Pagine

sabato 11 gennaio 2014

CHIOGGIA: CATTEDRALE GREMITA PER IL CONCERTO DELL’ORCHESTRA SINFONICA E CORO “TULLIO SERAFIN”

concerto di Natale - Foto Donaggio L’atteso Concerto di Natale proposto dal’Orchestra Sinfonica e Coro “Tullio Serafin” di Cavarzere, giunto al ragguardevole traguardo della 19^ edizione, si è tenuto la sera dello scorso 23 dicembre in una Cattedrale gremita di pubblico acclamante. I meriti e le qualità dei due prestigiosi complessi musicali sono da tempo di dominio pubblico ed ogni loro prestazione mette costantemente in risalto anche l’accuratezza della preparazione, la professionalità degli esecutori e la bravura del loro direttore, Maestro Renzo Banzato, fine musicista, autentico animatore e personalità in grado di dare costantemente sicurezza e slancio. E così è stato anche per questa edizione, nel corso di un programma ampio e vario, che ha voluto commemorare due colossi della musica, Giuseppe Verdi e Richard Wagner (nel secondo centenario della nascita), ma anche un altro compositore italiano assai popolare e cioè Pietro Mascagni, in occasione del 150° anniversario della nascita. Dopo la Sinfonia dall’opera La forza del destino, di carattere grandioso e ricca di virtuosismi strumentali brillantemente affrontati dall’orchestra, il coro ha magistralmente proposto, di G. Verdi, celebri brani tratti da Macbeth, I Lombardi alla prima crociata, Nabucco, La forza del destino, a volte anche con la partecipazione dei due validi solisti Luca Gallo (basso) e Miranda Bovolenta (soprano). Sempre di Verdi è stato pure eseguito l’imponente “Confutatis maledictis” dal Requiem, affidato alla profonda voce del basso L. Gallo, il quale si è pure proposto in una pregevole interpretazione della “Preghiera di Zaccaria” dal Nabucco. Il soprano Bovolenta, dal canto suo, si è particolarmente distinta nella delicata “Ave Maria” dall’Otello e nella suggestiva “La Vergine degli angeli” da La forza del destino, eseguita insieme al coro e preceduta da “Il Santo nome”, affidato al basso e alle possenti voci del coro maschile. Il soprano ha pure interpretato il ruolo di Santuzza nell’omaggio a Mascagni, autore del quale sono stati eseguite due selezioni tratte da Cavalleria Rusticana: il maestoso e trascinante “Regina coeli…Inneggiamo il Signor non è morto”, dove orchestra e coro hanno potuto dispiegare la pienezza delle loro potenti sonorità e il tenerissimo “Intermezzo sinfonico”, entrambi proposti con notevole sensibilità interpretativa. L’omaggio a Wanger è consistito nell’esecuzione del celebre Coro Nuziale “Treulich geführt ziehet dahin” dall’opera “Lohengrin”, in cui il Coro è emerso per appropriato fraseggio e cura delle dinamiche. Una serata di grande entusiasmo, che ha visto gli ascoltatori alzarsi i piedi al termine dell’esecuzione del programma ufficiale per tributare a tutti gli interpreti una convinta standing ovation; il numerosissimo pubblico che occupava ogni posto a sedere comprendeva il Vescovo Mons. Adriano Tassarollo, il Vicario Mons. Francesco Zenna, Mons. Fabrizio Fornaro e Mons. Umberto Pavan (già Arcipreti nel Duomo di S. Mauro), il Consigliere Regionale Lucio Tiozzo, numerose autorità civili e religiose e vari esponenti del mondo culturale clodiense. Il concerto è stato presentato da Paolo Padoan, che ha posto particolare cura nell’introdurre i vari brani e specificatamente nell’illustrazione dei lavori verdiani. Al termine, dopo la consegna degli omaggi floreali consegnati dal Presidente della Pro Loco Marco Donadi al soprano M. Bovolenta e a Tiziana Chiarion (primo violino dell’Orchestra), il Presidente del Coro Giorgio Basso ha voluto donare al Vescovo, al suo Vicario e all’Arciprete della Cattedrale Mons. Angelo Busetto copia del Dvd dedicato all’oratorio “Va’! Scolpisci!”, composto dal Maestro R. Banzato per onorare il Crocifisso presente nel Duomo di Cavarzere. Inoltre, su sollecitazione del foltissimo pubblico, tutti gli esecutori hanno eseguito il toccante brano natalizio “O Holy Night”, a sua volta bissato su insistente richiesta da parte del pubblico entusiasta. Va ancora una volta sottolineata l’opera meritoria, generosa ed indefessa del Maestro Renzo Banzato, di colui cioè che ha fondato, promosso e abilmente preparato i due eccellenti complessi musicali. Il concerto è stato organizzato dall’Amministrazione Comunale di Chioggia, in collaborazione con la Pro Loco di Chioggia e la Cattedrale di S. Maria Assunta ed ha goduto del sostegno di alcune aziende del territorio clodiense.

Nessun commento:

Posta un commento