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sabato 14 novembre 2020

PARISOTTO: «LA GIUNTA TOMMASI HA VISSUTO DI RENDITA PER NOVE ANNI, E ORA MASCHERA L'INEFFICIENZA CON L'ASFALTO»

Il consigliere di opposizione Pier Luigi Parisotto commenta in modo critico le ultime risoluzioni dell'amministrazione comunale di Cavarzere in materia di asfaltature. «Di colossale - esordisce l'esponente della minoranza - c’è solo l’inganno politico e amministrativo messo in atto dal sindaco Tommasi e dagli assessori al bilancio Andrea Orlandin e ai lavori pubblici Cinzia Frezzato, ai danni dei cittadini cavarzerani nel far passare un semplice lavoro di asfaltatura stradale per un milione e 200mila euro come se fosse l’opera del secolo».
Il capogruppo della lista Tricolore trova «incapaci e ipocriti questi amministratori che hanno vissuto di rendita per nove anni e ora vogliono mascherare tutta la loro inefficienza con un po' di asfalto, quando è evidente a tutti che sotto questi tre centimetri di bitume rimarranno i problemi dell’acquedotto che perde e delle fognature da aggiustare. Per non parlare dell’assenza di nuove piste ciclabili e parcheggi, o dell’asfaltatura di strade bianche non di proprietà comunale, dimenticandosi di quegli interventi urgenti, ben 16 e relativi soprattutto ai ponti, che essi stessi avevano segnalato urgentemente al Ministero nell’agosto 2018 quali bisognosi di ristrutturazione».
Parisotto coinvolge in maniera pesante anche «l'accondiscendenza dei tecnici comunali preposti, che piuttosto di sottolineare le priorità, si accontentano di "legare il musso" dove vuole l’amministratore di turno, permettendo così un elenco infinito di "marchette" politico-amministrative. Altro che controllo dei conti e programma di lavori di grande respiro».
L'ex sindaco elenca le opere pubbliche rimaste a suo dire incompiute o dimenticate: «Dalle condizioni del ponte sull’Adige, passando ai parapetti divelti da anni di fronte a San Giuseppe, le "gobbe" di via Matteotti, le buche di via Nazario Sauro, oppure l’ordinanza che il sindaco ha emanato alcuni mesi fa ponendo a carico del vescovo di Chioggia e dell’arciprete della parrocchia di San Mauro l’obbligo di restaurare il campanile. Senza sapere che la torre del Barbiani è patrimonio del Comune di Cavarzere, come è ben spiegato nel sito internet dell'ente. Sto ancora attendendo la relazione tecnica dei tecnici comunali per capire quando sia stata ceduto il campanile alla parrocchia...».
Rimanendo in tema della parrocchia di San Mauro, il consigliere ricorda come ci sia un’altra questione che da molto più tempo rimane irrisolta: «Dal 2011 a oggi il Comune non ha più pagato il canone d’affitto per il parcheggio a uso pubblico accanto al teatro Goldoni. Un’area di proprietà della parrocchia che, previa convenzione durante il mio ultimo anno da sindaco, il Comune aveva avuto in uso dietro un canone annuo di 10mila euro. Dall’anno successivo la giunta Tommasi non ha più pagato, nonostante le richieste del parroco, usufruendo di un’area senza averne la proprietà. Un abuso mai regolarizzato dal Comune stesso, per il quale l’assessore Paolo Fontolan (che tiene i rapporti con la parrocchia) non ha mai trovato una soluzione».
I sassolini nella scarpa cominciano a diventare parecchi per Parisotto: «Come non ha trovato soluzione - continua l'ex primo cittadino - la perdita del bando per l’acquisto di libri a favore della biblioteca, settore seguito sempre da Fontolan che ha fatto orecchie da mercante quanto alla vicenda, non rispondendo relativamente alle cause della perdita del contributo già concesso dal ministero. Magari penserà di ristorarli di tasca propria», soggiunge caustico.
Nella sua lunga disamina, il capogruppo di Tricolore cita i cimiteri «nei quali da più di due anni non ci sono più loculi disponibili per le sepolture, mentre l’assessora Frezzato continua a sfornare incarichi a professionisti esterni per continui progetti, senza che partano mai i lavori. Che dire poi della "svista" sua e della collega all’Ambiente, Catia Paparella, riguardo la richiesta, giunta ad aprile scorso, di un'impresa privata per la costruzione di un impianto atto a produrre biometano da scarti agricoli e non, in località Ca’ Venier, a ridosso dell’abitato?».
Secondo Parisotto l'assessora Frezzato usa «due pesi e due misure, visto che alcuni anni prima aveva fatto il diavolo a quattro per far saltare un impianto di compostaggio pubblico, offerto dalla provincia di Venezia con l’attuale società partecipata Veritas. Sta di fatto che l’emergenza Covid non ferma certo l’iter, come sostiene il sindaco Tommasi, e pertanto farebbero bene tutti a relazionare urgentemente in merito nelle sedi deputate, prima in commissione e poi in consiglio, e assumere una posizione in merito. O dovranno comunque farlo molto presto, di fronte agli elettori».
Pier Luigi Parisotto infine pone una questione annosa, che si trascina da tempo: la stabilizzazione della cittadella sociosanitaria. «Lo sanno il sindaco Tommasi, gli assessori Orlandin e Crocco, e l’intera giunta, che il 6 agosto scorso la giunta regionale ha approvato la delibera con la quale si autorizza l’ULSS 3 Serenissima a provvedere con un bando pubblico per l’alienazione della cittadella, allo scopo di arrivare alla definitiva gestione in pianta stabile fino al 2035? Cosa aspettano a sollecitare chi di competenza perché questo avvenga più celermente possibile, dopo essere rimasti in letargo per tre anni? Nonostante il ritorno pandemico da Covid - conclude il consigliere - per fortuna il tempo passa, e speriamo che con la prossima primavera oltre al virus se ne vada anche questa giunta».

venerdì 13 novembre 2020

CONFERMATA IN APPELLO LA CONDANNA PER NATALINO ZEMELO: TRENT'ANNI PER AVER UCCISO A BASTONATE LA MOGLIE MAILA

È stata confermata questa mattina, nell'udienza d'appello tenutasi all'aula bunker di via delle Messi a Mestre, la condanna a trent'anni di reclusione per Natalino Boscolo Zemelo, che l'8 agosto 2018 uccise di botte la moglie Maila Beccarello nella loro casa in via Regina Margherita a Cavarzere, mentre l'uomo scontava gli arresti domiciliari per spaccio di cocaina.
Zemelo, 37enne di Sottomarina, era ricorso dopo la condanna in primo grado: nonostante le restrizioni dovute all'emergenza sanitaria, si è reso necessario il trasferimento dell'energumeno dal carcere veneziano di Santa Maria Maggiore fino alla terraferma, a causa di un problema tecnico che ha impedito l'effettuazione della videoconferenza.
Davanti al Tribunale ha avuto luogo un presidio dell'associazione Altea, che fin dal primo momento ha sostenuto la causa di Maila chiedendo condanne esemplari per il suo aguzzino, senza alcuno sconto di pena, come è puntualmente avvenuto.

giovedì 12 novembre 2020

OTTO ANNI DI CARCERE A GUERRINO SAMBIN, GIUDICATO RESPONSABILE DELL'OMICIDIO PRETERINTENZIONALE DI ARMANDO FORZA

È stato condannato a otto anni Guerrino Sambin, il cavarzerano oggi 61enne che la sera dell'8 dicembre 2018 colpì con un pugno Armando Forza, di 78 anni, all'esterno del bar Al Pescatore di Cavarzere. Dopo il colpo, Forza era stramazzato a terra in seguito a un infarto, e non si è più rialzato. La giudice per le udienze preliminari al Tribunale di Venezia, Marta Paccagnella, ha ravvisato gli estremi dell'omicidio preterintenzionale nella condotta di Sambin: il processo si è svolto con rito abbreviato, circostanza che prevede lo sconto di un terzo della pena in caso di condanna.
Sambin dovrà anche rifondere 120mila euro alla famiglia dell'anziano scomparso, in attesa della causa civile. Le motivazioni della sentenza verranno pubblicate entro 30 giorni, ma è logico pensare che siano fondate sopra la perizia del medico legale, che avrebbe accertato come tra l'aggressione e l'infarto vi sia stato un nesso causale, il quale avrebbe portato alla morte l'anziano operaio in pensione.

sabato 7 novembre 2020

IL COMUNE ANNUNCIA NUOVE ASFALTATURE E INTERVENTI ALL'ORNATO PUBBLICO NEL 2021

Il territorio del Comune di Cavarzere è oggetto in questi mesi di una serie di interventi di asfaltatura e rimessa in pristino di strade comunali, sia nel centro che nelle località più periferiche. Gli interventi, spiega l’assessore al Bilancio Andrea Orlandin, hanno un impatto di oltre un milione e 200mila euro tra 2019 e 2020, finanziati principalmente con il ricorso a mutuo, dopo che negli scorsi dieci anni il debito del Comune è sceso ininterrottamente, riportando l’ente a parametri virtuosi. A questo finanziamento si aggiunge l’accordo con Acquevenete per un valore di oltre 60mila euro, appena ratificato dal consiglio comunale, che permette all'amministrazione di ampliare il programma delle asfaltature, inserendo alcune strade nell’ambito della sistemazione dei sottoservizi.
Il programma di lavori pubblici allestito viene illustrato dall’assessora ai Lavori Pubblici, Cinzia Frezzato, e ha portato o sta portando all’asfaltatura di via Magellano, via Caboto, via Pavanello, via 24 Maggio, via Trento Trieste, via Visentin, via Tommaseo, via Dante Alighieri, via De Amicis, via Spalato, via Pio la Torre, via Piva, via Marco Polo, via Marconi, via Gramsci, via Danielato, via Salvadego, via Verdi, via Galeno, via Buonarroti, via Vespucci, via Bellini, per quanto riguarda il centro.
Inoltre, via IV Novembre con annesso piazzale, via XXI Maggio, via Paneghetti, via dei Mille (per un tratto), rampa del Gorzone per quanto riguarda il territorio di Boscochiaro, la soprarginale sinistra Adige da San Pietro ai confini con il territorio comunale di Chioggia, via Cavour, via San Francesco e via Piave per quanto riguarda la frazione di San Giuseppe, il tratto di via Giare Inferiori e via Rosetta per quanto riguarda la frazione di Rottanova. Quindi altri interventi, come il tratto di sistemazione all’area antistante la caserma dei carabinieri o le parti di accesso all’ex monta equina, infine il piazzale di collegamento di via Spalato con il parcheggio del cimitero.
Sono interventi - spiegano gli assessori - che rappresentano il lavoro messo in campo in questi anni, frutto anche del controllo dei conti da un lato e all’immissione di nuove figure negli uffici tecnici dall’altro. Nell’anno a venire è previsto il completamento della ristrutturazione dell’importante area dell’ex macello e la sua messa a disposizione della cittadinanza quale luogo di aggregazione; il Comune ha inoltre l’intenzione di procedere con ulteriori lavori di abbellimento della piazza antistante il cinema Verdi, per un ulteriore sforzo finanziario di circa centomila euro a carico dello Stato.

lunedì 26 ottobre 2020

INCIDENTE A MEZZANOTTE AL PASSETTO, COINVOLTE DUE AUTO: UNA È FINITA NEL GIARDINO DI UN'ABITAZIONE

Attorno a mezzanotte, in località Passetto a Cavarzere, due auto (una Peugeot e una BMW) si sono scontrate in un incidente stradale che ha avuto conseguenze. Una di esse è andata fuori strada, l'altra è finita nel giardino di un'abitazione; gli occupanti hanno subito lesioni probabilmente non gravi. Sono intervenuti i vigili del fuoco con la gru, i carabinieri di Chioggia e il soccorso stradale.

giovedì 22 ottobre 2020

PARISOTTO: «AMMINISTRAZIONE COMUNALE INTEMPESTIVA NELL'ADEGUARE LE AULE SCOLASTICHE ALL'EMERGENZA»

Pier Luigi Parisotto, ex sindaco di Cavarzere e consigliere di opposizione per la lista Tricolore, critica il comportamento della giunta relativamente alla gestione del Covid nelle scuole. «Si critica tanto il governo per il ritardo - esordisce Parisotto - ma questa amministrazione comunale ha saputo fare persino peggio». Spiega: «Tutti sapevano che il 14 settembre sarebbe iniziato l’anno scolastico in Veneto, per cui anche a Cavarzere, come si sapeva che fosse indispensabile compiere una verifica in ogni singola scuola di ordine e grado, con la redazione di un piano di sicurezza specifico per la ripartenza.
Le linee guida nazionali erano note già dai primi di luglio, ma questo Comune ha aspettato il 10 settembre per conferire l’incarico a un professionista esterno, al fine di redigere il piano di ripartenza della scuola per l'anno 2020-21. Non paga dei ritardi accumulati, questa giunta solo in data 11 settembre ha risposto alle richieste di trasloco dei materiali scolastici fatte dal dirigente e giunte in agosto. E la stessa giunta, il 12 settembre aveva affidato lavori edili di adeguamento dei bagni nella scuola per l’infanzia Serafin, oltre ad altri lavori edili per le aule della scuola media Cappon e nelle scuole per l’infanzia Piccoli Angeli e Andersen.
Solo il 17 settembre, ben dopo l’apertura dell’asilo nido comunale, la giunta -su istanza dell’assessora Heidi Crocco- si è preoccupata di far approvare il protocollo di sicurezza, con interventi e misure anti-Covid per l’asilo stesso, avanzato dal gestore dello stesso asilo, il quale solo in data 16 settembre aveva protocollato in Comune, con una spesa di lavori per 34mila euro».
Commenta l'esponente della minoranza: «Non c’è che dire, il sindaco Henri Tommasi e il vicesindaco Paolo Fontolan avrebbero dovuto già da luglio preoccuparsi di tutto questo, e non ridursi al giorno prima dell’apertura delle scuole per adeguarle all’emergenza. Ora tutti questi lavori avranno luogo con gli studenti presenti, che già subiscono gravi disagi nella didattica, e che dovranno subire anche le inefficienze di questa giunta irresponsabile e incapace».
Nel mirino di Parisotto c'è l'assessore alla Pubblica Istruzione, Paolo Fontolan: «Si risparmi l'autoincensamento, indicando il mese di ottobre come il mese di chi ama la cultura, prevedendo la presentazione di tre libri di autori e scrittori cavarzerani. Fontolan dica invece come procede l’iter di acquisto dei libri per la biblioteca, dopo che il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha concesso un contributo sostanzioso e a fondo perduto di varie migliaia di euro proprio per favorire la lettura, incentivare l’editoria e l’intera filiera commerciale dedicata.
Se non sbaglio - continua il consigliere - le risorse ingenti destinate al Comune di Cavarzere dovevano essere spese entro il 30 settembre. Da notizie ricevute, mi pare di capire che ciò non sia avvenuto. Se ciò corrispondesse al vero, cosa intende fare il vicesindaco Fontolan per porre rimedio a questo increscioso episodio? Si dimette per protestare contro la palese inadeguatezza degli uffici preposti a seguire l’iter, dopo che egli stesso ha contribuito per ben cinque anni a distruggerli, non assumendo nuova forza lavoro qualificata a seguito dei tanti pensionamenti che la struttura stessa ha subito?
Oppure paga di tasca sua impegnando uno, due o più mesi della sua indennità per riparare al danno che la biblioteca ha subito, anche per sua incuria? Scommetto che invece farà finta di nulla e lascerà cadere nel dimeticatoio questa mia richiesta di chiarimenti. Tanto le persone di questi tempi hanno altro, purtroppo, a cui pensare».
Pier Luigi Parisotto ha comunque intenzione di segnalare questo caso, assieme ad altri atti del settore Lavori Pubblici, alla Corte dei Conti in occasione dell’invio della delibera assunta dai consiglieri comunali «per l’abbuono del 40% della tassa di asporto rifiuti anche alle famiglie che non hanno avuto danni dall’emergenza Covid. Sono gesti che meritano le dimissioni immediate degli assessori Fontolan e Frezzato».

CASO FORZA, CHIESTI OTTO ANNI E QUATTRO MESI PER GUERRINO SAMBIN: È ACCUSATO DI OMICIDIO PRETERINTENZIONALE

La Procura della Repubblica di Venezia, con la pubblico ministero Laura Cameli, ha chiesto otto anni e quattro mesi di reclusione per Guerrino Sambin, il 58enne di Cavarzere che la sera dell'8 dicembre 2018 ebbe un litigio con Armando Forza, di vent'anni più anziano, il quale è poi caduto a terra per un infarto, senza rialzarsi. Sambin è accusato di omicidio preterintenzionale: anche la Procura conferma che l'uomo non aveva la volontà di uccidere, ma secondo la tesi accusatoria la morte sarebbe sopraggiunta a seguito della concitazione.
Forza era infatti cardiopatico. Nello stesso processo, la parte civile (ovvero la famiglia dell'anziano scomparso) ha chiesto a Guerrino Sambin anche il risarcimento dei danni per 400mila euro. La causa è stata rinviata all'11 novembre per l'audizione delle repliche: avendo chiesto il rito abbreviato, l'accusato comunque sconterebbe solo un terzo dell'eventuale pena.