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martedì 14 ottobre 2014

ARRESTATO CARLO GOBBI, ACCUSATO DI RICETTAZIONE

La gazzella dei carabinieri davanti al negozio chiuso
Associazione a delinquere finalizzata alla ricettazione, riciclaggio, furto aggravato, introduzione nello Stato di armi, rapina aggravata e furti in abitazione. Sono queste le gravissime accuse formulate nei confronti di dieci italiani e un albanese, una banda transnazionale che i carabinieri di Piove di Sacco hanno sgominato oggi, arrestandone i presunti componenti, tra cui anche un commerciante cavarzerano: Carlo Sgobbi titolare, insieme al fratello Mauro della nota orificeria di via dei Martiri.
Nelle prime ore del giorno appena trascorso i mili
tari sono arrivati a Cavarzere e hanno letteralmente tirato giù dal letto la famiglia del commerciante, notificandogli l'ordine di arresto. Poi hanno proceduto alla perquisizione del negozio e dell'abitazione. Nel corso di questa operazione sarebbero state trovate cinque lastre di oro fuso che, secondo gli inquirenti, potrebbero essere frutto delle rapine che vengono imputate alla banda da settembre 2013 a marzo 2014.

giovedì 2 ottobre 2014

DAL BRASILE VISITA DEI CAVARZERANI EMIGRANTI

Lunedì 29 settembre una delegazione formata da una ventina di persone, provenienti dalla città brasiliana di Valinhos, è stata ospite a Cavarzere. Valinhos si trova nello stato brasiliano di San Paolo, regione che nella seconda metà dell'Ottocento haq accolto migliaia di famiglie di emigranti veneti, tra cui molte di Cavarzerani. Alla luce di questo legame, nel 2010 tra Cavarzere e Valinhos è stato siglato un patto di gemellaggio, che è coincisop con l'intitolazione di un ponte sull'Adige ad Adoniran Barbosa, uno dei “padri” della samba, il cui vero nome (Joao Rubinato) tradisce le chiare origini cavarzerane della sua famiglia. La delegazione (che in questi giorni sta visitando le principali città italiane) era guidata dal sig. Mario Petrocco, ex assessore di Valinhos e presidente dell'associazione “Abruzzo forte” che mantiene i rapporti di molte famiglie di origine italiana col nostro paese. La delegazione è stata ricevuta a Palazzo Barbiani dal vicesindaco di Cavarzere Paolo Fontolan, al quale il sig. Petrocco ha consegnato una lettera da parte del sindaco di Valinhos in cui si auspica il mantenimento ed il consolidamento dei rapporti di amicizia e collaborazione tra le due città. Il vicesindaco ha espresso l'analoga volontà dell'amministrazione comunale di Cavarzere, auspicando che essa possa tradursi a breve in iniziative concrete. Oltre che dal vicesindaco, l'amministrazione comunale di Cavarzere era rappresentata dal presidente del consiglio comunale Mauro Contadin. Erano inoltre presenti gli ex assessori Roberta Crepaldi ed Enzo Salmaso e l'ex consigliere comunale Graziano Garbin, che nel 2010 furono tra gli artefici del gemellaggio. Della delegazione brasiliana facevano parte due persone, i signori De Agostini e Sega, pronipoti di immigrati cavarzerani, visibilmente commossi nel visitare i luoghi d'origine delle loro famiglie. Dopo l'immancabile scambio di doni e le foto di rito, l'incontro si è concluso con un brindisi in un locale del centro, in un clima di grande cordialità e simpatia.

lunedì 1 settembre 2014

ULSS 14 e CUORE AMICO INSIEME PER COMBATTERE LE MALATTIE CARDIO VASCOLARI

Ulss 14 e Cuore Amico ed i Comuni di Cavarzere e Cona insieme per combattere le malattie cardiovascolari Al via domani 2 settembre a Cavarzere un progetto sperimentale che promuove gli stili di vita corretti: movimento, cibo sano, no al fumo Cavarzere e Cona “dichiarano guerra” alle malattie cardiovascolari e lo fanno grazie ad una serie di strategie messe in campo dalla Medicina Integrata della Cittadella Socio Sanitaria di Cavarzere in collaborazione con l'Ulss 14 (Riccardo Ranzato, direttore del Distretto sociosanitario e Roberto Valle, primario della Cardiologia) e Cuore Amico. Insieme hanno organizzato un percorso di prevenzione cardiovascolare primaria a 360 gradi che prevede tre gruppi di lavoro: uno sul fronte del movimento (il gruppo cammino), un altro sul fronte dell’alimentazione (il gruppo nutrizionale) e un terzo contro il fumo (il gruppo per smettere di fumare). “Ormai – ha esordito il direttore generale dell’Ulss 14 Giuseppe Dal Ben - non ci sono più dubbi in letteratura: l'attività motoria, la nutrizione e l'abolizione del fumo sono elementi essenziali per prevenire le malattie cardiovascolari. E’ per questo che la task force messa in atto punta a tre obiettivi: ridurre il numero dei fumatori e delle persone sedentarie, più migliorare lo stile alimentare nelle persone in sovrappeso”. Al progetto, attualmente hanno aderito circa una sessantina di persone, tutte reclutate dai medici di famiglia che sono pronte subito a partire con questa sperimentazione. Ecco come si articola il progetto: - Martedì 2 settembre, parte il gruppo cammino: il gruppo viene seguito da Michela Folli, laureata in scienze motorie, vice-presidente dell'Associazione Nazionale dei Laureati in Scienze Motorie (DMSA). Il suo compito sarà quello di “incrementare l’attività motoria, facendo crescere nei partecipanti la consapevolezza dei suoi benefici in salute. Le persone che hanno aderito al programma, parteciperanno a due incontri settimanali di attività fisica di almeno 50 minuti ciascuno, per un totale di venti incontri. - Mercoledì 3 settembre, parte il gruppo nutrizionale: il gruppo viene seguito dalla dietista Annalisa Fortin. Durante l’incontro si spiegherà l’importanza del cibo quando in gioco c’è la salute: cosa fa bene mangiare e non. Il progetto si articola in sette incontri di due ore con cadenza settimanale. - Mercoledì 24 settembre, parte il gruppo per smettere di fumare: il gruppo è seguito dalla psicologa Lisa Salvagno. Il trattamento di gruppo per smettere di fumare sarà organizzato seguendo le linee guida e il manuale operativo prodotto dalla Regione Veneto, ossia secondo il modello “TGFumo”. Il progetto si articola in nove incontri di due ore ciascuno. I risultati del progetto sperimentale verranno presentati sabato 8 novembre, a Cavarzere, in occasione della Festa del Medico. Si ricorda che la partecipazione ai corsi è gratuita grazie al sostegno di Cuore Amico. Per saperne di più sul progetto, è bene rivolgersi al proprio medico di famiglia. Ines Brentan Ufficio stampa Ulss 14

mercoledì 20 agosto 2014

DUE MAROCCHINI LITIGANO ALL'ESCO BAR. UN ARRESTO

L'angolo tra via Roma e corso Italia - da Google maps
Lite furibonda tra due marocchini, ieri sera, all'Esco Bar, in via Roma. Si ignora, al momento, la ragione del contendere tra i due. Probabilmente, come dicono spesso, in questi casi, le forze dell'ordine, si trattava di “futili motivi”, dato anche il notevole tasso alcolico che caratterizzava i litiganti. 
Comunque i due si erano fatti prendere la mano dall'ira e, a causa del loro scontro, che continuava oltremisura, rischiavano non solo di farsi del male ma anche di danneggiare il locale e coinvolgere qualche altro avventore. Così sono stati avvertiti i carabinieri una cui pattuglia si è recata sul posto e ha cercato di tranquillizzare i due litiganti. Purtroppo uno dei due non voleva proprio sentire ragioni e si è scagliato contro i militari. In poco tempo, però, è stato reso inoffensivo e arrestato per resistenza a pubblico ufficiale.Il marocchino arrestato è stato processato per direttissima questa mattina ed è stato condannato a un anno di reclusione, pena sospesa.

domenica 17 agosto 2014

E LA CACCA DOVE LA METTO? (QUELLA DEL CANE)

“Sapevi che quattro cani su dieci hanno problemi alle gengive? La soluzione? Dentiere per cani!”. Il simpatico sketch pubblicitario che, per esemplificare il concetto, mostra surreali sorrisi canini, potrebbe risultare meno accattivante se, invece dei “problemi alle gengive”, si parlasse dei “problemi all'intestino”. In questo caso la parte finale potrebbe essere: “La soluzione? Cestini per cani”.
E, giustappunto, i cestini per raccogliere gli escrementi, sono di recente arrivati anche a Cavarzere, per rimediare sia a possibili problemi diarroici degli amici a quattro zampe, sia a possibili “distrazioni” degli amici a due zampe.
Sono di plastica, di colore rosso (sopra) e verde (sotto) e, soprattutto, sono riconoscibili dall'esplicito disegno che stilizza un cane intento a soddisfare i suoi “bisogni corporali”. Sta ai già citati amici a due zampe delle bestiole, provvedere alla raccolta, con guanti, sacchettini e paletta, e depositare il tutto nei contenitori.
Lo diciamo perché qualcuno ha già frainteso la funzione dei nuovi cestini e ha cominciato a riempirli con bottiglie di birra, pacchetti di sigarette, cannucce da bibite, cartacce, ecc.
Ok. Fate tutti attenzione! Quei contenitori servono per metterci le cacche dei cani, non le bottiglie (anche se vuote) di birra. Per il vetro ci sono le apposite campane, oppure i bar dove la birra l'avete comprata. Non è difficile, vero?
La stranezza dei contenitori per le cacche, invece, è un'altra. Perché si trovano solo attorno alla “vasca” del centro? In via Roma, davanti al teatro, con il rischio che il pubblico azzimato che si reca ad assistere al concerto del maestro Banzato si trovi, prima, a doversi sorbire lo spettacolo di un tizio che raccoglie (con guanti e paletta, per carità) la cacca di un bel pastore tedesco. E poi in via dei Martiri (ben due “cestini”) e in via Turati. Piazza della Repubblica e corso Italia, invece, ne sono privi. Così come quasi tutta via Roma e corso Europa dove uno, la passeggiatina col cane potrebbe anche farsela. Magari si fa conto sulle aiuole? E via Peschiera? E via Spalato? Misteri della Veritas, verrebbe da dire.

domenica 10 agosto 2014

ECCO CHI "VIVE" CON LA CARITA' PUBBLICA

E' vero che i fondi per l'assistenza vanno a finire solo nelle tasche degli immigrati? C'è chi lo sospetta e chi lo afferma, con l'aria di voler rivelare un segreto che altri vogliono tenere nascosto. Bene! Ecco un piccolo contributo di conoscenza, ovvero i dati che riguardano la spesa per l'assistenza ai nuclei familiari indigenti, sostenuta dal Comune di Cavarzere nei mesi di luglio e agosto. La fonte è l'elenco pubblicato all'Albo pretorio comunale, quindi è il massimo dalla ufficialità.
L'ingresso nord a Cavarzere. Da Google Maps
Complessivamente (cioè per i due mesi e per tutti gli assistiti) la spesa è di 7200 euro che vengono distribuiti in tranche da 50 o 100 euro al mese a famiglia. Le domande di assistenza presentate sono state 130 delle quali 94 sono state accolte e 36 respinte “per mancanza dei requisiti”. Le domande accolte sono suddivise in tre elenchi, ciascuno con caratteristiche diverse:
Elenco A: 52 nuclei familiari con reddito inferiore al minimo vitale, con presenza di minori. Contributi per 3600 euro.
Elenco B: 17 nuclei familiari con reddito inferiore al reddito minimo vitale, con presenza di invalidi civili o inabili al lavoro. Contributi per 1500 euro.
Elenco C: 25 nuclei familiari in condizione di indigenza con rete familiare insufficiente. Contributi per 2100 euro.
L'elenco A comprende 35 famiglie di immigrati e 17 italiane. Il contributo di 100 euro mensili va a 10 famiglie di immigrati e a 10 famiglie italiane, quello di 50 euro mensili a 25 famiglie di immigrati e 7 famiglie italiane. Dunque gli immigrati (che sono il 67,3% di questo elenco) “incassano” 2250 euro al mese (il 62,5% dei contributi), mentre agli italiani (32,7%) ne toccano 1350 (il 37,5%).
L'elenco B comprende tutte famiglie italiane, 13 delle quali ricevono il contributo di 100 euro mensili.
L'elenco C comprende 2 nuclei familiari di immigrati (8% dell'elenco C), con contributi di 50 euro mensili, e 23 nuclei familiari italiani (92%), 17 dei quali ricevono un contributo di 100 euro. Dunque 100 euro, ogni mese, vanno agli immigrati (4,8% della spesa), 2000 euro (pari al 95,2%) vanno agli italiani.
In totale, quindi, nei tre elenchi, i nuclei familiari di immigrati assistiti sono 37, quelli italiani sono 57. Gli immigrati ricevono 2350 neuro al mese, gli italiani 4850.
Infine l'elenco di coloro che, pur avendo presentato domanda, non hanno i requisiti: si tratta di 36 nuclei familiari, divisi quasi equamente tra italiani (17 nuclei) e stranieri (19). Per quasi tutti il motivo dell'esclusione dal contributo è la percezione di un reddito che gli uffici comunali reputano "sufficiente" per vivere.

venerdì 25 luglio 2014

DONNA INVESTITA DA BISARCA: SALVA PER MIRACOLO

Il luogo dell'incidente
Ha attraversato la strada senza guardare, ed è stata investita da una bisarca che trasportava automobili. Ma è stata incredibilmente fortunata: ha preso solo una botta in testa, perdendo parecchio sangue, ma se la dovrebbe cavare in una trentina di giorni.
Chi ha visto l'incidente, verso le 8 di questa mattina, aveva temuto il peggio. L'anziana, una settantenne residente a San Martino di Venezze, probabilmente arrivata a Cavarzere per il giorno di mercato, era distesa a terra, con una vistosa emorragia. Sul posto sono intervenuti l'ambulanza del 118, la polizia municipale di Cavarzere e i carabinieri. La donna è stata subito portata all'ospedale di Rovigo, dove resterà sotto osservazione per alcuni giorni. Aveva attraversato via Circonvallazione, vicino all'incrocio con via Marconi, provenendo dal parcheggio dove si trova il monumento ai lagunari. Per sua fortuna la bisarca procedeva lentamente e ha fatto in tempo anche a frenare, prima di colpirla. Ma la botta è stata forte lo stesso. Qualche testimone riferisce che “si è buttata” sulla strada improvvisamente.