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martedì 27 dicembre 2022

AL MARCONI DI CAVARZERE L'INDIRIZZO PROFESSIONALE PER IL MADE IN ITALY

PRODUZIONE E PROGETTAZIONE DI IMPIANTI ELETTRICI DI AUTOMAZIONE E ROBOTICA - per l’anno scolastico 2023-24

Sei interessato alle discipline elettriche/elettroniche, alla produzione e progettazione di impianti elettrici, all’automazione, alla robotica industriale e all’impiantistica civile? L’IIS Veronese-Marconi presso la sede di Cavarzere presenta l’innovativo e stimolante corso professionale “Made in Italy”, che propone laboratorio già dal primo anno, stage in azienda dal secondo, approfondendo i temi degli impianti elettrici industriali e robotica, impianti elettrici civili e domotica, con la produzione di schede elettroniche.
Lo studente svilupperà ampie competenze nella scelta e l’utilizzo di materiali, strumentazioni e tecniche per fabbricare, programmare e assemblare dispositivi elettrici o elettronici in bassa ed alta potenza per impianti elettrici civili e industriali, imparerà ad interpretare schemi ed installare impianti elettrici industriali anche programmabili ed eseguire la manutenzione ordinaria e straordinaria. Inoltre, apprenderà nell’ambito dell’industria 4.0 e della domotica, linguaggi di programmazione per la gestione degli apparati programmabili e dei dispositivi robotici.
Molti potranno essere gli sbocchi professionali dopo questo nuovo e interessante percorso: dalle attività nel settore della produzione e revisione dei progetti di impianti elettrici, automazione e robotica, alla gestione di imprese nel settore elettrico, elettronico ed elettromeccanico, dove sarà possibile lavorare sia come titolare che come dipendente, in aziende pubbliche e private.
Fai la tua scelta, il futuro ti aspetta!






sabato 24 dicembre 2022

ATTIVO IL BANDO PER IL SERVIZIO CIVILE ALL’IPAB DANIELATO DI CAVARZERE

È attivo il nuovo bando di selezione per i volontari in Servizio Civile Universale presso l’IPAB “Danielato” di Cavarzere.

Il progetto si chiama “Abbracci d’argento” ed è rivolto a tutti i giovani dai 18 ai 28 anni di età che vogliano provare una nuova esperienza nell’ambito del settore assistenza.

i giovani saranno coinvolti nelle diverse attività che la struttura propone sia di carattere animativo-educativo, che relazionale, a favore degli anziani residenti.

Il progetto avrà la durata di dodici mesi e prevede un impegno da parte dei giovani per 25 ore settimanali per un compenso economico mensile di 444,30 euro.
Il Servizio Civile è un importante banco di prova per i giovani che possono fare nuove esperienze di crescita umana e civile.

Offre ai giovani la possibilità di conoscere il mondo degli anziani, e al contempo dà l’opportunità di diventare cittadini attivi.
La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente on-line attraverso il sito accedendo con lo spid fino al 10 febbraio prossimo.
Gli aspiranti volontari potranno trovare le informazioni a loro utili sul sito della Residenza www.ipabdanielato.it.

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente on-line attraverso il sito domandaonline.serviziocivile.it cui si accede con SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale).

Per ulteriori informazioni è possibile contattare il centralino dell’Ente al numero 0426 310982, ricordiamo infine che ci sarà tempo fino al 10 febbraio 2023 per la presentazione delle domande di partecipazione.

Vi ricordiamo inoltre di consultare il sito della residenza www.ipabdanielato.it e la pagina facebook “Residenza Danielato” per tutti gli aggiornamenti.




mercoledì 7 dicembre 2022

IN GIOCO IL FUTURO DI CAVARZERE E CONA

La sinistra italiana, circolo di Cavarzere e Cona è certa che si sia di fronte a un impoverimento delle realtà di Cavarzere e Cona e che sia necessario affrontare le questioni che dovrebbero rilanciare il territorio.

Tre gli argomenti su cui focalizzare l’attenzione a partire dalla fusione delle due realtà, un processo per il quale serve la massima trasparenza, informazione e partecipazione. Lo studio che è stato svolto a riguardo, secondo il circolo, deve poter essere visionato ed essere quindi pubblicato sull’albo pretorio comunale.

Altro tema clou i servizi socio sanitari. Entro il 2026 sarà realizzata all’interno della Cittadella Socio Sanitaria la “ Nuova Casa delle Comunità di Cavarzere”.
Con i fondi previsti dal PNRR e i tre milioni di euro introitati dalla vendita al privato degli immobili dell’ex ospedale, si potrà garantire un ampliamento dei servizi socio-sanitari rivolti agli abitanti di Cona e Cavarzere.
Resta poi l’impianto di Ca’ Venier che nessuno sembra volere ma che metterebbe in discussione qualsiasi ipotesi di sviluppo economico e sociale della Città di Cavarzere.




venerdì 25 novembre 2022

TOMMASI RIBATTE A MUNARI È COLPA TUA

L’attuale amministrazione cavarzerana ha declinato all’ex sindaco Tommasi le responsabilità riguardo la vicenda San Silvestro che costeranno al comune di Cavarzere quasi un milione di euro.

Ma è lo stesso Tommasi a chiedere anche un confronto pubblico, sempre che l’attuale amministrazione abbia il coraggio di convocarlo.
Secondo quest’ultimo sia la responsabilità tecnica che quella politica ricadono in capo all’amministrazione Munari.

Tecnicamente non presentando i documenti con cui far valere le proprie ragioni, politicamente dando ancora fiducia, sindaco, giunta e gruppo consiliare di maggioranza dando ancora fiducia al vice sindaco, l’ex sindaco Parisotto.
Questione nata quando Parisotto era in carica e durante il cui mandato non furono accantonati i fondi per la bonifica dell’area zuccherificio, rendendola impossibile.

Lo stesso Parisotto, afferma Tommasi, non volle più dar corso alla convenzione causando un danno alla ditta esecutrice con il conseguente risarcimento di quasi un milione di euro.
Tommasi afferma che ora Munari gli rivolge accuse ingiuste affermando inoltre che a causa di questo debito non si può governare degnamente la città di Cavarzere.

Mantenere in giunta l’artefice di ciò secondo Tommasi è sbagliato e afferma:” La responsabilità tecnico e politica è dell’attuale sindaco, che dovrebbe scusarsi per le ingiuste accuse rivolte al sottoscritto, rendendo pubblica all’intera cittadinanza la realtà effettiva dei fatti”.




domenica 20 novembre 2022

40ENNE DI BOSCOCHIARO PERDE LA VITA CADENDO NELL’ADIGE CON IL FURGONE: LASCIA MOGLIE E DUE BAMBINI

Una vera e propria tragedia quella che è avvenuta ieri sera attorno alle 19 sulla strada arginale che porta da Chioggia a Cavarzere, Mattia Moretto un residente di Boscochiaro per cause non note ha perso il controllo del mezzo ed è finito nell’Adige. Purtroppo l’uomo non è riuscito a liberarsi e nessuno è potuto intervenire per salvarlo solo dopo molte ore, dopo la mezzanotte, il mezzo è stato recuperato dai sommozzatori dei vigili del fuoco ma per il povero Mattia Moretto non c’era più niente da fare. “Un padre di famiglia, tutto casa e lavoro” riferisce il consigliere comunale Emanuele Pasquale “ è una tragedia Mattia viveva solo per la famiglie e il lavoro, sono desolato per la moglie Elena e i due bambini” L’uomo ha perso la vita a poche centinaia di metri dalla propria abitazione, nella tragedia un particolare toccante, mentre i carabinieri assistevano alle operazioni di recupero hanno trovato il cellulare di Morello che stava suonando: lo stava chiamando invano il figlio. A margine di questa disgrazia c’è stato anche un altro incidente sul ponte sul Brenta all’incrocio per Ca’Lino, due auto si sono scontrate ma fortunatamente nulla di grave. Non smetteremo di ricordarlo: gli incidenti non avvengono per “colpa” della Romea.

mercoledì 16 novembre 2022

LE CONCESSIONI DEI LOCULI NEI CIMITERI DI CAVARZERE DEVONO ESSERE RINNOVATE

Il sindaco di Cavarzere Munari ha affermato di aver fin da subito tenuto in grande considerazione le questioni cimiteriali, ripensando al ruolo dei cimiteri nella città.

L’età media della popolazione è in aumento, significa che la popolazione sta invecchiando, a Cavarzere il conteggio mostra oltre un migliaio di cittadini, tra uomini e donne tra gli 81 e 90 anni di età e 176 cittadini oltre i 91 anni Nel frattempo il comune di Cavarzere ha incaricato un’azienda, la Gemmlab srl, per fare rilievi e presentare planimetrie per rilevare le aree e i posti sia pubblici che privati destinati alle sepolture.

In queste settimane sull’albo pretorio on line sono state diffuse 4 ordinanze in modo da rendere noti i nomi di chi è sepolto in loculi con concessioni scadute e dare la possibilità ai familiari di rinnovare la concessione o seguire altre strade.
Nel caso in cui i familiari vogliano disporre dei resti dei propri cari bisogna effettuare alcuni adempimenti poi i resti potranno essere tumulati in ossari dati in concessione o tumulati in altri spazi già in concessione.




lunedì 14 novembre 2022

CAVARZERE - TOMMASI: FACCIAMO CHIAREZZA SULLE RESPONSABILITÀ SUL BIOGAS

In tema Biogas a Ca’ Venier a Cavarzere è intervenuto l’ex sindaco Tommasi. il quale vuole chiarire alcune situazioni venute alla luce che sembrano dare maggiori responsabilità sulla questione rispetto a quelle effettive.

Il punto di partenza è che il procedimento è gestito in toto dalla Regione Veneto, l’unica cosa in cui è competente il Comune, in questo caso quello di Cavarzere, può solo dare assenso alla realizzazione dell’opera o il diniego.

Il percorso è stato fino ad ora tenuto bloccato in quanto la questione principale, quella sotto i riflettori che assorbiva le attenzioni di chiunque, era il Covid. La procedura è stata poi attivata alla chiusura del mandato.
Mentre il sindaco Munari è stato smentito da Tommasi per quanto riguarda che non ci sia stato dialogo con la ditta proponente, lo stesso Tommasi ricorda che all'impianto era stato dato un no in tutto il territorio comunale.

Questo in quanto lo stesso , il più grande del Veneto, non avrebbe portato assolutamente nulla al territorio nè in termini di lavoro, nè in termini di ricchezza, nè in termini di risparmio energetico.

Ciò che l’impianto porterà nel territorio sarà, come afferma Tommasi “inquinamento, traffico e odore di letame, o per essere espliciti di merda, questa è la realtà e questo a 300 metri dal comune in linea d aria”.
Il progetto era rimasto bloccato durante l’amministrazione Tommasi, afferma l’ex sindaco, per passare poi durante l’amministrazione Munari.
La responsabilità resta comunque in capo alla Regione Veneto, la quale ha dato parere positivo alla struttura nonostante il parere negativo anche della ASL 3.
Chi ha dato il parere positivo alla realizzazione, sostiene Tommasi, ha accettato di far morire il territorio. Se sarà realizzato Cavarzere correrà verso un inesorabile destino.
E chiede, Tommasi, a tutte le forze politiche, maggioranza e minoranza, al di la di bandiere e colori di appartenenza, di unirsi, sensibilizzando il territorio e la cittadinanza, cercando di fare massa comune e andare, appoggiati dalla popolazione, in Regione, per manifestare il proprio dissenso verso questa opera, che definisce assurda, che porterà alla morte di Cavarzere.