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giovedì 28 ottobre 2021

I CARABINIERI SEQUESTRANO 12 KG DI MARIJUANA A CAVARZERE

Ieri, 27 ottobre, i Carabinieri della stazione di Cavarzere, coadiuvati  dal Nucleo Radiomobile di Chioggia, hanno posto sotto sequestro un quantitativo di marijuana di 12,30kg.

La droga è stata rinvenuta all’interno di un casolare abbandonato nelle campagne attorno a Cona, in Via Kennedy.

La notte scorsa stavano effettuando un controllo nel territorio, quando sono entrati nell’immobile, trovando sul pavimento di uno dei locali alcune infiorescenze di cannabis lasciate ad essiccare.

Il casolare risulta essere disabitato da anni, oggetto di sfratto nel 2014, e la sostanza non è riconducibile a nessuno.

Dalla vendita del quantitativo sequestrato il guadagno si sarebbe aggirato sui 120mila euro.

I Carabinieri fanno affidamento sull’occhio vigile dei cittadini e, nel caso in cui qualcuno abbia notato movimenti sospetti attorno al casolare in Via Kennedy, è invitato a contattare i carabinieri di Cavarzere o di Chioggia

 



giovedì 14 ottobre 2021

CANE AMMAZZATO A FUCILATE : UNA FACCENDA INGARBUGLIATA

Oggi , la denuncia e stata fatta presso la Caserma dei Carabinieri di Cavarzere, si è presentata la donna che si è vista puntare il fucile davanti agli occhi e che ha visto sparare a sangue freddo al proprio cane. 

Il fatto risale al 23 settembre scorso, quando la donna, abitante in una Località di Cavarzere,  aveva fatto uscire di casa il proprio cane, un pitbull, tenendolo comunque sott’occhio.

Erano le ore 18 e, guardando fuori dalla finestra, la donna vide che al suo cane si stava avvicinando un uomo armato di fucile, che lo stava puntando contro il cane. 

Accorsa immediatamente fuori, la donna si accorse che il cane del cacciatore stava rincorrendo il pitbull, mentre l’uomo stava tenendo puntato contro lo stesso il fucile,

non riuscendo a raggiungere e a far fermare il proprio cane, 

I due cani, rincorrendosi, non davano retta ai rispettivi padroni, rendendo difficoltosa l’operazione di recupero.

A questo punto il cacciatore sembra abbia puntato il fucile contro la donna, affermando “P... di merda, prendi il tuo cane che il mio è una femmina”.

La donna ha quindi chiesto all’uomo di temere per la sua salute e di abbassare il fucile per darle modo di recuperare il cane. L’uomo, acchiappando e alzando di peso il pitbull ha fatto sì che il collare si sfilasse, rendendo impossibile recuperarlo. 

Il cane del cacciatore continuava a inseguire il pitbull, che stava comunque aggirandosi nei dintorni della padrona, rispondendo a suoi richiami, fino a quando il cacciatore lo ha puntato e gli ha sparato. Forse con questo primo sparo si è accorto di aver colpito anche il proprio cane infatti ha inveito dicendo “Ho coppà il cane”, continuando a insultare la donna arrivando a minacciarla dicendole “P..., vai a casa che se no ammazzo anche te” sparando inoltre una seconda volta verso il cane che è rimasto ucciso, e la donna che gli stava vicino e che sembra aver corso un bel rischio. 

Non a tutti deve essere data la possibilità di girare con un fucile in mano. Il rischio per gli altri può esser troppo alto.

 


martedì 12 ottobre 2021

CACCIATORE LE AMMAZZA IL CANE A FUCILATE

In località Ca’ Briani, vicino a Cavarzere, circa un mese fa, il 23 settembre scorso, un cacciatore sembra abbia sparato al cane da caccia di una signora. A quanto pare il fatto non sia riconducibile a un incidente ma pare che l’uomo abbia intenzionalmente puntato l’arma verso non solo l’animale ma anche verso la sua proprietaria, minacciandola e finendo con lo sparare col fucile a pallettoni addosso al cane. La motivazione del gesto sembra che stia nel fatto che i cani di entrambi stessero giocando insieme e l'uomo non riuscisse a farsi obbedire dal suo. 

È scattata quindi la denuncia e sono giunti sul posto i Carabinieri. Ora ci sono indagini in corso e pare che l’uomo sia già noto alle Forze dell’Ordine.

 





martedì 28 settembre 2021

SOTTOSCRIZIONE DI UN PROTOCOLLO D'INTESA PER LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI AGEVOLATI ALL'IMPRENDITORIA LOCALE

E' stato firmato il protocollo d'intesa tra Comune di Cavarzere, Consorzio Veneto di Garanzie Società Cooperativa, Banca Adria Colli Euganei per un sostegno economico concreto alle attività d’impresa del territorio.

Il progetto voluto e promosso dall'Associazione Artigiani Confartigianato Cavarzere Cona è volto alla concessione di finanziamenti agevolati in tempi estremamente rapidi, con procedure semplificate e a condizioni vantaggiose per le piccole e medie imprese del comune di Cavarzere, che si possono così riassumere:

tasso di interesse bancario fisso alle imprese: 0,70% annuo; 

nessuna spesa di istruttoria e nessuna commissione di garanzia applicata al richiedente e documentazione di istruttoria semplificata; 

termini massimi di lavorazione: 15 giorni per l’istruttoria bancaria per rilascio finanziamento; 

nessuna commissione di erogazione e nessuna penale in caso di estinzione anticipata

Il periodo storico che stiamo vivendo ci ha “obbligato”, dice il Presidente Confartigianato Cavarzere Cona Cappello Roberto, ad un confronto serio sulla tematica del micro credito.

Gli imprenditori già in sofferenza per le chiusure forzate e le conseguenti perdite economiche, hanno la necessità di avere accesso al credito con condizioni vantaggiose e tempi certi, da qui la necessità di trovare una sinergia tra le istituzioni, base fondamentale del progetto "Cavarzere Fund" innovativo nel suo genere.

L'amministrazione Comunale ha risposto con entusiasmo all’iniziativa ed ha erogato dei fondi finalizzati all’abbattimento del costo della garanzia a carico dei soggetti economici richiedenti il prestito, al fine di iniettare liquidità a tassi agevolati per superare le difficoltà economiche conseguenti alla pandemia. Dopo le manovre sui tributi locali, con lo sconto totale della TARI del 2020 e lo sconto della TARI del 10% nel 2021, un ulteriore segnale di vicinanza al territorio da parte della Amministrazione Tommasi.



martedì 21 settembre 2021

VACCINATEVI!!! È L UNICA NOSTRA SPERANZA DI VITA. PER TUTTI

Voglio portare la testimonianza di una persona che, sia pure con molta difficoltà, ha vinto la propria battaglia contro il Covid-19: si tratta del sig. Artemio Milani, mio suocero.

Se parlo di un caso che mi ha colpito direttamente, è con un duplice intento. Da un lato, io e mia moglie Sara vogliamo ringraziare di cuore tutti coloro che si sono adoperati per mantenere ancora in vita il nonno di Ethan, e che continuano ad operare sul campo ogni giorno per salvare vite umane colpite da questa terribile pandemia. Dall’altro vorrei dire a tutte le persone, giovani e meno giovani, che sono titubanti o che non vogliono vaccinarsi, quello che già ribadisco senza sosta sulla stampa e sui social VACCINATEVI!!! È L UNICA NOSTRA SPERANZA DI VITA. PER TUTTI.

Ricoverato il 13 novembre all’ospedale di Chioggia per sospetti sintomi di Covid, da quel momento ha avuto inizio un lunghissimo iter, ben 4 mesi, che lo avrebbe poi portato a venir ricoverato in diversi reparti ospedalieri. Ci tengo a nominarli tutti con precisione qui di seguito:

  • Pronto soccorso dell’Ospedale di Chioggia (dove è stato prontamente identificato il virus);

  • Medicina interna dell’Angelo di Mestre (dove sono iniziate le prime cure contro il Covid);

  • Rianimazione dell ‘Angelo di Mestre (reparto presso il quale il sig. Milani è rimasto intubato per quasi 2 mesi, riuscendo a sopravvivere grazie alla maestria di chi ci lavora, all’umanità del team infermieristico, alla buona sorte e alla sua forza personale);

  • Rianimazione dell’Ospedale di Chioggia (dove ha iniziato a riprendere coscienza di sé);

  • Medicina interna dell’Ospedale di Chioggia;

  • Reparto di Fisioterapia del Fatebenefratelli di Venezia (presso il quale è riuscito, grazie alla competenza degli addetti e di una fisioterapista particolarmente tenace che ha creduto in lui, a risollevarsi in piedi, nonostante la forte astenia, e a camminare tramite degli ausili);

  • Reparto di Geriatria dell’Ospedale di Chioggia (da dove, dopo aver tolto la tracheotomia, è stato finalmente dimesso).

Quattro mesi interminabili, per lui ma anche per tutti noi. E stato solo grazie a tutto il personale medico, infermieristico e amministrativo dei vari reparti che ho citato, che oggi il sig. Milani (sia pur ancora con alcune difficoltà motorie) è vivo e perfettamente lucido. Il 5 luglio ha festeggiato in famiglia, col suo nipotino in braccio, i suoi 84 anni.

Un grazie anche al Reparto di fisioterapia della Cittadella Socio Sanitaria di Cavarzere, presso cui ora il sig. Milani continua il percorso riabilitativo

 


venerdì 10 settembre 2021

CAVARZERE: NOMINATO IL NUOVO CDA DELL'IPAB


 Il consiglio di amministrazione dell’IPAB di Cavarzere sta arrivando a fine mandato.

Si tratta di un ente autonomo non dipendente dal comune e neppure controllato dello stesso, ma nello statuto dell'IPAB è indicato il sindaco di Cavarzere come figura deputata a provvedere alla nomina dei componenti del CdA.

Questo ha una scadenza quinquennale e il mandato attuale scadrà il prossimo 14 settembre.

La procedura per la nomina del nuovo CdA è contenuta in una delibera di Giunta regionale. Per garantire la continuita dell’amministrazione, il presidente del CdA in carica deve avviare la nomina novanta giorni prima della scadenza, comunicando all’autorità competente l'imminenza della scadenza e l’adempimento.


Si è quindi proceduto alle nuove nomine e i nuovi consiglieri sono Andrea Orlandin, Ilaria Armarolli, Luciana Mischiari, Valentino Ruggini, Bruno Cassetta. 

Solo Ilaria Armarolli avrà continuità tra i due mandati.

L’attuale presidente e il vice presidente non possono essere nominati, avendo già presenziato per due mandati consecutivi.


Il sindaco Henri Tommasi ha quindi ringraziato i consiglieri uscenti dando risalto a ciò che è stato realizzato negli ultimi anni, quale la nuova struttura, il nuovo centro diurno e le innovazioni organizzative, auspicando che il nuovo CdA possa proseguire sulla stessa linea, dialogando con le istituzioni per rispondere in modo puntuale e qualificato alle esigenze degli anziani presenti nelle comunità.



martedì 10 agosto 2021

PAOLO FONTOLAN SFIDA IL CENTRO DESTRA A CAVARZERE


A Cavarzere il Partito Democratico presenta il candidato sindaco affiancata alla lista civica “Siamo Cavarzere”, guidata dal sindaco Henri Tommasi.

Si tratta del vicesindaco uscente, Paolo Fontolan, una persona scelta per la figura moderata che rappresenta e nella quale si uniscono gli intenti di entrambe le parti della coalizione ottenendo anche l’appoggio della senatrice Lia Quartapelle che per queste amministrative ha avuto l'incarico di commissario per il PD.

Una persona apprezzata per la serietà e la preparazione, che sa farsi ascoltare nelle sedi opportune senza la necessità di urlare ma lavorando a testa bassa. 

Secondo Sabrina Perazzolo, segretaria del PD, sezione di Cavarzere, in questi ultimi anni si è dimostrato di poter lavorare insieme per migliorare la vivibilità della città senza farsi prendere da inutili protagonismi. 

Con la figura di Fontolan il Partito Democratico si apre alla collaborazione di tutti coloro che vogliono attivarsi per migliorare la qualità della vita nella città, portando avanti anche ciò che è stato fatto fino ad ora. 

Molti saranno i temi che andranno affrontati durante questa campagna elettorale, continua la Perazzolo, tutti riguardanti argomenti che si possono affrontare ottenendo risultati, sui quali si andrà a lavorare con tenacia e a testa bassa.