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martedì 17 giugno 2014

VENERDI' 20 GIUGNO - CONCERTO DELL'ORCHESTRA DEL CONSERVATORIO DI ADRIA

TEATRO COMUNALE “T. SERAFIN” DI CAVARZERE Concerto dell’Orchestra del Conservatorio di Adria Venerdì 20 giugno alle ore 21, presso il Teatro Comunale “Tullio Serafin” di Cavarzere, si svolgerà il concerto dell’Orchestra del Conservatorio “A. Buzzolla” di Adria. L’evento, organizzato dall’assessorato alla Cultura del Comune di Cavarzere in collaborazione con la prestigiosa istituzione adriese e con il contributo di Bancadria, si avvale del coordinamento artistico del M° Renzo Banzato e costituisce la conclusione della stagione musicale 2013/2014 del teatro cavarzerano. L’orchestra, sotto la direzione del M° Carla Delfrate, proporrà un programma di notevole interesse, che condurrà il pubblico attraverso alcune delle più belle pagine di autori particolarmente significativi. Si inizierà con l’Ouverture da “Le nozze di Figaro”, uno dei più noti capolavori mozartiani. Si proseguirà poi con un’altra opera del grande musicista salisburghese, ovvero il Concerto per flauto e orchestra in sol maggiore K 313, nella cui esecuzione all’orchestra si affiancherà come solista il prof. Leonardo Rango. La serata si concluderà con l’esecuzione della Sinfonia in re maggiore n° 104 “London” di F. J. Haydn. Si tratta, come si vede, di un programma di grande interesse, la cui esecuzione è affidata ad un’orchestra (di cui fanno parte anche diversi giovani musicisti cavarzerani) che è garanzia di grande qualità. “Varietà e qualità – commenta l’assessore alla Cultura del Comune di Cavarzere Paolo Fontolan – sono state le parole d’ordine che hanno caratterizzato la programmazione del Teatro “Tullio Serafin” durante tutto l’anno. Il concerto di venerdì sera sarà certamente un adeguato coronamento di questa intensa attività che ha incontrato il favore di un vasto pubblico, non solo cavarzerano”. L’ingresso è libero.

sabato 14 giugno 2014

A FINE MESE CHIUDE IL CENTRO PER L'IMPIEGO

Il Centro per l'impiego di Cavarzere chiuderà il prossimo 30 giugno. La notizia, che nessuno sembra voler far conoscere ai cavarzerani, trapela dalle indiscrezioni di un “personaggio” ben conosciuto in città, ovvero Benito Alcide Crepaldi, democristiano mai pentito, anche se, ormai, fuori dall'agone politico. Ma anche diretto interessato alla questione perché la sua stessa abitazione fa parte del “compendio” del Cpi.
Vicende personali a parte, il Centro era già stato ridimensionato un paio di anni fa. Quella che il centro sinistra, al governo di Cavarzere, chiamava “chiusura”, in polemica con l'amministrazione provinciale di centro destra, a guida leghista, veniva definita da questa parte politica “riorganizzazione” e i due consiglieri provinciali del centro destra, Riccardo Tosello e Michael Valerio, la difendevano come unico modo di salvare lo sportello locale del servizio, considerato improduttivo dall'amministrazione provinciale. 
In termini obiettivi, due anni fa, l'orario di apertura venne ridotto da cinque a due giorni a settimana. Ma solo per il cosiddetto front-office: le questioni più complesse andavano, comunque trattate nell'ufficio di Chioggia
L'anno scorso, anche allora tutti zitti, venne tolto un ulteriore giorno. Ora l'apertura è solo al lunedì e il prossimo 30 giorno sarà l'ultimo lunedì. Poi tutti a Chioggia.
«Vogliono risparmiare» penserà qualcuno. Invece non sembra che sia così. Il costo dell'ufficio, infatti, è dato dal personale più affitto, utenze e manutenzione. Chiudendo e trasferendo tutto a Chioggia il costo del personale non cambia, dato che non si licenzia nessuno e, anzi, il personale potrebbe, forze, anche aver diritto a qualche rimborso chilometrico. L'affitto non c'é, dato che l'immobile dovrebbe essere in comodato gratuito (e, se non lo fosse, potrebbe diventarlo facilmente). Le utenze e la manutenzione non sembrano rappresentare chissà quale spesa. E allora? Perché chiudere un servizio e obbligare disoccupati (e imprese, ci sono anche questo tra gli utenti del Cpi) a recarsi a Chioggia per svolgere le pratiche più banali?
Qualcuno, a suo tempo, ipotizzava una sorta di “ritorsione politica” nei confronti dell'assessora Heidi Crocco, dipendente della Provincia (dai tempi delle amministrazioni di centro sinistra) e impiegata proprio al Cpi di Cavarzere. Chissà... di certo l'assessora in questione si è mossa ben poco, in prima persona, per difendere il servizio. Imbarazzo? Conflitto d'interessi? Ma allora avrebbe dovuto muoversi qualche altro esponente dell'amministrazione.
Ora sembra che siamo allo stesso punto di due anni, un anno fa: arriva la chiusura. Perché? 
E nessuno dice niente. Perché?

RISPONDE IL SINDACO TOMMASI

lunedì 26 maggio 2014

NUOVO SINDACO A CONA

FARE COMUNE











SINDACO ELETTO
Alberto PANFILIO voti 723 39,55% consigliere comunale













CANDIDATI CONSIGLIERI
Nicola BOTTON preferenze 46 eletto
Dino BISCA preferenze 73 eletto
Fabrizio PAVANELLO preferenze 34 eletto
Stefano ZANNINELLO preferenze 32 eletto
Fabio FONTOLAN preferenze 48 eletto
Davide CHINAZZI preferenze 8 non eletto
Sara MACULAN preferenze 19 eletta
Cristian TABARO preferenze 13 non eletto
Alessandro MACULAN preferenze 20 eletto
Sara CAMPACI preferenze 27 eletta

INTESA PER CONA












CANDIDATO SINDACO
Antonio BOTTIN voti 436 23,85% consigliere comunale


CANDIDATI CONSIGLIERI
Anna BERTO preferenze 32 non eletto
Mario ALBIERO preferenze 15 non eletto
Gloria BALDINA preferenze 55 eletta
Paolo BATTISTINI preferenze 18 non eletto
Marta BIASI preferenze 13 non eletto
Giorgio FRANCESCON preferenze 19 non eletto
Federica PANFILIO preferenze 5 non eletto
Nicola PEAGNO preferenze 7 non eletto
Angelo PERINI preferenze 12 non eletto
Ermes TOMMASI preferenze 4 non eletto
Tiziano VEGRO preferenze 31 non eletto
Marilena VENTURATO preferenze 8 non eletto


CAMBIARE PER CONA












CANDIDATO SINDACO
Dario BATTISTINI voti 409 22,37% consigliere comunale














CANDIDATI CONSIGLIERI
Riccardo BARETTA preferenze 5 non eletto
Michele BASEGGIO preferenze 10 non eletto
Manuel BEGHELDO preferenze 18 non eletto
Katia BRAGGION preferenze 4 non eletto
Tomas FONTOLAN preferenze 19 non eletto
Margot GRILLO preferenze 3 non eletto
Debora MANZATO preferenze 8 non eletto
Paolo MARIN preferenze 7 non eletto
Franco MORBIOLO preferenze 17 non eletto
Marina POZZATO preferenze 5 non eletto
Mirco RUZZA preferenze 2 non eletto
Giambattista ZANARDI preferenze 11 non eletto

L'ALTRA CONA










CANDIDATO SINDACO
Michele GALAZZO voti 260 14,22% consigliere comunale













CANDIDATI CONSIGLIERI
Denis BENAGLIA preferenze 11 non eletto
Lisa ARMAROLLI preferenze 3 non eletto
Matteo BIZZO preferenze 2 non eletto
Andrea BONALDO preferenze 1 non eletto
Antonio FRANZOLIN preferenze 4 non eletto
Enrico GHELLER preferenze 4 non eletto
Ezio GRIGOLO preferenze 8 non eletto
Marco GUZZON preferenze 7 non eletto
Stefano LUNARDI preferenze 8 non eletto
Andrea NOVO preferenze 9 non eletto
Giovanni POZZATO preferenze 3 non eletto
Ilaria PRANDO preferenze 1 non eletto

lunedì 12 maggio 2014

LE PERSONE A LETTO E I LADRI IN CASA

Le persone a letto e i ladri in casa. Terrore a Cavarzere l’altra notte. E’ capitato a tre famiglie residenti in un quartiere quasi centrale. Al terzo furto i proprietari sono stati svegliati dai rumori e hanno messo in fuga i ladri, che sono scappati a bordo di una Audi con un buon bottino in oro e denaro.

mercoledì 7 maggio 2014

CAVARZERE (VE) CARABINIERI ARRESTANO 46ENNE PER MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA.

I carabinieri di Cavarzere (VE), hanno proceduto all’arresto di un 46enne di Cavarzere, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile dei reati di maltrattamenti in famiglia nei confronti della moglie. Nel pomeriggio di ieri, la donna, contattava i Carabinieri di Cavarzere, al culmine di una situazione familiare oramai degenerata da giorni, poiché temeva per la propria incolumità in quanto il marito l’aveva – per l’ennesima volta – minacciata di morte telefonicamente, in particolare annunciando di volersi recare verso il suo posto di lavoro. A seguito della telefonata la vittima si allontanava dal lavoro decidendo di dirigersi verso la stazione carabinieri dove si sentiva più sicura. Durante il tragitto in macchina verso la caserma, il marito a bordo di uno scooter la raggiungeva, inseguendola sino alle vicinanze della caserma. Alla vista dei militari l’uomo si allontanava dallo scooter, mentre la donna in preda ad una crisi di panico veniva fatta accomodare in ufficio e calmata. L’uomo veniva successivamente raggiunto e bloccato da una pattuglia della Stazione Carabinieri dopo che lo stesso, aveva continuato a minacciare telefonicamente la donna di morte. La stessa giunta al culmine di due settimane sormontate da un escalation di minacce quotidiane, di condotte persecutorie, afferrava il coraggio di denunciare una situazione di quotidiano martirio che dal giorno di Pasqua l’aveva vista bersagliata da continue richieste di denaro, condite con minacce di morte. A seguito dell’accaduto si procedeva all’arresto del soggetto per maltrattamenti in famiglia nonche’ alla denuncia per guida in stato di ebbrezza e con patente revocata. Lo stesso nella mattinata odierna sarà giudicato con processo per direttissima davanti al Tribunale di Venezia. Chioggia 7 maggio 2014 aggiornamento h 19.30 Il 46enne di Cavarzere è stato ritenuto colpevole dal Tribunale di Venezia, ma nonostante il PM avesse chiesto per lui la carcerazione immediata, il giudice lo ha rilasciato con l’obbligo di non avvicinarsi alla casa dove abita la moglie, al posto di lavoro e in tutti luoghi da lei frequentati. Non può neanche telefonarle, pena la sospensione della libertà provvisoria. Il processo vero e proprio verrà fatto a fine mese.

mercoledì 26 marzo 2014

MILLEDUECENTO FIRME A ZAIA PER LA SICUREZZA DEL GORZONE

La Rappresentanza di Boscochiaro per la messa in sicurezza delle sponde del fiume Gorzone ha ormai terminato la raccolta firme per sollecitare la sistemazione degli argini del fiume Gorzone. Come promesso, le firme, accompagnate da una lettera che sintetizza la situazione dei paesi interessati dal percorso del fiume, sono già state consegnate al Presidente Luca Zaia e al Genio Civile di Padova. A portare il materiale sono stati i due responsabili della Rappresentanza, Emanuele Pasquali e Davide Cavallaro, accompagnati da una delegazione dei rappresentanti dei paesi che hanno partecipato alla raccolta firme:  Enrico Mancin, Gianni Cassetta, Giuliano Pastorello, Roberto Celio, Donato Campaci e Matteo Pasquali.
I cittadini di Boscochiaro, Dolfina e San Gaetano con il presidente Zaia
Il primo incontro con il Genio Civile si è svolto nella sede  di Padova dove erano presenti gli ingegneri Dorigo e Salvatore, responsabili del Gorzone per il territorio di Cavarzere, oltre ai referenti guardiani della zona. Davanti alle cartografie degli argini si sono messe a confronto le testimonianze dei residenti  con quelle dei tecnici, mettendo a fuoco i punti critici rilevati. Il secondo incontro si è svolto in Municipio a S. Vendemiano alla presenza del Presidente del Veneto, Luca Zaia, e dell’ingegner Tiziano Pinato, responsabile di tutti i geni civili del Veneto.
“In entrambi gli appuntamenti siamo stati accolti con molto interesse e attenzione. – commenta Emanuele Pasquali – I tecnici del Genio civile hanno ascoltato quanto abbiamo esposto ed hanno, di fatto, confermato che le zone da noi indicate come critiche sono davvero esposte a rischio e necessitano di un intervento urgente. Il personale del Genio civile si è subito adoperato per ricontrollare gli argini, in particolare le sezioni da noi indicate (tratti di via dei Mille e via Viola, tratti di località Martinelle e località San Gaetano, Dolfina e Sant’Antonio). Anche il Presidente Zaia, accompagnato dal dirigente regionale del Genio civile, l’ingegner Tiziano Pinato, è stato molto attento a quanto abbiamo esposto”.
Una raccolta di quasi 1200 firme che si è fatta decisamente sentire, considerato che sia il Presidente Zaia che il Dirigente del Genio civile si sono impegnati a far partire i lavori di rinforzo degli argini già il prossimo anno, individuando come prioritari gli interventi in alcuni tratti di località Viola e via dei Mille, a Boscochiaro, e in località Dolfina e San Gaetano.
“Ringraziamo di cuore quanti ci hanno accolto nelle loro case e hanno con noi sottoscritto i documenti che abbiamo consegnato – prosegue Davide Cavallaro – abbiamo consegnato personalmente le firme al Presidente Zaia e al Genio Civile, mentre stiamo aspettando che il sindaco di Cavarzere, Henri Tommasi e il sottosegretario all’Ambiente Barbara Degani individuino una data in cui incontrarci. Di certo anche da loro consegneremo la testimonianza di circa 1200 persone che chiedono un intervento e ci auguriamo che anche da loro riusciremo ad ottenere l’impegno concreto perché i lavori di sistemazione inizino quanto prima”.
Il ringraziamento dei due responsabili va anche a tutte le persone che hanno dedicato il proprio tempo alla raccolta firme: “E’ grazie alla collaborazione di tante persone che come noi hanno avuto voglia di impegnarsi in prima persona – concludono Pasquali e Cavallaro – che siamo davvero riusciti a far sentire in quanti siamo ad avere bisogno di una risposta non tanto a parole, quanto nei fatti.”

lunedì 24 marzo 2014

VIA LIBERA AGLI ASSEGNI DI CURA PER 950 FAMIGLIE DI CHIOGGIA ,CAVARZERE e CONA

Via libera agli assegni di cura per 950 famiglie, l’Ulss 14 in linea con le direttive regionali Via libera alle impegnative di cura domiciliare, i cosiddetti “assegni di cura”, per le famiglie di Chioggia, Cavarzere e Cona. Martedì 18 marzo, in buon anticipo rispetto alla data stabilita dalla delibera di giunta regionale 164 del 20 febbraio 2014 entro la quale concludere la fase istruttoria (28 marzo), l’Ulss 14 ha eseguito il mandato di pagamento ai Comuni per la liquidazione dei beneficiari, ben 950 famiglie (488 a Chioggia, 374 a Cavarzere e 50 a Cona). In questo modo i Comuni, non appena verificate le modalità indicate dalle famiglie stesse, saranno in grado di erogare i contributi, fino a 1.500 euro al mese a famiglia, Nello specifico, l’Ulss ha accreditato ai Comuni 1.534.780,00, di cui 902.760,00 a Chioggia, 533.900,00 a Cavarzere e 98.120,00 a Cona.
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