

martedì 2 maggio 2023

CAVARZERE CA’ VENIER, IMPIANTO A BIOMETANO, SERVE TRASPARENZA

 2 Maggio 2023

Era stata presentata un’interrogazione alla Giunta Regionale sull’impianto di Ca’ Venier, da parte dei Consiglieri Regionali di minoranza Cristina Guarda, Erika Baldin, Jonatan Montanariello e Andrea Zanoni, Il parere della Regione è così emerso, afferma la Sinistra Italiana, Circolo Cona e Cavarzere, un parere positivo non ancora concretizzato dalle autorizzazioni in quanto manca il responso dell'Autorità di Bacino Distrettuale delle Alpi Orientali in ordine al rischio alluvioni.

Il Circolo afferma che il ricorso al TAR da solo non sarà sufficiente, ma serve la mobilitazione dei cittadini. Il tempo per potersi opporre è sempre meno ma il danno al territorio sembra essere palese, afferma.

Il gruppo si chiede il come mai il sindaco Munari sia contrario alla convocazione di un Consiglio comunale aperto a cui tutte le parti sembrano essere favorevoli. Serve trasparenza, afferma il Circolo per potersi opporre con ogni mezzo legittimo.

Se l’iter per la realizzazione dell’impianto produzione di biometano di Ca’ Venier proseguirà, questo avrebbe un impatto epocale sul territorio talmente devastante da pregiudicare irrimediabilmente e definitivamente il futuro dell’intera Città.




lunedì 3 aprile 2023

CAVARZERE - PASQUALI: ASSURDO CHIUDERE LA STRADA PROVINCIALE SP 4 SE I LAVORI NON PARTONO

Lunedi 3 Aprile 2023

Gent.li Sindaco della Città Metropolitana e Sindacadi Cavarzere, in qualità di consigliere comunale di Cavarzere intendo segnalare che la chiusura del Nuovo Ponte di Boscochiaro di Cavarzere per effettuare i lavori di diaframmatura previsti sull'argine del canale Gorzone e la conseguente chiusura della SP. 4 "Gorzone" stanno creando disagi molto gravi alla popolazione e all'economia che gravita in questa parte della Provincia di Venezia.

Se da un lato la popolazione residente capisce che i lavori sono indispensabili per la sicurezza del territorio, dall'altra non si spiega quale sia il motivo della chiusura se non vengono effettuati i lavori.

L'apertura del ponte di Boscochiaro in questa contesto potrebbe essere una valvola di sfogo importante per i residenti e per tutti gli operatori economici locali.
Con l'approssimarsi della Pasqua e delle festività chiedo cortesemente di prendere in considerazione l'apertura della SP.4 "Gorzone" e del Ponte di Boscochiaro fino a quando riprenderanno i lavori previsti.
Mi permetto di segnalare che nell'ultimo fine settimana "la strada alternativa" lasciata ai residenti è stata invasa da tantissime auto che usano questa direttriceper recarsi alle località balneari.

Chiedo un intervento urgente. In attesa di sollecito riscontro, porgo cordiali saluti. Cavarzere 03.04.2023.
Il Consigliere Emanuele Pasquali




lunedì 13 marzo 2023

PERDERE LA BOTTECCHIA PER CAVARZERE SIGNIFICA PERDERE UNA GRANDE AZIENDA, ORA SERVE UN PIANO INDUSTRIALE

(11.03.23)

La cruda e nuda realtà che si trovano ad affrontare i cavarzerani che lavorano in Bottecchia è che dovranno spostarsi nel piovese.

Come afferma la Sinistra Italiana, Circolo di Cavarzere e Cona si tratta di “un evento il cui impatto graverà sul futuro destino della nostra cittadina, sulla sua immagine, sul suo tessuto produttivo.
Perché perdere la Bottecchia significa perdere, oltre ad un marchio storico del ciclismo, anche un'azienda importante nel proprio campo, entrata a far parte del GRUPPO FANTIC con forti ambizioni di crescita.
Nell'immediato, continua il circolo di Cavarzere, ciò che resta è il sapore amaro del rammarico per la perdita di un valore cui si somma il disappunto per i nostri concittadini costretti a muoversi quotidianamente verso il Piovese per raggiungere la nuova sede del loro lavoro.
Cavarzere non può permettersi di perdere ulteriori attività produttive che la indebolirebbero irrimediabilmente”.
E conclude sostenendo “Cavarzere deve attirare aziende che possano ridare slancio alla sua debole economia e per raggiungere questo obiettivo deve dotarsi urgentemente di un PIANO INDUSTRIALE coinvolgendo le associazioni imprenditoriali locali e regionali e finanche quelle nazionali se necessita.






mercoledì 15 febbraio 2023

CAVARZERE, PER I DISABILI DIFFICILE ACCEDERE ALLA CHIESA DI SAN GIUSEPPE

Cavarzere, 15 Febbraio, 2023

Cavarzere, il consigliere Comunale Fumana del Gruppo l’Altra Cavarzere, Sinistra Italiana, lamenta che, dopo l’intervento di manutenzione straordinaria nella piazza San Giuseppe l’accesso alla chiesa crei difficoltà alle persone disabili che devono muoversi con l’aiuto di una carrozzina.

L’accesso alla chiesa non era soggetto ad interventi manutentivi ma in altre aree tra gli altri interventi anche quelli necessari per l’eliminazione delle barriere architettoniche per permettere l’accesso nella stessa piazza.

Il consigliere chiede che si provveda per eliminare il problema.




lunedì 13 febbraio 2023

FUSIONE DEI COMUNI DI CAVARZERE E CONA

Cavarzere, 14 Febbraio 2023

Al teatro Tullio Serafin di Cavarzere, si è tenuta un'importante riunione che ha visto invitata tutta la cittadinanza non solo di Cavarzere ma anche di Cona.

Il tema trattato coinvolge entrambi i comuni, si è parlato infatti della possibile e auspicabile fusione tra i due comuni, un atto che vede altri comuni veneti vivere lo stesso difficile e decisivo momento.

Presente il sindaco Munari, di Cavarzere, l’assessore regionale Calzavara, il tecnico Alberto Cestari, Consulente Centro Studi Sintesi e l’ex sindaco di Longarone, costretto a fondersi con una realtà di dimensioni inferiori una decina di anni fa, intervenuto per raccontare la propria esperienza e quella della città da lui governata dopo l’importante cambio di passo. Assente il sindaco Aggio, di Cona, per impegni precedentemente presi.




mercoledì 8 febbraio 2023

NUOVO IPERMERCATO A CAVARZERE IL PD CHIEDE DI ASCOLTARE LE ASSOCIAZIONI DEI COMMERCIANTI

Cavarzere, 8 Febbraio 2023

A Cavarzere la voce di popolo sosteneva che nell'aria ci fosse l’apertura di un ipermercato.

La realtà sembra essere diversa, afferma il Partito Democratico, che fa notare che già a ottobre la ditta Unicomm SPA richiedeva un accordo pubblico privato per inserire un ipermercato ma anche che un mese prima l’Amministrazione, con delibera di giunta, trasformava l’area agricola interessata in area di centro urbano, rendendola adatta alla realizzazione di questo tipo di strutture.

La proposta di Unicomm spa era già arrivata a suo tempo al sindaco Tommasi quando era ancora in carica ma l’amministrazione aveva rifiutato per non minare, come afferma il PD, il fragile tessuto economico di Cavarzere.

Fragile a causa del calo degli abitanti e delle difficoltà economiche oggettive attuali.
La nuova realizzazione proporrebbe alla vendita un'ampia gamma di varie categorie merceologiche minori e avrebbe un impatto devastante sulle attività similari sul territorio, alcune delle quali potrebbero arrivare a chiudere.
Il PD afferma inoltre che l’Amministrazione Tommasi non era d’accordo sul cementificare altra area agricola e la preoccupazione che descrive è che questa Amministrazione, in particolare il Sindaco e l’Assessore ai Lavori Pubblici, abbia a cuore solamente il beneficio finanziario, per altro modesto, che questa operazione porterebbe alle casse del Comune più che al paese ed ai commercianti nel loro insieme.
Il PD chiede che siano coinvolte anche i commercianti, i diretti interessati e che, soprattutto, si tenga conto degli effetti sociali ed urbanistici negativi che da questa nuova struttura potrebbero derivare.




martedì 31 gennaio 2023

BOSCOCHIARO - VIA 2 GIUGNO PERICOLOSA PER BICI E MOTO, SERVE UN INTERVENTO URGENTE

 Cavarzere, 31 Gennaio 2023

A Cavarzere il consigliere Pasquali ha presentato un’interrogazione a risposta scritta sulla via comunale 2 Giugno di Boscochiaro, in pessime condizioni da un punto di vista strutturale.

In alcuni tratti la strada sta infatti sprofondando, vi si stanno formando voragini che possono provocare danni alle auto e che costituiscono un pericolo per le bici che vi transitano.

Il degrado della via è stato più volte segnalato e le buche sono state riempite di un ghiaino che finisce col distribuirsi sul manto stradale diventando esso stesso pericoloso per bici e moto.

La Via in questione è la più popolosa di Boscochiaro, pertanto il consigliere chiede a sindaco e assessore competente il motivo per cui non è ancora stato presentato un progetto di intervento per la suddetta via, chiedendo inoltre se non si ritiene di dover agire in urgenza asfaltando i tratti nelle condizioni peggiori almeno per tamponare in attesa di un intervento definitivo e se i fondi per un intervento definitivo saranno inseriti nel bilancio di previsione 2023.




sabato 28 gennaio 2023

PREOCCUPAZIONE A CAVARZERE PER UN ALLARME BOMBA ALL’UFFICIO POSTALE

Cavarzere, 28 Gennaio, 2023

Disagi per operatori e utenti venerdì pomeriggio all'ufficio postale di Cavarzere. In un primo momento si era sparsa la voce di una rapina per l’improvviso arrivo di Carabinieri e dei mezzi dei Vigili del Fuoco.
Si è trattato invece di un allarme per una bomba (inesistente) all’interno degli uffici postali, come prassi c’è stato lo sgombero da parte del personale e una verifica dei locali che ha dato esito negativo.
Il classico stupido scherzo creato solo per creare disagio.
Si tratta di un “fenomeno” ricorrente, succedeva e succede nelle scuole quasi sicuramente per saltare qualche interrogazione.
Anche due settimane fa c’era stato un allarme bomba al tribunale di Venezia che aveva creato molti più disagi con la sospensione delle udienze, probabilmente anche in quella occasione qualcuno avrà voluto spostare un altro genere di “interrogazione”.