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venerdì 14 agosto 2015

LUNEDI' I FUNERALI DI PAOLO BERGO

Paolo Bergo Era morto sabato scorso, per un malore improvviso, mentre faceva il bagno sulla spiaggia del Granso Stanco. Paolo Bergo, 57 anni, ex usciere comunale ed ex bidello, in pensione da diversi anni per motivi di salute, ricevera' l'estremo saluto di patenti e amici lunedi', alle 10, nel duomo di San Mauro. Molto conosciuto in paese col soprannome di Paolino, era una persona semplice e spontanea che entrava facilmente in confidenza con tutti ma che, quando era necessario, sapeva anche farsi valere. Qualcuno ricorda che, pochi anni fa, in seguito a un piccolo incidente che aveva danneggiato la sua amata moto su una buca stradale non segnalata, era riuscito a ottenere un risarcimento dal Comune, cosa di cui andava fiero perche' lo considerava un suo diritto.

giovedì 13 agosto 2015

NESSUNO SPAZIO PER ACCOGLIERE MIGRANTI - SI TRATTA DI " BUFALE "

Il Comune di Cavarzere non ha messo a disposizione alcuno spazio o struttura di sua proprietà per l'accoglienza di migranti. Voci in questo senso, circolanti soprattutto nei social network, sono semplicemente “bufale”. Per il semplice motivo che non ne abbiamo a disposizione. Tanto che fatichiamo già a gestire le emergenze abitative dei nostri concittadini residenti. L'altro ieri abbiamo appreso dalla Prefettura che un privato cittadino (attraverso una cooperativa, non cavarzerana ed a noi sconosciuta) avrebbe messo a disposizione un'abitazione con 6 posti letto. E' ovvio che un accordo tra un privato ed una cooperativa non passa attraverso il Comune. Abbiamo tuttavia ritenuto doveroso fare accurati controlli (disposti, si badi bene, dal Comune e non dalla Prefettura!) ed abbiamo inviato al Prefetto una dettagliata relazione in cui affermiamo con dati oggettivi che a nostro giudizio la soluzione prospettata non è praticabile. La situazione è costantemente monitorata dagli uffici comunali. Invito tutti alla calma, ad attenersi ai fatti e a non alimentare inutili tensioni.

mercoledì 12 agosto 2015

CAVARZERE: IL MISTERO DELLA CASA PER I PROFUGHI

Il mistero della casa per i profughi. Potrebbe essere il titolo di un romanzo sugli arcani risvolti della globalizzazione, invece è la vicenda che, da un paio di giorni, sta agitando le placide acque in cui naviga abitualmente l’amministrazione comunale. Andiamo con ordine. Il ese scorso la Prefettura ha pubblicato un bando per la ricerca di alloggi da destinare l’accoglienze dei profughi che, sempre più numerosi, arrivano in Italia e, quindi, anche in Veneto. Il bando era rivolto a cooperative sociali, ma anche a privati, albergatori o proprietari di immobili, che potessero mettere a disposizione delle strutture ricettive o abitative. Ne è uscita una graduatoria, pubblicata di recente, con la disponibilità complessiva di 700 posti in tutta la provincia. Sei di questi posti si trovano in un appartamento, appena fuori dal centro urbano, in una zona residenziale, e sono stati proposti dalla cooperativa Ecofficina Educational, con sede a Battaglia Terme. Secondo logica il proprietario dell’appartamento aveva, in qualche modo, “ceduto” (venduto, affittato, prestato, regalato?) l’abitazione alla cooperativa, la quale l’aveva, a sua volta, inserita nell’offerta presentata alla Prefettura. Fosse così, tutto regolare. Ma il problema è che quando i vigili urbani sono andati a verificare le condizioni del’appartamento in questione (igienico sanitarie, abitabilità, ecc.) e hanno rintracciato il proprietario, quest’ultimo ha detto chiaro e tondo che lui non ha mai pensato di “cedere” l’abitazione per questo o altri scopi, dal momento che ci abita e ci vuole restare. Cos’è accaduto, quindi? La spiegazione più semplice è l’errore nella graduatoria del bando, ovvero l’indicazione di una via o di un civico sbagliato (3, invece di 13 o 30, ad esempio). In ogni caso, quello che sembra certo è l’arrivo di quei sei profughi, non per imposizione di chissà quale autorità governativa, ma per la libera disponibilità di un privato.

lunedì 10 agosto 2015

GRANDE RISULTATO PER CAVARZERE: AMEDEO BERNELLO ELETTO NELLA CITTA' METROPOLITANA

Città Metropolitana, grande risultato per il comune di Cavarzere che è riuscita a farsi rappresentare nella città metropolitana eleggendo il consigliere comunale Amedeo Bernello. Con l’elezione di domenica gli organi della nuova istituzione, presidente e consiglio, che sostituiscono la vecchia provincia sono operativi e la prima riunione è calendarizzata per il 31 agosto prossimo. Per quanto riguarda la provincia sud oltre a Bernello segnaliamo anche l’elezione del sindaco di Chioggia, Giuseppe Casson, entrambi potranno lavorare in sintonia per portare avanti gli interessi comuni di Chioggia e di Cavarzere.

sabato 8 agosto 2015

SARA & HENRI OGGI SPOSI

Sono arrivati anche gli auguri di Papa Francesco per il matrimonio del sindaco di Cavarzere, Henri Tommasi, e di Sara Milani. Il telegramma proveniente dalla Santa Sede è stato letto da don Achille De Benetti, al termine della cerimonia, poco prima che lo stesso arciprete consegnasse agli sposi due regali da parte sua: un Crocifisso e una Bibbia. La celebrazione era iniziata verso le 11.45 con tre quarti d’ora di ritardo perché la coppia si era recata a far visita alla madre della sposa, ricoverata in ospedale ad Adria per una malattia cronica. Ed è stata a stessa Sara a rivolgere pubblicamente alla madre, dal microno della chiesa un affettuoso saluto. Poi saluti e baci da invitati e parenti e, infine, la partenza per il pranzo di nozze in un ristorante di Galzignano

lunedì 25 maggio 2015

GRANDE SUCCESSO PER IL DEBUTTO DELLA SERAFIN YOUTH SYMPHONY ORCHESTRA

Grandissimo successo per il doppio concerto inaugurale della “Serafin Youth Symphony Orchestra”, svoltosi al Teatro Comunale “T. Serafin” di Cavarzere sabato 16 e domenica 17 maggio. Già dal lunedì precedente (a conferma di quanto grande fosse l'attesa dell'evento) le prenotazioni avevano fatto raggiungere il “tutto esaurito”, tanto che gli organizzatori hanno dovuto programmare una replica per il pomeriggio di domenica 17, che ha fatto registrare a sua volta il tutto esaurito. La nuova formazione sinfonica è composta da oltre quaranta giovani musicisti diplomandi o neodiplomati nei conservatori del nostro territorio. La sua costituzione è stata appoggiata e sostenuta dall’Assessorato alla Cultura della Città di Cavarzere, che ha accolto e fatto proprio il progetto del M° Renzo Banzato, docente presso il Conservatorio “A. Buzzolla” di Adria, che da sempre lavora per la diffusione della cultura musicale presso ampi strati della popolazione e per la promozione dei giovani talenti musicali. Un pubblico attento e caloroso ha seguito con vivo interesse la serata, tributando entusiastici consensi ai giovani musicisti, che hanno fornito una prestazione di elevato livello artistico, sottolineata da grandi applausi e ripetute richieste di bis finali; pubblico che, tanto al termine della prima che della seconda serata, è scattato in piedi per applaudire, in una autentica “standing ovation”, la nuova formazione orchestrale. La giovane compagine sinfonica ha dimostrato compattezza, amalgama e ottimo equilibrio fra le varie sezioni strumentali, nonché pulizia di suono, duttilità, grande precisione e cura nelle diverse esecuzioni, passando con sicurezza dalle atmosfere cupe a quelle divertenti, da quelle ironiche a quelle malinconiche, a seconda delle diverse situazioni. Il repertorio scelto dal M° Banzato è stato del resto molto suggestivo, in quanto dedicato al mondo della grande musica per il cinema. Sono state infatti proposte, nella versione sinfonica originale, le più celebri musiche da film composte da A. Silvestri (“Forrest Gump”), H. Mancini (“Moon River” da “Colazione da Tiffany”), E. Morricone (“C'era una volta in America”, “Mission”, “Nuovo cinema Paradiso”, “C’era una volta il West”), E. Bernstein (“I magnifici sette”), J. Barry (“La mia Africa”) e altri ancora. Il tutto è stato reso ancora più coinvolgente attraverso la proiezione delle immagini, selezionate dalla Prof. Lisa Armarolli, relative ai vari lungometraggi proposti, accompagnata da un’attenta coreografia e sapiente gioco delle luci affidate al tecnico Flavio Ferrari. Nel corso della serata si è svolta inoltre la cerimonia “Onore al Merito”, ovvero la premiazione delle eccellenze del territorio che si sono distinte in ambito scolastico (ne riferiamo a parte). Il concerto ha avuto il Patrocinio della Regione Veneto (rappresentata dal consigliere regionale Lucio Tiozzo, che al termine del concerto ha consegnato una targa offerta dal Consiglio Regionale del Veneto alla nuova formazione) ed è stato realizzato dagli Assessorati alla Cultura e all’Istruzione del Comune di Cavarzere, rappresentati dal sindaco Henri Tommasi (che a sua volta, al termine del concerto, ha espresso vivo apprezzamento per la serata ed ha consegnato una targa al M° Banzato), dal vicesindaco Paolo Fontolan e dall'assessore Luciana Mischiari. All’evento hanno inoltre presenziato i rappresentanti delle istituzioni ed enti che hanno attivamente collaborato alla realizzazione dell’iniziativa: il Direttore del Conservatorio di Adria M° Elio Orio, il Presidente dell’Associazione Veneziani nel Mondo Bruno Moretto, il Presidente del Coro “T. Serafin” Giorgio Basso, il Presidente della Pro Loco di Cavarzere e il Sig. Giorgio Longhin, Presidente dell’Unitalsi (sottosezione di Chioggia), associazione alla quale sono state devolute le donazioni raccolte. Il debutto della “Serafin Youth Symphony Orchestra” ha visto inoltre la partecipazione di vari consiglieri comunali, dell’Arciprete D. Achille De Benetti, del Direttore del settimanale diocesano Nuova Scintilla Mons. Vincenzo Tosello, del Presidente di Bancadria Dott. Giovanni Vanello e dei rappresentanti della Ditta Turatti di Cavarzere, che con entusiasmo hanno immediatamente abbracciato il progetto. Le due serate sono state seguite, oltre che dalla stampa locale, anche da quella nazionale, tra cui il settimanale “Oggi” e Rai Tre. “In un momento in cui tante realtà culturali sono in crisi o chiudono – commenta l'assessore alla Cultura della città di Cavarzere Paolo Fontolan – dare vita invece ad una nuova orchestra è una sfida. I tanti nostri giovani musicisti sono un patrimonio della nostra città e l'amministrazione comunale è fermamente convinta che questo patrimonio non debba andare disperso, ma che debba avere un ritorno sul nostro territorio e che tutti i nostri giovani talenti meritino la possibilità di mettersi in luce. E questo è lo scopo della formazione giovanile che nasce stasera: valorizzare adeguatamente i tanti talenti musicali che Cavarzere ha. Il M° Banzato, che è un talento musicale cavarzerano ed a cui Cavarzere è profondamente grata per quanto ha fatto e fa, tanto in ambito culturale, musicale e didattico, quanto alla guida dell'Orchestra Sinfonica e Coro “T. Serafin”, sarà per professionalità, esperienza ed entusiasmo la guida che condurrà (ne siamo certi) la nuova orchestra sinfonica giovanile a risultati prestigiosi”. “Inoltre – conclude l'assessore - l'orchestra ha fatto il suo debutto nel nostro Teatro Comunale, intitolato a Tullio Serafin. Nella sua lunghissima carriera il Maestro ha sempre dedicato un'attenzione tutta particolare per i giovani musicisti. Penso che il debutto della “Serafin Youth Symphony Orchestra” tra le mura che, per altro, accolsero le sue prime esibizioni come violinista da bambino e ragazzo sia davvero un altro bell'omaggio che Cavarzere tributa al Maestro”.

venerdì 27 marzo 2015

OPERAIO ALBANESE QUASI UCCIDE LA MOGLIE A COLTELLATE

Nella serata di ieri i Carabinieri della Stazione di Cavarzere hanno tratto in arresto per tentato omicidio un cittadino albanese 50 enne residente a Cavarzere. L’uomo all’interno della propria abitazione, dopo una violenta discussione con la moglie la aggrediva brandendo un coltello da cucina di grosse dimensioni. La lite era scaturita per banali motivi e la donna veniva difesa dal figlio minorenne e riusciva a divincolarsi ed a scappare in strada ma veniva inseguita dal marito che continuava a colpirla con fendenti al volto ed al tronco. In strada alcuni testimoni venivano attirati dalle urla della donna e l’aggressore dopo aver gettato il coltello si dava alla fuga a piedi ma veniva rintracciato dai militari della Stazione di Cavarzere e tratto in arresto. La donna veniva soccorsa da personale del 118 che la trasportava prima presso l’ ospedale di Adria e successivamente viste le gravi condizioni presso l’ ospedale di Padova ove veniva sottoposta ad intervento chirurgico per la perforazione di u polmone e ricoverata in prognosi riservata. Sono stati applicati diversi punti di sutura in testa e sul tronco per ricucire le ferite inferte dal marito con il coltello. L’arma veniva sequestrata dai militari. L’arrestato, operaio, non noto alle FF.OO. che non dava spiegazioni comprensibili sul suo gesto d’ira e di violenza veniva tradotto in carcere a Venezia a disposizione dell’ A.G. con l’accusa di tentato omicidio.