Il Comune di Cavarzere ha iniziato il proprio percorso di revisione delle scelte urbanistiche, adeguandosi ai nuovi indirizzi nazionali e regionali, con una prima azione concreta di revisione e aggiornamento dei contributi per il rilascio dei titoli edilizi. Gli oneri di urbanizzazione sia per le nuove costruzioni e per gli interventi sulle esistenti, in considerazione del calo demografico e della conseguente minore richiesta di nuove aree da urbanizzare, rimarranno inalterati per i prossimi 5 anni: una misura che tiene conto della realtà del territorio, e nel contempo vuole favorire il rilancio del mercato edilizio.
Le maggiori novità riguardano le misure messe in atto dall’amministrazione per incentivare le ristrutturazioni edilizie, ed in particolare quelle di notevoli dimensioni: il contributo relativo al costo di costruzione per gli interventi di ristrutturazione è stato ridotto del 50% rispetto a quello della nuova edificazione. In termini numerici, significa per chi interviene un risparmio che può arrivare a migliaia di euro.
«Una scelta coraggiosa e innovativa - si legge in una nota dell'amministrazione - che va nel senso delle politiche di contenimento del consumo di suolo, di miglioramento del patrimonio».
Un'altra importante novità riguarda gli ampliamenti previsti dall’art.6 della legge urbanistica regionale 14/2019 “Veneto 2050”, ovvero il nuovo Piano Casa: alla riduzione del costo di costruzione prevista dalla Regione Veneto per l’abitazione principale, è stata aggiunta un’ulteriore riduzione che comporterà complessivamente un abbattimento del 50%. «Abbiamo voluto per primi utilizzare i benefici di questa nuovo Piano Casa che consente di intervenire sulle residenze esistenti - dichiara il sindaco Henri Tommasi - e andare incontro a chi ha la necessità di ampliare l’abitazione principale, magari per accogliere i figli o i genitori anziani. Metteremo in campo tutte le strategie urbanistiche, anche attraverso gli strumenti di nuova generazione, per puntare al miglioramento del territorio sia in termini di qualità del costruito che di sicurezza e benessere».
A metà dicembre il Comune proseguirà con l’adozione della variante al PAT, finalizzata al contenimento del consumo di suolo, e nel prossimo anno alla variante generale al Piano degli Interventi con il recepimento del Regolamento Edilizio Tipo. Queste azioni si vanno a sommare al percorso di efficienza energetica già perseguite dagli edifici pubblici: «Ascolteremo le esigenze dei professionisti e dei cittadini», conclude il sindaco Tommasi.
giovedì 28 novembre 2019
mercoledì 27 novembre 2019
"FINCHÉ IL DESTINO NON CI SEPARI", SUCCESSO A CAVARZERE PER IL FILM AL FEMMINILE DELL'ADRIESE ANITA GALLIMBERTI
Grande successo domenica scorsa a Cavarzere per la prima visione del film "Finché il destino non ci separi", prodotto dall'associazione culturale Batticuore - Delta Production, scritto e diretto da Anita Gallimberti. L'evento è stato patrocinato dalla Regione Veneto e dal Comune di Cavarzere: sul palco del teatro Tullio Serafin anche due sedie vuote, per ricordare Maila Beccarello e Giulia Lazzari, vittime di femminicidio.
Cinquanta minuti di emozioni per sei storie di donne, messe alla prova dalla vita e dal destino, con eventi drammatici che nel finale avranno un epilogo di speranza: il film affronta l'omofobia, la malattia, la tossicodipendenza, la violenza sulle donne, il bullismo, la disabilità, visti al femminile. Sei le attrici principali: Silvia Mesin, Barbara Banin, Chiara Sproccati, Alessandra Beltramini, Lorella Guarnieri e la cantante blues Alice Violato, con la sua piccola Stella.
A consegnare alla regista un mazzo di rose rosse è stato l'assessore regionale alla Cultura, Cristiano Corazzari, che ha illustrato i progetti dell'ente contro la violenza sulle donne. Per il Comune di Cavarzere era presente l'assessora alle Pari Opportunità, Cinzia Frezzato, che ha parlato delle numerose iniziative organizzate in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Alla proiezione ha paertecipato anche il sindaco di Adria (città di origine della regista), Omar Barbierato, con la delegata alle Pari Opportunità, Oriana Trombin.
L'autrice Anita Gallimberti ha ricordato l'importanza della solidarietà tra donne: «Dobbiamo guardarci negli occhi e capire cosa non va nelle famiglie, forse potevamo salvare queste ragazze», ha concluso con riferimento a Maila e Giulia. Anche la seconda visione delle ore 18 ha riempito il teatro Serafin e regalato emozioni agli spettatori.
Cinquanta minuti di emozioni per sei storie di donne, messe alla prova dalla vita e dal destino, con eventi drammatici che nel finale avranno un epilogo di speranza: il film affronta l'omofobia, la malattia, la tossicodipendenza, la violenza sulle donne, il bullismo, la disabilità, visti al femminile. Sei le attrici principali: Silvia Mesin, Barbara Banin, Chiara Sproccati, Alessandra Beltramini, Lorella Guarnieri e la cantante blues Alice Violato, con la sua piccola Stella.
A consegnare alla regista un mazzo di rose rosse è stato l'assessore regionale alla Cultura, Cristiano Corazzari, che ha illustrato i progetti dell'ente contro la violenza sulle donne. Per il Comune di Cavarzere era presente l'assessora alle Pari Opportunità, Cinzia Frezzato, che ha parlato delle numerose iniziative organizzate in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Alla proiezione ha paertecipato anche il sindaco di Adria (città di origine della regista), Omar Barbierato, con la delegata alle Pari Opportunità, Oriana Trombin.
L'autrice Anita Gallimberti ha ricordato l'importanza della solidarietà tra donne: «Dobbiamo guardarci negli occhi e capire cosa non va nelle famiglie, forse potevamo salvare queste ragazze», ha concluso con riferimento a Maila e Giulia. Anche la seconda visione delle ore 18 ha riempito il teatro Serafin e regalato emozioni agli spettatori.
sabato 23 novembre 2019
LA VIOLENZA SULLE DONNE, IERI OGGI
Perché le donne devono sempre denunciare il partner violento e cosa devono fare dopo aver preso questa difficile decisione, chi le può aiutare e come. A fornire queste informazioni al numeroso pubblico che ha preso parte all’incontro sul tema della violenza nei confronti delle donne, sabato pomeriggio, sono stati quattro relatori “di mestiere”: la psicologa Lara Danzo e l’avvocato Sarah Crepaldi, dello sportello anti-violenza di Cavarzere, la dottoressa Ornella Mancin, medico di base, e il capitano dei carabinieri Francesco Barone, comandante della compagnia di Chioggia.
La psicologa ha spiegato quali sono i meccanismi mentali e i ricatti emotivi che portano le donne a “farsi vittime” dei loro persecutori. L’avvocato ha illustrato le pene previste per i reati di revenge porn, stalking e femminicidio, spiegando anche l’evoluzione della legge, dagli anni ‘30 del secolo scorso, quando il “delitto d’onore” era considerato un’attenuante dell’omicidio e i casi di stupro potevano essere risolti con il matrimonio riparatore, fino ai giorni nostri, con il recente “codice rosso”.
La dottoressa ha sottolineato come il medico di base possa essere la persona “giusta” per confidare le violenze in famiglia, ma come questa figura sia “esclusa” dai protocolli di intervento. E, infine, il carabiniere, ha spiegato perché si deve denunciare e, prima ancora, come si può prevenire: “al primo schiaffo che vi dà, rimandatelo a casa sua” ha consigliato alle ragazze.
GASTONE E LILIANA, SETTANT'ANNI DI MATRIMONIO E D'AMORE, DA SEMPRE A CAVARZERE
Settant'anni di matrimonio. Il grandioso traguardo è stato tagliato dai coniugi Gastone e Liliana Guarnieri di Cavarzere, che si sono conosciuti quando avevano diciott'anni e non si sono più lasciati: il loro matrimonio è stato celebrato nel novembre 1949 in una baracca adibita a chiesa, perché il Duomo di San Mauro era stato abbattuto dalle bombe durante la guerra.
Non sono sempre state solo rose e fiori per la famiglia del manovale Gastone, finché grazie al lavoro ha aperto una propria impresa diventata molto nota in città; Liliana lo ha aiutato nella costruzione della casa dove tutt'ora abitano e nella crescita dei quattro figli. «Due bellissime persone - commenta il sindaco Henri Tommasi nel rendere loro omaggio - continuano a stringersi quella mano che da sempre li ha uniti nella vita di tutti i giorni».
Non sono sempre state solo rose e fiori per la famiglia del manovale Gastone, finché grazie al lavoro ha aperto una propria impresa diventata molto nota in città; Liliana lo ha aiutato nella costruzione della casa dove tutt'ora abitano e nella crescita dei quattro figli. «Due bellissime persone - commenta il sindaco Henri Tommasi nel rendere loro omaggio - continuano a stringersi quella mano che da sempre li ha uniti nella vita di tutti i giorni».
giovedì 21 novembre 2019
WEEKEND DI INIZIATIVE A CAVARZERE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE
Sabato 23 novembre dalle ore 16.30, nella sala convegni di palazzo Danielato a Cavarzere, avrà luogo un incontro a tema "La violenza sulle donne ieri e oggi". L'iniziativa è dello SPI-CGIL e di Auser, in collaborazione con il Comune: interverranno Lara Danzo e Sarah Crepaldi, rispettivamente psicologa e avvocato dello Sportello Antiviolenza, la medico di famiglia Ornella Mancin e il capitano Francesco Barone, comandante della compagnia Carabinieri di Chioggia; conclusioni affidate all'assessora alle pari opportunità Cinzia Frezzato. Nel weekend sono previste altre iniziative in merito: al ridotto del teatro Serafin, sempre sabato alle ore 16, inaugurerà la mostra "La panchina rossa racconta", con le opere degli allievi della scuola Cappon, visitabili fino al 28 novembre. Inoltre, domenica 24 alle 18 la seconda proiezione di "Finché il destino non ci separi" di Anita Gallimberti al teatro Serafin; infine lunedì 25 alle ore 10.30, in via Serafin nei pressi del supermercato Aliper, inaugurazione della nuova panchina per Maila Beccarello con l'esibizione degli allievi della scuola media Cappon a indirizzo musicale.
mercoledì 20 novembre 2019
UN DEPOSITO DI 600 METRI CUBI DI RIFIUTI NON AUTORIZZATI SCOPERTO E SEQUESTRATO A CAVARZERE DALLA GUARDIA DI FINANZA
(immagine di repertorio)
Gli uomini della Guardia di Finanza di Chioggia hanno sequestrato stamane a Cavarzere un'area di 1790 metri quadri e un immobile dismesso di 300 metri quadri (coperto in eternit) dove erano stoccati 600 metri cubi di rifiuti non autorizzati, di origine industriale. I proprietari sono stati denunciati. Alle Fiamme Gialle arriva il plauso dell'assessore regionale all'Ambiente, Gianpaolo Bottacin: «Ringrazio la Guardia di Finanza per la brillante operazione compiuta, come sempre la Regione è al fianco delle forze dell'ordine nella lotta al traffico illecito dei rifiuti.
Siamo l'unica regione in Italia ad aver attivato, da anni, un tavolo permanente contro tali illeciti -che spesso sono collegati al fenomeno dei roghi dei rifiuti- a cui partecipano anche i Carabinieri dei NOE, i Vigili del Fuoco, l'Arpav, le Prefetture, l'ANCI e l'Università di Padova. Un modello citato come esempio virtuoso dal capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco nella Commissione bicamerale ecoreati». Ma fino a quando a livello nazionale non verrà prodotta una norma che limiti la circolazione dei rifiuti speciali - continua l'assessore - sarà sempre difficile combattere questi illeciti: «Il nord sta diventando la pattumiera d'Italia, quindi è necessario che venga introdotto anche per i rifiuti speciali il concetto di autonomia nello smaltimento, come è già nei rifiuti solidi urbani», conclude Bottacin.
martedì 19 novembre 2019
IL FILM "FINCHÉ IL DESTINO NON CI SEPARI" DELLA REGISTA ADRIESE ANITA GALLIMBERTI DOMENICA IN PRIMA VISIONE A CAVARZERE
Domenica 24 novembre alle ore 16, nel teatro Tullio Serafin di Cavarzere, sarà presentato in prima visione il film della regista adriese "Finché il destino non ci separi". La trama: sei donne si incontrano dopo dieci anni e raccontano un evento che ha segnato la loro vita, trattando temi quali la violenza di genere, le dipendenze, l'omofobia, la disabilità e la malattia. La nascita di Stella le farà riunire per augurare alla piccola una vita gioiosa e senza pregiudizi. Un film in cui la femminilità è declinata in diverse esperienze e percorsi di vita, e legata da un eterno destino: prodotto dall'associazione culturale Batticuore - Delta Production in 7 mesi di lavoro, è stato girato tra Adria, Porto Tolle, Loreo, Chioggia e Ceneselli con 85 interpreti (le principali Lorella Guarnieri, Silvia Mesin, Barbara Banin, Chiara Sproccati, Alessandra Beltramini e Alice Violato".
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