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giovedì 26 dicembre 2013

FRONTALE SULLA PIOVESE; FERITI DUE OTTANTENNI

Incidente stradale, ieri sera, poco dopo le 17, sulla Piovese, al chilometro 40+600. Una Opel Agila, che viaggiava in direzione Adria, subito prima del ponte che attraversa il canale Botta, si è scontrata frontalmente con una Fiat Punto che procedeva in senso contrario. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, i vigili del fuoco di Cavarzere e i carabinieri del nucleo radiomobile di Chioggia.
Il conducente della Punto ha potuto essere trasportato subito all'ospedale di Adria, mentre quello della Opel, rimasto incastrato nelle lamiere, ha dovuto attendere di essere liberato dai vigili del fuoco. Comunque non presentava ferite gravi ed era cosciente. I due conducenti sono entrambi di Cavarzere: P.F del 1935 sulla Opel e G.S. del 1930 sulla Punto. Il più anziano ne avrà per una trentina di giorni, probabilmente per una frattura, mentre l'altro non sembra aver riportato ferite gravi ma è probabile che, anche in considerazione dell'età, rimanga in osservazione per un paio di giorni, per evitare complicazioni improvvise.

CONCERTO DI FINE ANNO CON GLI OTTONI DELL’ORCHESTRA DEL TEATRO LA FENICE DI VENEZIA

Il prestigioso appuntamento musicale si terrà Sabato 28 Dicembre presso il Teatro “T. Serafin” di Cavarzere foto archivio Fine d’anno in grande stile nella suggestiva cornice del Teatro “Tullio Serafin” di Cavarzere: per la prima volta, infatti, all’interno del teatro comunale si esibirà la formazione di ottoni composta dai professori dell’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia. Il prestigioso appuntamento, che vede concretizzarsi un’importante collaborazione con la Fondazione Teatro La Fenice, si svolgerà Sabato 28 dicembre alle ore 21.00; per l’occasione è stato confezionato un programma ampio e vario, in grado di assecondare le diverse aspettative del numeroso pubblico che sicuramente non mancherà a questo rilevante evento culturale. Il programma, strutturato in due parti, spazierà dalle pagine del repertorio classico originale per ottoni (Bach, Mouret, Bizet, ecc.) a quelle legate alle colonne sonore cinematografiche (con i lavori più celebri di N. Rota, E. Morricone. R. Harris, P. F. Webster); la seconda parte, che vedrà il coinvolgimento del Coro “Tullio Serafin” diretto dal M° Renzo Banzato, sarà invece interamente dedicata a Giuseppe Verdi, con selezioni tratte da Aida, Ernani, I Lombardi alla prima crociata, La traviata, Il trovatore, Nabucco: indubbiamente un bel modo per concludere l’anno dedicato alle celebrazioni relative al Bicentenario della nascita di G. Verdi. Si tratta sicuramente di un evento particolarmente significativo per l’intera città, poiché Cavarzere è il paese natale del M° Tullio Serafin che, nella sua lunghissima carriera, ha diretto nei più prestigiosi teatri del mondo, tra cui il Teatro La Fenice di Venezia. Concludere pertanto il 2013, durante il quale le figure di Verdi e Serafin hanno avuto il doveroso rilievo, con i virtuosi dell’Orchestra del Teatro La Fenice esibirsi a fianco del Coro che porta il nome di Tullio Serafin proprio nel teatro che è a lui intitolato, è certamente una gioia per Cavarzere e un ottimo modo per mantenere vivo il ricordo dell’indimenticabile Maestro. Il concerto è organizzato dall’Assessorato alla Cultura della Città di Cavarzere, in collaborazione con la Fondazione Teatro La Fenice di Venezia. L’ingesso è libero, ma è richiesta la prenotazione che si può effettuare, sino ad esaurimento dei posti, presso l’Ufficio Cultura e la Biblioteca del Comune di Cavarzere, tutti giorni dalle ore 8.00 alle ore 12.00. Per maggiori informazioni è possibile contattare l’Ufficio Cultura del Comune di Cavarzere (tel. 0426 – 317190; mail: ufficio.cultura@comune.cavarzere.ve.it).

martedì 24 dicembre 2013

L'ASSESSORE HEIDI CROCCO RINGRAZIA LA CROCE VERDE

La Croce Verde di Adria da alcuni anni realizza iniziative di solidarietà per diversi comuni del territorio. Quest’anno ha incluso tra i beneficiari anche il Comune di Cavarzere. Infatti sono stati donati 35 buoni per spese alimentari a beneficio di altrettante famiglie cavarzerane bisognose, che sono state individuate attraverso un’azione coordinata tra servizi sociali del Comune e Caritas parrocchiale che hanno scelto i destinatari dei buoni in funzione dello stato di necessità. “A nome dell’amministrazione comunale e dei cittadini beneficiari – commenta l’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Cavarzere Heidi Crocco – ringrazio il presidente della Croce verde di Adria dott. Cavallari che ci ha incluso in questa iniziativa ed i volontari della Croce Verde residenti a Cavarzere che, grazie al loro operato ed alla loro collaborazione nella realizzazione del progetto, hanno permesso anche al nostro Comune di aiutare tante persone in difficoltà”. “La crisi degli ultimi anni – prosegue l’assessore – ha acuito i disagi economici di moltissime famiglie. Questa iniziativa permette di dare un aiuto concreto a tante famiglie in un periodo, come quello natalizio, che fa registrare per tanti motivi un aumento delle spese. Questo gesto di solidarietà della Croce Verde dimostra che si può fare qualcosa di concreto per chi soffre, lasciando i destinatari dell’iniziativa liberi di acquistare ciò che ritengono più adeguato alle loro esigenze, incoraggiandoli ad un’autonomia responsabile e favorendo la loro integrazione nei normali circuiti di consumo senza discriminazioni”. “Nel rinnovare – conclude la Crocco – il ringraziamento alla Croce Verde di Adria ed ai volontari cavarzerani, auguro a tutti buone feste nel nome della solidarietà e dell’aiuto reciproco”.

NATALE 2013: GLI AUGURI DEL VESCOVO ADRIANO TESSAROLLO

sabato 21 dicembre 2013

IL TRISTE DESTINO DEI FRATELLI ZHU

Era il pomeriggio del 2 ottobre quando un cittadino cinese di 42 anni, Zhu Qige, è annegato all'interno della sua auto, caduta nel canale Botta. Quando, poco dopo, il suo corpo è stato recuperato dai pompieri, dall'auto sono uscite anche centinaia di paia di scarpe. Era la merce che il cinese stava portando a qualche sconosciuto committente e, probabilmente, era stata proprio l'urgenza della consegna a fargli trascurare la dovuta prudenza nel percorrere quella strada arginale.
Ma dove erano state fabbricate quelle scarpe?
Nella casa-laboratorio del cinese, in via Acquamarza alta n. 2, una ex scuola elementare che, nel tempo, è stata dismessa come edificio scolastico e destinata a casa popolare. Ieri quella stessa “casa” è stata visitata dai carabinieri e dallo Spisal, per un controllo sulla regolarità e sicurezza dell'attività di tomaificio che vi veniva svolta. E le condizioni in cui vi si svolgeva il lavoro erano talmente improponibili che i carabinieri le hanno filmate e divulgate con il video che si vede in questo blog e che si sono viste in parecchi canali tv.
Dopo la morte di Zhu Qige, l'attività era stata rilevata dal fratello, Zhu Qiliang che aveva continuato il lavoro nelle stesse assurde condizioni di pericolosità e inadeguatezza. E' anche possibile che i carabinieri abbiano avuto la percezione della irregolarità di quello che succedeva in quella casa proprio in concomitanza  con l'incidente e, alla prima occasione, abbiano preso i provvedimenti conseguenti.
In ogni caso, il secondo fratello, Zhu Qiliang, avrà pur lavorato in condizioni malsane per se stesso (probabilmente) e per i suoi connazionali "in nero" (sicuramente). Ma potrà ritenersi molto più fortunato del primo fratello che, a quel laboratorio improvvisato, ha sacrificato la vita.

I CARABINIERI CHIUDONO 6 LABORATORI GESTITI DA CINESI


--> Una vasta operazione di contrasto al lavoro nero e verifica del rispetto delle norme in materia di igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro è stata condotta dai Carabinieri della Compagnia di Chioggia, in provincia di Venezia, in collaborazione con gli Ispettori della locale Direzione Provinciale del Lavoro, dei Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro e lo SPISAL delle ULSS 13 di Dolo e 14 di Chioggia. Si tratta di una attività diretta ad individuare, nella specifica area della Riviera del Brenta e nel Comune di Cavarzere (VE), eventuali realtà produttive gestite da cinesi in spregio alla normativa a tutela dei lavoratori e alla salubrità dei luoghi di lavoro. Nell’ambito dei controlli sono state attenzionate le attività economiche operanti nel settore calzaturiero e tessile, gestite da cittadini cinesi : su 13 laboratori tessili/calzaturieri gestiti da cittadini cinesi, 6 sono stati chiusi per inosservanza della normativa in materia di lavoro e della sicurezza dei luoghi di lavoro, avendo impiegato alle proprie dipendenze, lavoratori non regolarmente assunti, in percentuale superiore al 20% della forza lavoro e svolto attività in ambienti gravemente carenti sotto l’aspetto della sicurezza e dell’igiene. I controlli, che si sono protratti su più giorni e sono stati svolti prediligendo la fascia oraria serale/notturna, durante la quale si svolgono normalmente tali lavorazioni, sono stati orientati su tutti gli obiettivi a rischio monitorati dai carabinieri delle locali Stazioni del Comando Provinciale di Venezia, nel corso degli ordinari servizi di controllo del territorio. Il prezioso concorso, in tali attività, degli ispettori del lavoro e dello SPISAL, nonché delle unità specializzate dell’Arma del Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro, mira a prevenire, in modo concreto, che possano verificarsi nel territorio analoghi tragici incidenti che si verificatosi in altre aree del territorio nazionale e che hanno visto coinvolti cittadini cinesi impiegati in attività produttive in totale difformità alla normativa vigente. Numerosi i casi di laboratori destinati alla sospensione delle attività, in quanto esercitati in violazione della normativa inerente la sicurezza dei luoghi di lavoro e nei quali sono state riscontrate situazioni pericolose per l’incolumità delle persone e gravi carenze dal punto di vista igienico sanitario. Tra questi è stata sottoposta a sequestro l’intera area adibita a laboratorio denominato “TOMAIFICIO ZHU QILIANG”, sito in Cavarzere, in località Acquamarza Alta nr.2, gestito da un cittadino cinese, poiché nel corso del controllo sono stati rinvenuti diversi contenitori con all’interno liquidi altamente infiammabili, dislocati in vari punti dell’edificio, che avrebbero potuto causare inneschi a catena, in grado di incendiare l’intera struttura. Il tutto in una situazione apprezzabile di grave promiscuità tra gli ambienti di vita dei lavoratori e quelli di lavoro, trattandosi di un manufatto apparentemente destinato a civile abitazione. SINTESI dei RISULTATI Ø sono stati sottoposti a controllo 13 laboratori, tutti gestiti da cittadini cinesi, che sono risultati impiegare al lavoro esclusivamente loro connazionali; Ø sono state riscontrate irregolarità in materia di lavoro nero e sicurezza sui luoghi di lavoro, su 7 laboratori, dei quali 6 sono stati chiusi con provvedimento di sospensione, poiche’ impiegavano manodopera in nero con una percentuale superiore al 20% della forza lavoro presente. Ø Totale lavoratori controllati: 78; Ø Totale lavoratori in nero riscontrati: 9; Ø Persone denunciate in stato di libertà: 4; Ø sanzioni amministrative comminate: euro 50.000. Ø In particolare delle attività chiuse: · il tomaificio “ZHU QILIANG” sito in Cavarzere (VE), località Acquamarza nr.2, e’ stato sottoposto a sequestro per gravi carenze in materia di sicurezza; · il tomaificio “WANG” sito in Vigonovo (VE), via Montello nr.1, e’ stato sottoposto a provvedimento di sospensione, per impiego di manodopera in nero (quattro lavoratori controllati dei quali due in nero) nonche’ elevate prescrizioni per inosservanza delle norme di sicurezza sul lavoro; · il tomaificio “ZHOU RUJU”, sito in Stra (VE) via Capeleo nr.36, , e’ stato sottoposto a provvedimento di sospensione, per impiego di manodopera in nero (due lavoratori controllati dei quali uno in nero); · il tomaificio “CHEN TIANHUI”, sito in Campolongo Maggiore (VE), via Lova nr.17, e’ stato sottoposto a provvedimento di sospensione, per impiego di manodopera in nero (nove lavoratori controllati dei quali due in nero); · il tomaificio “CARINO” sito in Cavarzere (VE), via Martinelle, 40 , e’ stato sottoposto a provvedimento di sospensione, per impiego di manodopera in nero (quattro lavoratori controllati dei quali due in nero); · la stireria “CIAO CIAO”, sita in Cavarzere (VE), località Giare Inferiori, 5 , e’ stato sottoposto a provvedimento di sospensione, per impiego di manodopera in nero (tre lavoratori controllati dei quali due in nero) Tutte le aziende sospese dovranno ottemperare alla regolarizzazione dei lavoratori in nero, provvedendo alla loro assunzione e al ripristino delle condizioni di tutela assicurativa e contributiva, nonché pagare una esosa multa di sanzioni accessorie, per ottenere la revoca della sospensione. Le stesse attività dovranno inoltre ottemperare alle numerose prescrizioni impartite dagli Ispettori dello SPISAL, per violazioni in materia di sicurezza sul luogo i lavoro. Chioggia, 21 dicembre 2013

venerdì 20 dicembre 2013

INCIDENTE A PETTORAZZA: MUORE 48ENNE DI CAVARZERE


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Questa sera, verso le 18, Giuseppe Garbin, 48enne di Cavarzere, alla guida della sua Ford Focus, è uscito di strada, nei pressi di una curva, sulla Provinciale 29, a Pettorazza. L'auto è finita in mezzo a un campo e il conducente è stato proiettato all'esterno dell'abitacolo, volando a una ventina di metri dall'automobile. Garbin è morto, a causa dei traumi subiti nell'impatto.
L'incidente non ha avuto testimoni, ma un altro automobilista in transito ha visto l'auto nel campo e ha avvertito i carabinieri. Gli accertamenti eseguiti dai militari fanno pensare a una uscita di strada autonoma da parte del conducente della Focus.
Il veicolo è stato sequestrato per ulteriori accertamenti. Il corpo della vittima è stato portato all'obitorio di Adria. Garbin lascia la moglie e un figlio di soli 13 anni.